At 10, 34-43; Sal 95 (96); Fil 2, 5-11; Mc 16, 1-7
Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!», a gloria di Dio Padre. (Fil 2, 9-11)
La possibilità di riconoscere Dio come Padre passa attraverso la scoperta di Gesù come Signore: la sua resurrezione, celebrata in questi giorni, è l’occasione per scoprire ogni volta di nuovo la grandezza di un Dio che si rivela nell’amore della croce. Giorno per giorno a ciascuno è data la possibilità di convertire il proprio sguardo sulla realtà in seguito a quell’evento, così da fare coincidere l’esclamazione “Cristo è Signore” con una vita che quotidianamente sceglie a partire da quella logica.
Preghiamo
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome,
annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
dal Salmo 95 (96)

