At 10, 34-48a; Sal 65 (66); Gv 7, 14-24
Pietro prese la parola e disse: «In verità sto rendendomi conto che Dio non fa preferenza di persone, ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia, a qualunque nazione appartenga». (At 10, 34)
L’affermazione di Pietro è decisiva e consolante. Non è stato cosa da poco, per gli stessi cristiani della prima ora, scoprire un Dio che non si limita a rivelarsi a un solo popolo, oppure che si limita a donarsi a chi può esibire qualche credenziale. Il Dio che si rivela in Gesù, volendo la salvezza per i peccatori, sconvolge ogni criterio umano, fa esplodere tutte le categorie con cui lo si vorrebbe contenere. Pietro stesso, infatti, afferma «sto rendendomi conto»: non è un’intuizione data una volta per tutte, ma una consapevolezza raffinata giorno per giorno, una scoperta che cambiando l’idea di Dio trasforma gli umani, perché allarga senza limite gli orizzonti. Oggi è un giorno in più, donato per rafforzare quella scoperta, per vivere di conseguenza.
Preghiamo
Popoli, benedite il nostro Dio,
fate risuonare la voce della sua lode;
è lui che ci mantiene fra i viventi
e non ha lasciato vacillare i nostri piedi.
dal Salmo 65 (66)

