11 MARZO – VENERDI

 

Giorno aneucaristico

 

 

“Se tu obbedirai fedelmente alla voce del Signore, tuo Dio, preoccupandoti di mettere in pratica tutti i suoi comandi che io ti prescrivo, il Signore, tuo Dio, ti metterà al di sopra di tutte le nazioni della terra. Verranno su di te e ti raggiungeranno tutte queste benedizioni”. (Dt 28,1.2b)

 

 

Il Deuteronomio dice che, se facciamo i bravi, obbedendo ai suoi comandi, Dio ci premierà, farà andare tutto per il meglio, ci preserverà dal male. Nel momento del bisogno, quando succedono delle disgrazie, ci viene da chiederci cosa abbiamo fatto di sbagliato e come Dio possa permettere che certe cose accadano, dopo tutto siamo buoni e fedeli. E ci dimentichiamo che Gesù ci ha amato tanto da dare la sua vita per noi.

Dobbiamo ricordare che non ci è stata promessa una vita senza sofferenze, ma che il Signore ci ha donato lo Spirito per affrontarle.

 

 

Preghiamo

 

Cristo patì per voi,

lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme:

egli non commise peccato

e non si trovò inganno sulla sua bocca.

Egli portò i nostri peccati nel suo corpo

Sul legno della croce,

perché, non vivendo più per il peccato,

vivessimo per la giustizia;

dalle sue piaghe siete stati guariti.

 

(1PT 2,21b-22.24-25)

 

 

[da: La Parola ogni giorno. Dio non ha creato la morte, Quaresima 2016, Centro Ambrosiano, Milano]

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