Dt 12,29-13,1; Sal 96; Rm 1,18-25; Mt 12,15b-28

 

“Fratelli, l’ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verità nell’ingiustizia, poiché ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha manifestato a loro”. (Rm 1,18)

 

Le parole di Paolo sono da considerare perchè illuminano molti nostri pensieri di fronte al dilagare della violenza e dell’ingiustizia: Dio non è distratto, nè ignora quanto accade nella nostra storia, ma neppure lascia senza luce quanti compiono il male. C’è sempre la possibilità di esercitare il proprio giudizio e compiere scelte di bene rifiutando ingiustizia e malvagità. Solo che Dio rispetta anche le scelte contrarie alla sua verità, persino di quei ‘sapienti’ che vogliono fare apparire il loro pensiero come sapienza di verità.

Gesù, poi compie atti che ci sembrano quasi contraddittori, infatti ‘molti seguirono il Signore Gesù ed egli li guarì tutti e impose loro di non divulgarlo’, Il vangelo ci dice che Gesù accoglie e guarisce quanti lo seguono, ma fa’ in modo che non appaia in evidenza, Oggi diremmo che non vuole pubblicità, perchè regolarmente viene mal interpretato il suo agire, scambiandolo addirittura con intenzioni malefiche. Potremmo pensare che il bene continua a scorrere per il mondo, solo che non è oggetto di risonanza!

 

Preghiamo col Salmo

 

Il Signore regna: esulti la terra,

gioiscano le isole tutte.

Nubi e tenebre lo avvolgono,

giustizia e diritto sostengono il suo trono.

 

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