ALL’INGRESSO
Dice il Signore: «Chi ha sete venga a me,
e beva chi crede in me.
Vedrà sgorgare dal suo seno un’acqua viva».
ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA
O Dio, che santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e in ogni nazione, diffondi i doni del tuo Spirito fino agli ultimi confini della terra e continua nella comunità dei credenti i prodigi che hai operato agli inizi della predicazione del Vangelo.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen
LETTURA Es 19, 7-15
Lettura del libro dell’Esodo
In quei giorni. Mosè andò, convocò gli anziani del popolo e riferì loro tutte queste parole, come gli aveva ordinato il Signore. Tutto il popolo rispose insieme e disse: «Quanto il Signore ha detto, noi lo faremo!». Mosè tornò dal Signore e riferì le parole del popolo. Il Signore disse a Mosè: «Ecco, io sto per venire verso di te in una densa nube, perché il popolo senta quando io parlerò con te e credano per sempre anche a te». Mosè riferì al Signore le parole del popolo. Il Signore disse a Mosè: «Va’ dal popolo e santificalo, oggi e domani: lavino le loro vesti e si tengano pronti per il terzo giorno, perché nel terzo giorno il Signore scenderà sul monte Sinai, alla vista di tutto il popolo. Fisserai per il popolo un limite tutto attorno, dicendo: “Guardatevi dal salire sul monte e dal toccarne le falde. Chiunque toccherà il monte sarà messo a morte. Nessuna mano però dovrà toccare costui: dovrà essere lapidato o colpito con tiro di arco. Animale o uomo, non dovrà sopravvivere”. Solo quando suonerà il corno, essi potranno salire sul monte». Mosè scese dal monte verso il popolo; egli fece santificare il popolo, ed essi lavarono le loro vesti. Poi disse al popolo: «Siate pronti per il terzo giorno: non unitevi a donna».
SALMO Sal 117 (118)
Canterò per sempre l’amore del Signore.
Rendete grazie al Signore perché è buono,
perché il suo amore è per sempre.
Dica Israele:
Il suo amore è per sempre». R
Dica la casa di Aronne:
«Il suo amore è per sempre».
Dicano quelli che temono il Signore:
«Il suo amore è per sempre». R
Nel pericolo ho gridato al Signore:
mi ha risposto, il Signore, e mi ha tratto in salvo.
Il Signore è per me, non avrò timore:
che cosa potrà farmi un uomo?
Il Signore è per me, è il mio aiuto,
e io guarderò dall’alto i miei nemici. R
VANGELO Lc 8, 42b-48
Lettura del Vangelo secondo Luca
In quel tempo. Le folle si accalcavano attorno al Signore Gesù. E una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, la quale, pur avendo speso tutti i suoi beni per i medici, non aveva potuto essere guarita da nessuno, gli si avvicinò da dietro, gli toccò il lembo del mantello e immediatamente l’emorragia si arrestò. Gesù disse: «Chi mi ha toccato?». Tutti negavano. Pietro allora disse: «Maestro, la folla ti stringe da ogni parte e ti schiaccia». Ma Gesù disse: «Qualcuno mi ha toccato. Ho sentito che una forza è uscita da me». Allora la donna, vedendo che non poteva rimanere nascosta, tremante, venne e si gettò ai suoi piedi e dichiarò davanti a tutto il popolo per quale motivo l’aveva toccato e come era stata guarita all’istante. Egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in pace!».
DOPO IL VANGELO
«Quando mostrerò la mia santità in voi – dice il Signore –
vi radunerò tra le genti e vi darò un cuore nuovo».
A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
Tu sei mirabile, o Dio, nell’agire, giusto nei tuoi giudizi, generoso nell’aprire il tuo cuore, e anche i nostri meriti sono frutto del tuo amore paterno; effondi ora la tua misericordia e, se vuoi un giorno coronare le tue creature, custodisci tu nella fragilità della nostra vita i tuoi doni di grazia.
Per Cristo nostro Signore. Amen
SUI DONI
Accogli con benevolenza i nostri doni, o Dio, Padre santo; rianima con la tua grazia ogni nostra stanchezza e guidaci al possesso della vita eterna.
Per Cristo nostro Signore. Amen
PREFAZIO
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Il Signore risorto, elevatosi al di sopra dei cieli e assiso alla tua destra, secondo la promessa ha effuso sui figli di adozione lo Spirito Santo, principio perenne di santità nella Chiesa.
E lo Spirito con la varietà dei suoi doni ci rivela la ricchezza del mistero di Cristo e rende operante in noi il tuo ineffabile amore. Per questo disegno di grazia, con tutti gli angeli e i santi, cantiamo con voce incessante l’inno della tua gloria: Santo…
ALLO SPEZZARE DEL PANE
Concedi a noi, o Padre della gloria,
lo Spirito di rivelazione e di sapienza
perché conosciamo tuo Figlio, Gesù Cristo.
ALLA COMUNIONE
Se viviamo nello Spirito,
camminiamo secondo lo Spirito.
Il suo frutto è amore, gioia e pace.
DOPO LA COMUNIONE
Dio onnipotente e infinito che ci hai nutrito del Corpo e del Sangue di Cristo, tuo unico Figlio, donaci, per la partecipazione al suo sacrificio, di condividerne la natura divina.
Per lui che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen

