Epifania del Signore

Is 60,1-6; Sal 71(72); Tt 2,11-3,2; Mt 2,1-12

 

 

«È apparsa infatti la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini». (Tt 2,11)

 

 

Oggi celebriamo la manifestazione di Gesù al mondo intero e il brano evidenziato rivela molto bene il significato della solennità che oggi festeggiamo.
Come un giorno i Magi, anche noi riconosciamo e accogliamo il bambino nato a Betlemme perché con lui è entrata nel mondo la grazia di Dio e solo attraverso la grazia l’uomo può riconoscere i segni che conducono all’incontro con Cristo. S. Paolo indica alcuni atteggiamenti che qualsiasi cristiano deve avere perché la grazia di Dio possa raggiungere tutti. È necessario assumere gesti ormai oggi in disuso nonostante le molte sollecitazioni dei nostri pastori. Sobrietà, giustizia e pietà, possiamo riassumere con una parola: carità. Questi atteggiamenti li possiamo vivere conimpegno e coerenza dove solitamente viviamo, ogni giorno. Impariamo ad affidare le nostre giornate a Gesù per vivere con Lui gli impegni quotidiani, rendendo bella la vita nonostante le avversità che incontriamo.

 

Preghiamo

Ai poveri del popolo renda giustizia,
salvi i figli del misero
e abbatta l’oppressore…
Abbia pietà del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri.
(dal Sal 71)

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