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L’amore conosce il deserto

Mercoledì della I settimana di Quaresima

21 Febbraio 2024

Gen 4,1-16; Sal 118 (119); Pr 3,19-26; Mt 5,17-19

Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. (Mt 5,17-18)

La Legge (Torah) data dal Signore è la guida per Israele. Il vero significato di Torah הָרוֹתּ è l’insegnamento e il fondamento. Una massima rabbinica dice della Torah: «Voltala e rivoltala perché tutto è in essa!». Gesù è pieno compimento di questa Legge di Dio. Cosa significa? Significa che tutti gli iota e tutti i trattini possono essere interpretati correttamente solo a partire del mistero del Cristo, che tutta la Torah trova pieno compimento nel cuore trafitto sulla croce. Da lì, Gesù attira l’umanità a Dio Padre. Perché la Legge osservata senza mistero della croce è una schiavitù, mentre se osservata alla luce della croce trasforma ogni iota e trattino in grandi porte di libertà per i figli di Dio.

Preghiamo

Signore Gesù, tu che sei venuto a liberarmi dalla schiavitù,
libera il mio spirito da ogni catena di rigidità.
Tu che hai compiuto pienamente la Legge,
donami di avere una grande passione per la Sacra Scrittura.