LUNEDÌ 15 FEBBRAIO

 

 

Gen 2,18-25; Sal 1; Pr 1,1a.20-33; Mt 5,1-12a

 

 

“Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro”. (Mt 5, 1-2a)

 

Spesso ci chiediamo dove possiamo trovare Dio, come possiamo ascoltare la sua voce e come possiamo conoscere i suoi pensieri. Nei tempi antichi era comune pensare che si potesse incontrare Dio solo in luoghi speciali, distanti e tradizionalmente importanti come le montagne. Forse per questa ragione Matteo racconta il primo discorso di Gesù su un monte. Ma il monte di cui Matteo parla non è esclusivamente un luogo geografico. Il monte nella Bibbia non è un luogo reale ma un luogo simbolico che comprende ogni luogo ed ogni tempo in cui ciascun uomo si apre all’ascolto della parola di Dio. Saliamo allora oggi, là dove siamo, sul monte con Gesù. Ascoltiamo cosa ha da dirci mentre ci racconta la via della felicità, della gioia profonda, della beatitudine su questa terra.

 

 

Preghiamo

 

O Padre, illumina i miei occhi perché io possa riconoscerti nella mia vita di ogni giorno e diventi capace di ascoltare Te, via buona della mia vita. Amen

 

[da: La Parola ogni giorno. Dio non ha creato la morte, Quaresima 2016, Centro Ambrosiano, Milano]

 

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