ALL’INGRESSO
Il Signore guidò a libertà
il suo popolo nell’esultanza,
i suoi eletti con canti di gioia, alleluia, alleluia.
ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA
O Dio, che in questi giorni pasquali ci riveli la grandezza del tuo amore, fa’ che accogliamo pienamente il dono della salvezza perché, liberi dalle tenebre del peccato, aderiamo sempre più alla luce della tua parola.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen
LETTURA At 9, 1-9
Lettura degli Atti degli Apostoli
In quei giorni. Saulo, spirando ancora minacce e stragi contro i discepoli del Signore, si presentò al sommo sacerdote e gli chiese lettere per le sinagoghe di Damasco, al fine di essere autorizzato a condurre in catene a Gerusalemme tutti quelli che avesse trovato, uomini e donne, appartenenti a questa Via. E avvenne che, mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damasco, all’improvviso lo avvolse una luce dal cielo e, cadendo a terra, udì una voce che gli diceva: «Saulo, Saulo, perché mi perséguiti?». Rispose: «Chi sei, o Signore?». Ed egli: «Io sono Gesù, che tu perséguiti! Ma tu àlzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare». Gli uomini che facevano il cammino con lui si erano fermati ammutoliti, sentendo la voce, ma non vedendo nessuno. Saulo allora si alzò da terra ma, aperti gli occhi, non vedeva nulla. Così, guidandolo per mano, lo condussero a Damasco. Per tre giorni rimase cieco e non prese né cibo né bevanda.
SALMO Sal 26 (27)
Tu sei la mia luce e la mia salvezza, Signore.
oppure
Alleluia, alleluia, alleluia.
Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura? R
Quando mi assalgono i malvagi
per divorarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici,
a inciampare e cadere. R
E ora rialzo la testa
sui nemici che mi circondano.
Immolerò nella sua tenda sacrifici di vittoria,
inni di gioia canterò al Signore. R
VANGELO Gv 6, 16-21
Lettura del Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo. Venuta la sera, i suoi discepoli scesero al mare, salirono in barca e si avviarono verso l’altra riva del mare in direzione di Cafàrnao. Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; il mare era agitato, perché soffiava un forte vento. Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!». Allora vollero prenderlo sulla barca, e subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti.
DOPO IL VANGELO
Dicano i riscattati dal Signore, alleluia:
«Ci ha liberato dalle mani del nemico
e radunato da tutta la terra», alleluia.
A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
O Dio, che ci hai consentito di passare dall’iniquità alla giustizia e dalla miseria della colpa alla vera gioia, non abbandonare l’opera della tua grazia, ma a quanti hai chiamato alla santità della vita di fede dona la forza di perseverare.
Per Cristo nostro Signore. Amen
SUI DONI
Ti preghiamo, o Dio, Padre nostro: a noi che celebriamo nella fede e desideriamo con viva speranza il mistero della rinnovazione pasquale, dona di condividerne la ricchezza nella verità del tuo amore che salva.
Per Cristo nostro Signore. Amen
PREFAZIO
È veramente cosa buona e giusta renderti grazie, o Dio di misericordia infinita. Il Signore Gesù nel mistero della Pasqua ci indusse a lasciare la vecchia vita del peccato per camminare nella nuova realtà dello Spirito. Così ci è dato di superare il rischio orrendo della morte eterna, ed è serbata ai credenti la lieta speranza della vita senza fine. Per questo tuo dono, o Padre, nella pienezza della gioia pasquale l’umanità esulta su tutta la terra e con l’assemblea degli angeli e dei santi canta in coro l’inno della tua gloria: Santo…
ALLO SPEZZARE DEL PANE
Ci hai dato, Signore, un pane dal cielo
che è pieno di ogni dolcezza, alleluia, alleluia.
ALLA COMUNIONE
Accogliete con timore il sacramento
e gustate la dolcezza di Cristo.
Il Signore ci ha dato il pane del cielo,
l’uomo ha mangiato il pane degli angeli,
alleluia, alleluia.
DOPO LA COMUNIONE
Donaci, o Padre, di attingere vita e fortezza alla tua mensa di grazia, conforma i nostri cuori al tuo volere ed esaudisci ogni giusto desiderio.
Per Cristo nostro Signore. Amen

