Mercoledì della settimana della IV domenica dopo l'Epifania

Sir 33,7-15; Sal 110; Mc 6,30-34

Anche gli uomini provengono tutti dalla polvere / e dalla terra fu creato Adamo. / Ma il Signore li ha distinti nella sua grande sapienza, / ha diversificato le loro vie. (Sir 33)

Il tracciato di vita di ciascun essere umano è diverso da ogni altro suo simile: nel disegno di Dio ogni persona ha una particolare destino e ciò rientra nel dono misterioso di Dio. E Dio lo sa e li ricompensa secondo il suo giudizio. Tanto che Gesù accoglie i suoi apostoli dopo un tempo intenso di insegnamento e di annuncio alla gente e li porta con sè a riposare, in disparte, per un tempo di calma e di giusta ripresa, perchè possano mangiare e rifocillarsi.
Ma in qualche modo l’ansia di verità e di grazia da parte della folla ha la meglio: così non possono sottrarsi alla pressione di donare loro la parola. E’ Gesù stesso che ha pietà di quella folla venuta da ogni parte in cerca di una luce e di un guida, così non li lascia senza una risposta, senza dare loro il sostegno e indicare la via per un nuovo cammino.

Preghiamo col Salmo

Il Signore ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie.
Il suo agire è splendido e maestoso,
la sua giustizia rimane per sempre.
Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie:
misericordioso e pietoso è il Signore.