Almanacco liturgico Il Santo del giorno Il Vangelo di oggi Agenda dell'Arcivescovo
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VI Domenica di Pasqua

10 Maggio 2026

ALL’INGRESSO  
«Sono da tanto tempo in mezzo a voi – dice il Signore –
e non mi conoscete?
Filippo, chi vede me vede anche il Padre mio.
Non credi che io sono nel Padre
e il Padre è in me?». Alleluia, alleluia.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA
Sii tu, o Dio, il nostro maestro interiore, guidaci sulla strada della giustizia e, donandoci il desiderio di una vita più perfetta, rendi perenne in noi la grazia del mistero pasquale.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen 

LETTURA At 4, 8-14
Lettura degli Atti degli Apostoli

In quei giorni. Pietro, colmato di Spirito Santo, disse loro: «Capi del popolo e anziani, visto che oggi veniamo interrogati sul beneficio recato a un uomo infermo, e cioè per mezzo di chi egli sia stato salvato, sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d’Israele: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi risanato. Questo Gesù è la pietra, che è stata scartata da voi, costruttori, e che è diventata la pietra d’angolo. In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale è stabilito che noi siamo salvati». Vedendo la franchezza di Pietro e di Giovanni e rendendosi conto che erano persone semplici e senza istruzione, rimanevano stupiti e li riconoscevano come quelli che erano stati con Gesù. Vedendo poi in piedi, vicino a loro, l’uomo che era stato guarito, non sapevano che cosa replicare.

SALMO Sal 117 (118)

La pietra scartata dai costruttori
ora è pietra angolare.

oppure

Alleluia, alleluia, alleluia.

Il Signore mi ha castigato duramente,
ma non mi ha consegnato alla morte.
Apritemi le porte della giustizia:
vi entrerò per ringraziare il Signore. R

Ti rendo grazie, perché mi hai risposto,
perché sei stato la mia salvezza.
La pietra scartata dai costruttori
è divenuta la pietra d’angolo.
Questo è stato fatto dal Signore:
una meraviglia ai nostri occhi. R

Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie,
sei il mio Dio e ti esalto.
Rendete grazie al Signore, perché è buono,
perché il suo amore è per sempre. R

EPISTOLA 1Cor 2, 12-16
Prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi

Fratelli, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere ciò che Dio ci ha donato. Di queste cose noi parliamo, con parole non suggerite dalla sapienza umana, bensì insegnate dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali. Ma l’uomo lasciato alle sue forze non comprende le cose dello Spirito di Dio: esse sono follia per lui e non è capace di intenderle, perché di esse si può giudicare per mezzo dello Spirito. L’uomo mosso dallo Spirito, invece, giudica ogni cosa, senza poter essere giudicato da nessuno. Infatti «chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore in modo da poterlo consigliare?». Ora, noi abbiamo il pensiero di Cristo.

VANGELO Gv 14, 25-29
Lettura del Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai discepoli: «Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».

DOPO IL VANGELO  
Dio, custodisci e santifica il tuo popolo.
Signore, siamo divisi: rendici uniti!
Libera chi è schiavo dei tuoi nemici,
perché tutti sappiano che sei il nostro Dio, alleluia.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
O Dio, che ci hai consentito di passare dall’iniquità alla giustizia e dalla miseria della colpa alla vera gioia, non abbandonare l’opera della tua grazia, ma a quanti hai chiamato alla santità della vita di fede dona la forza di perseverare.
Per Cristo nostro Signore. Amen

SUI DONI
Donaci, o Padre, di rinnovare assiduamente la partecipazione a questi santi misteri poiché, ogni volta che si celebra con questa offerta la memoria del tuo Figlio immolato e risorto, rivive e si rende efficace l’opera della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore. Amen

PREFAZIO
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, proclamare sempre la tua gloria, o Padre, e con più viva esultanza renderti grazie in questo tempo nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato. A te egli ancora si offre e come nostro avvocato intercede per noi; sacrificato sulla croce, più non muore, ma con i segni della passione vive immortale. Per questo mistero, nella gioia della risurrezione l’umanità esulta su tutta la terra e con l’assemblea degli angeli e dei santi canta in coro l’inno della tua lode: Santo…

ALLO SPEZZARE DEL PANE  
Con la mia voce ho gridato al Signore
e dal suo monte santo mi ha ascoltato.
Non temerò l’assalto neppure di mille nemici, alleluia.

ALLA COMUNIONE  
Amiamoci tra noi perché Dio è amore,
e chi ama i fratelli è nato da Dio e vede Dio,
e in questo si attua l’amore di Dio;
e chi compie la volontà di Dio vive in eterno, alleluia.

DOPO LA COMUNIONE
Donaci, o Padre, di attingere vita e fortezza alla tua mensa di grazia, conforma i nostri cuori al tuo volere ed esaudisci ogni giusto desiderio.
Per Cristo nostro Signore. Amen