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Martedì della settimana dopo Pentecoste

Memoria di san Filippo Neri, sacerdote

26 Maggio 2026

ALL’INGRESSO  
L’amore di Dio è diffuso nei nostri cuori
per il dono dello Spirito che vive in noi.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA
O Dio, che glorifichi i tuoi santi e li doni alla Chiesa come modelli di vita evangelica, accendi in noi il fuoco del tuo Spirito, che infiammò mirabilmente il cuore di san Filippo [Neri].
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

LETTURA Es 19, 1-6
Lettura del libro dell’Esodo

In quei giorni. Al terzo mese dall’uscita degli Israeliti dalla terra d’Egitto, nello stesso giorno, essi arrivarono al deserto del Sinai. Levate le tende da Refidìm, giunsero al deserto del Sinai, dove si accamparono; Israele si accampò davanti al monte. Mosè salì verso Dio, e il Signore lo chiamò dal monte, dicendo: «Questo dirai alla casa di Giacobbe e annuncerai agli Israeliti: “Voi stessi avete visto ciò che io ho fatto all’Egitto e come ho sollevato voi su ali di aquile e vi ho fatto venire fino a me. Ora, se darete ascolto alla mia voce e custodirete la mia alleanza, voi sarete per me una proprietà particolare tra tutti i popoli; mia infatti è tutta la terra! Voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa”. Queste parole dirai agli Israeliti».

SALMO Sal 80 (81)

Fa’ che ascoltiamo, Signore, la tua voce.

«Ho liberato dal peso la sua spalla,
le sue mani hanno deposto la cesta.
Hai gridato a me nell’angoscia
e io ti ho liberato. R

Nascosto nei tuoni ti ho dato risposta,
ti ho messo alla prova alle acque di Merìba.
Ascolta, popolo mio:
contro di te voglio testimoniare.
Israele, se tu mi ascoltassi! R

Non ci sia in mezzo a te un dio estraneo
e non prostrarti a un dio straniero.
Sono io il Signore, tuo Dio,
che ti ha fatto salire dal paese d’Egitto». R

VANGELO Lc 12, 35-38
Lettura del Vangelo secondo Luca

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito. Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!».

DOPO IL VANGELO  
Fratelli, siate lieti, tendete alla perfezione,
fatevi coraggio a vicenda,
abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace,
e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
O Dio, che hai dato a san Filippo di servirti in carità e in letizia, colma i nostri cuori di un amore irresistibile perché corriamo senza indugi verso la patria celeste.
Per Cristo nostro Signore. Amen

SUI DONI
Accogli, o Padre, questo sacrificio di lode e fa’ che, imitando san Filippo, siamo lieti di donare la vita a gloria del tuo nome e a servizio dei fratelli.
Per Cristo nostro Signore. Amen

PREFAZIO
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Tu ci mostri in san Filippo un vivido esempio, che suscita il nostro fervore nella sequela di Cristo. La sua luminosa testimonianza ci sprona ad amarti nella gioia e a servirti nei fratelli poveri e infermi. La sua mirabile vita insegna a rivolgerci a te con semplice cuore e ci ricorda che la fedeltà di ogni giorno è l’offerta al tuo nome più gradita.
Ci uniamo ora a questo tuo servo beato che gode con tutti gli angeli e i santi della tua visione gloriosa ed eleviamo alla tua maestà il canto di adorazione e di lode: Santo…

ALLO SPEZZARE DEL PANE
Sia in tutti, o fratelli, un solo cuore e un’anima sola;
e tu, Signore della pace, eterno re,
difendici da ogni male.

ALLA COMUNIONE  
Il mio cuore e tutto il mio essere
esultano nel Dio vivente.

DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai fatto gustare la gioia della tua mensa, fa’ che sull’esempio di san Filippo abbiamo sempre fame e sete di te, che sei la vera vita.
Per Cristo nostro Signore. Amen