At 3, 12b-16; Sal 64 (65); 1Tm 2, 1-7; Gv 21, 1-14
Uno solo, infatti, è Dio e uno solo anche il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù, che ha dato se stesso in riscatto per tutti. Questa testimonianza egli l’ha data nei tempi stabiliti, e di essa io sono stato fatto messaggero e apostolo – dico la verità, non mentisco –, maestro dei pagani nella fede e nella verità. (1 Tm 2, 4-7)
Uno solo, per tutti. La verità di Gesù vive di questa logica e infatti ha bisogno di questa logica per essere trasmessa: ciascuno può essere suo messaggero e apostolo, cioè dare tutto sé stesso perché quella notizia, buona notizia per ciascuno, possa diventare buona notizia per tutti, conosciuta e vissuta. Ciò mette in gioco, nella misura in cui la logica di “essere per tutti” non si limita a essere vera quando è proclamata, ma si fa vita vera e reale quando è vissuta con scelte concrete.
Preghiamo
Beato chi hai scelto perché ti stia vicino:
abiterà nei tuoi atri.
Ci sazieremo dei beni della tua casa,
delle cose sacre del tuo tempio.
Con i prodigi della tua giustizia,
tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza.
dal Salmo 64 (65)

