Milano
Il «grazie» del vicario generale, a nome anche dell’Arcivescovo e dell’intera Diocesi, al Santo Padre in un momento così delicato come l’attuale, di fronte alle «sconcertanti affermazioni del presidente degli Stati Uniti, per cui non esiste una giustificazione possibile. Chiedere la pace, da parte del Pontefice, non indica, evidentemente, un messaggio politico, ma di umanità e di fede scritto nel Vangelo»