ALL’INGRESSO
Il mistero nascosto da secoli e da generazioni
ora è stato manifestato ai santi.
A loro Dio volle far conoscere la gloriosa ricchezza
di questo mistero tra gli uomini. Alleluia.
ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA
O Dio di infinita sapienza, che in sant’Atanasio hai donato alla tua Chiesa un efficace maestro di vita e di dottrina, concedi a noi tuoi figli di avvalerci della sua parola e del suo esempio, nel desiderio di pervenire alla pienezza della verità.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen
LETTURA At 11, 27-30
Lettura degli Atti degli Apostoli
In quei giorni. Alcuni profeti scesero da Gerusalemme ad Antiòchia. Uno di loro, di nome Àgabo, si alzò in piedi e annunciò, per impulso dello Spirito, che sarebbe scoppiata una grande carestia su tutta la terra. Ciò che di fatto avvenne sotto l’impero di Claudio. Allora i discepoli stabilirono di mandare un soccorso ai fratelli abitanti nella Giudea, ciascuno secondo quello che possedeva; questo fecero, indirizzandolo agli anziani, per mezzo di Bàrnaba e Saulo.
SALMO Sal 132 (133)
Dove la carità è vera, abita il Signore.
oppure
Alleluia, alleluia, alleluia.
Ecco, com’è bello e com’è dolce
che i fratelli vivano insieme! R
È come olio prezioso versato sul capo,
che scende sulla barba, la barba di Aronne,
che scende sull’orlo della sua veste. R
È come la rugiada dell’Ermon,
che scende sui monti di Sion.
Perché là il Signore manda la benedizione,
la vita per sempre. R
EPISTOLA 1Cor 12, 27-31; 14, 1a
Prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli, voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra. Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri; poi ci sono i miracoli, quindi il dono delle guarigioni, di assistere, di governare, di parlare varie lingue. Sono forse tutti apostoli? Tutti profeti? Tutti maestri? Tutti fanno miracoli? Tutti possiedono il dono delle guarigioni? Tutti parlano lingue? Tutti le interpretano? Desiderate invece intensamente i carismi più grandi. E allora, vi mostro la via più sublime. Aspirate alla carità.
VANGELO Gv 7, 32-36
Lettura del Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo. I farisei udirono che la gente andava dicendo sottovoce queste cose del Signore Gesù. Perciò i capi dei sacerdoti e i farisei mandarono delle guardie per arrestarlo. Gesù disse: «Ancora per poco tempo sono con voi; poi vado da colui che mi ha mandato. Voi mi cercherete e non mi troverete; e dove sono io, voi non potete venire». Dissero dunque tra loro i Giudei: «Dove sta per andare costui, che noi non potremo trovarlo? Andrà forse da quelli che sono dispersi fra i Greci e insegnerà ai Greci? Che discorso è quello che ha fatto: “Voi mi cercherete e non mi troverete”, e: “Dove sono io, voi non potete venire”?».
DOPO IL VANGELO
La bocca del giusto proclama la sapienza
e la sua lingua esprime la giustizia.
La legge del suo Dio è nel suo cuore. Alleluia.
A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
O Dio, che hai reso a te più gradita la Chiesa, sposa del tuo Figlio, per la preziosa dottrina di sant’Atanasio, fa’ che, illuminàti dai suoi insegnamenti di salvezza, possiamo renderti sempre un gradito servizio.
Per Cristo nostro Signore. Amen
SUI DONI
Accogli, Dio onnipotente, il sacrificio che ti presentiamo nel ricordo di sant’Atanasio e fa’ che, imitando il suo esempio, amiamo la conoscenza della verità e nella sua luce ci consacriamo al servizio della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore. Amen
PREFAZIO
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nel disegno misterioso e mirabile della tua provvidenza tu hai chiamato sant’Atanasio a illuminare gli spiriti ottenebrati degli uomini con la luce del Vangelo, perché fosse distrutta la zizzania, disseminata dai propagatori dell’errore, e fosse preservato alla Chiesa il puro frumento della fede cattolica.
È questo, o Padre, prodigio della tua grazia e dono del tuo amore; e noi, con gli angeli e con tutti i santi, ti eleviamo riconoscenti il nostro inno di lode: Santo…
ALLO SPEZZARE DEL PANE
Da te sgorga la fonte della vita;
nella tua luce, Signore,
vediamo la luce. Alleluia.
ALLA COMUNIONE
«Chi segue me
non camminerà nelle tenebre – dice il Signore –,
ma avrà la luce della vita». Alleluia.
DOPO LA COMUNIONE
La santità e la dottrina di sant’Atanasio aiutino, o Padre, coloro che hai accolto come convitati alla tua mensa; dona loro il desiderio continuo ed efficace di nutrirsi della tua parola e del pane di vita.
Per Cristo nostro Signore. Amen
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LITURGIA VIGILIARE VESPERTINA della V domenica di Pasqua
VANGELO DELLA RISURREZIONE Mt 28, 8-10
Annuncio della Risurrezione del Signore Nostro Gesù Cristo secondo Matteo
Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, il Signore Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno».
ORAZIONE
Gesù, nostro Salvatore, che, superata vittoriosamente la passione, sei tornato ai tuoi discepoli con potenza più manifesta, concedi a noi, che celebriamo il mistero della tua gloria, di camminare sempre nella gioia della tua presenza, o Figlio di Dio, o nostro fratello, che vivi e regni con il Padre, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen
Seguono le letture della liturgia domenicale

