Almanacco liturgico Il Santo del giorno Il Vangelo di oggi Agenda dell'Arcivescovo
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Mercoledì della settimana della VII Domenica dopo il Martirio di san Giovanni il Precursore

Memoria facoltativa di san Callisto I, papa e martire

14 Ottobre 2026

ALL’INGRESSO  
Apparve una folla immensa,
che nessuno poteva contare,
di ogni gente, tribù, popolo e lingua.
Tutti stavano in piedi davanti al trono
e davanti all’Agnello
e gridavano a gran voce:
«La salvezza appartiene al nostro Dio,
che siede sul trono, e all’Agnello».

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA
Serbaci nella tua fedeltà, o Dio vivo e vero, e conforta con la tua grazia i nostri cuori; donaci di attendere con gioiosa dedizione al canto della tua lode e di crescere nell’amore fraterno.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

EPISTOLA Tt 2, 2-10
Lettera di san Paolo apostolo a Tito

Carissimo, gli uomini anziani siano sobri, dignitosi, saggi, saldi nella fede, nella carità e nella pazienza. Anche le donne anziane abbiano un comportamento santo: non siano maldicenti né schiave del vino; sappiano piuttosto insegnare il bene, per formare le giovani all’amore del marito e dei figli, a essere prudenti, caste, dedite alla famiglia, buone, sottomesse ai propri mariti, perché la parola di Dio non venga screditata. Esorta ancora i più giovani a essere prudenti, offrendo te stesso come esempio di opere buone: integrità nella dottrina, dignità, linguaggio sano e irreprensibile, perché il nostro avversario resti svergognato, non avendo nulla di male da dire contro di noi. Esorta gli schiavi a essere sottomessi ai loro padroni in tutto; li accontentino e non li contraddicano, non rubino, ma dimostrino fedeltà assoluta, per fare onore in tutto alla dottrina di Dio, nostro salvatore.

SALMO Sal 36 (37)

La salvezza dei giusti viene dal Signore.

Confida nel Signore e fa’ il bene:
abiterai la terra e vi pascolerai con sicurezza.
Cerca la gioia nel Signore:
esaudirà i desideri del tuo cuore. R

Il Signore conosce i giorni degli uomini integri:
la loro eredità durerà per sempre.
Il Signore rende sicuri i passi dell’uomo
e si compiace della sua via. R

Sta’ lontano dal male e fa’ il bene
e avrai sempre una casa.
I giusti avranno in eredità la terra
e vi abiteranno per sempre. R

VANGELO Lc 23, 28-31
Lettura del Vangelo secondo Luca

In quel tempo. Il Signore Gesù, voltandosi verso le donne, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: “Beate le sterili, i grembi che non hanno generato e i seni che non hanno allattato”. Allora cominceranno a dire ai monti: “Cadete su di noi!”, e alle colline: “Copriteci!”. Perché, se si tratta così il legno verde, che avverrà del legno secco?».

DOPO IL VANGELO
Cantate al Signore un canto nuovo,
la sua lode nell’assemblea dei santi.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
Non abbandonarci, o Dio, e non privarci dei tuoi doni di grazia; venga dalla pietà del tuo cuore di Padre quanto non è dato di compiere alla nostra debolezza.
Per Cristo nostro Signore. Amen

SUI DONI
Accogli, o Dio, le nostre offerte in questo incontro mirabile della nostra povertà e della tua grandezza: noi ti presentiamo le cose che da te ci provengono, tu donaci in cambio te stesso.
Per Cristo nostro Signore. Amen

PREFAZIO
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Il Signore Gesù da tutte le genti trasse un’unica Chiesa e a lei misticamente si unì con amore sponsale. Questo mistero mirabile, raffigurato nel sacramento del Corpo di Cristo, in questa celebrazione efficacemente si avvera.
Con tutta la schiera degli angeli e dei santi, noi cantiamo a te, Padre, per questo prodigio di grazia ed eleviamo gioiosi l’inno di lode: Santo…

ALLO SPEZZARE DEL PANE 
Chi ha orecchi,
ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese:
«Al vincitore darò da mangiare dell’albero della vita
che sta nel paradiso di Dio».

ALLA COMUNIONE 
Cristo nutre e accresce la sua Chiesa
perché siamo membra del suo corpo.

DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che alla tua mensa ci hai nutrito con il pane del cielo, fa’ che questo divino alimento ravvivi in noi l’amore per te e ci spinga a vederti e a servirti nei nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore. Amen