ALL’INGRESSO
Rallegriamoci tutti nel Signore,
celebrando la festa del Cuore Sacratissimo di Gesù Cristo,
nel quale è racchiuso ogni tesoro
della sapienza e dell’amore di Dio.
ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA
O Padre, che nel cuore del tuo dilettissimo Figlio ci dai la gioia di celebrare le grandi opere del tuo amore per noi, fa’ che da quella fonte inesauribile attingiamo l’abbondanza dei tuoi doni.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen
LETTURA Dt 7, 6-11
Lettura del libro del Deuteronomio
In quei giorni. Mosè parlò al popolo dicendo: «Tu sei un popolo consacrato al Signore, tuo Dio: il Signore, tuo Dio, ti ha scelto per essere il suo popolo particolare fra tutti i popoli che sono sulla terra. Il Signore si è legato a voi e vi ha scelti, non perché siete più numerosi di tutti gli altri popoli – siete infatti il più piccolo di tutti i popoli –, ma perché il Signore vi ama e perché ha voluto mantenere il giuramento fatto ai vostri padri: il Signore vi ha fatti uscire con mano potente e vi ha riscattati liberandovi dalla condizione servile, dalla mano del faraone, re d’Egitto. Riconosci dunque il Signore, tuo Dio: egli è Dio, il Dio fedele, che mantiene l’alleanza e la bontà per mille generazioni con coloro che lo amano e osservano i suoi comandamenti, ma ripaga direttamente coloro che lo odiano, facendoli perire; non concede una dilazione a chi lo odia, ma lo ripaga direttamente. Osserverai, dunque, mettendoli in pratica, i comandi, le leggi e le norme che oggi ti prescrivo».
SALMO Sal 102 (103)
Il Signore è buono e grande nell’amore.
Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici. R
Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia. R
Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Non ci tratta secondo i nostri peccati
e non ci ripaga secondo le nostre colpe. R
EPISTOLA Rm 15, 5-9a
Lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, il Dio della perseveranza e della consolazione vi conceda di avere gli uni verso gli altri gli stessi sentimenti, sull’esempio di Cristo Gesù, perché con un solo animo e una voce sola rendiate gloria a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo. Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio. Dico infatti che Cristo è diventato servitore dei circoncisi per mostrare la fedeltà di Dio nel compiere le promesse dei padri; le genti invece glorificano Dio per la sua misericordia.
VANGELO Mt 11, 25-30
Lettura del Vangelo secondo Matteo
In quel tempo il Signore Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e “troverete ristoro per la vostra vita”. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
DOPO IL VANGELO
Rivelaci, o Dio nostro,
le ricchezze sconfinate della tua grazia
e il tuo amore per noi che si compie in Cristo Gesù.
A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
Lo Spirito Santo, o Padre, ci infiammi di quel fuoco che il Signore nostro Gesù Cristo ha riversato in terra dall’intimo del suo cuore e ha voluto che in noi divampasse per attrarci a lui, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen
SUI DONI
Ascenda a te, o Dio, come profumo soave l’offerta che ti presentiamo in onore del cuore di Cristo, perché la sua carità infiammi il nostro cuore e ci conformi a lui, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen
PREFAZIO
È veramente cosa buona e giusta celebrarti, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Cristo Signore nostro, innalzato sulla croce, nel suo amore senza limiti donò la vita per noi e dalla ferita del suo fianco effuse sangue e acqua, simbolo dei sacramenti della Chiesa, perché tutti gli uomini, attratti al suo cuore, attingessero con gioia alla fonte perenne della salvezza.
Per questo mistero di grazia, uniti agli angeli e ai santi, proclamiamo senza fine la tua gloria: Santo…
ALLO SPEZZARE DEL PANE
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi,
e io vi ristorerò» – dice il Signore –.
ALLA COMUNIONE
«Nessuno ha un amore più grande di questo
– dice il Signore –:
dare la vita per i propri amici».
DOPO LA COMUNIONE
Questo sacramento del tuo amore, ci unisca, o Padre, al Figlio che ci hai donato perché, animati dalla stessa carità, sappiamo riconoscere nei nostri fratelli l’immagine di Cristo, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen

