Almanacco liturgico Il Santo del giorno Il Vangelo di oggi Agenda dell'Arcivescovo
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Mercoledì della settimana della V Domenica dopo Pentecoste

1 Luglio 2026

ALL’INGRESSO
Dio ci ha salvato
e chiamato con una vocazione santa,
non per i nostri meriti,
ma per il suo proposito e per la grazia
a cui ci ha predestinato prima di ogni tempo in Cristo Gesù.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA
O Dio, creatore e salvatore dell’universo, la tua Chiesa, piantata come vite feconda dagli apostoli del tuo Figlio in ogni parte della terra, in te soltanto affonda le radici della sua sicurezza; tu ascolta la sua accorata preghiera: proteggila nelle tempeste del mondo, rendila rigogliosa di nuovi germogli e lieta di frutti sovrabbondanti.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen 

LETTURA Dt 30, 15-20
Lettura del libro del Deuteronomio

In quei giorni. Mosè disse: «Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male. Oggi, perciò, io ti comando di amare il Signore, tuo Dio, di camminare per le sue vie, di osservare i suoi comandi, le sue leggi e le sue norme, perché tu viva e ti moltiplichi e il Signore, tuo Dio, ti benedica nella terra in cui tu stai per entrare per prenderne possesso. Ma se il tuo cuore si volge indietro e se tu non ascolti e ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri dèi e a servirli, oggi io vi dichiaro che certo perirete, che non avrete vita lunga nel paese in cui state per entrare per prenderne possesso, attraversando il Giordano. Prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra: io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione. Scegli dunque la vita, perché viva tu e la tua discendenza, amando il Signore, tuo Dio, obbedendo alla sua voce e tenendoti unito a lui, poiché è lui la tua vita e la tua longevità, per poter così abitare nel paese che il Signore ha giurato di dare ai tuoi padri, Abramo, Isacco e Giacobbe».

SALMO Sal 1

La legge del Signore è tutta la mia gioia.

Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi,
non resta nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli arroganti,
ma nella legge del Signore trova la sua gioia,
la sua legge medita giorno e notte. R

È come albero piantato lungo corsi d’acqua,
che dà frutto a suo tempo:
le sue foglie non appassiscono
e tutto quello che fa, riesce bene. R

Non così, non così i malvagi,
ma come pula che il vento disperde;
poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti,
mentre la via dei malvagi va in rovina. R


VANGELO
Lc 8, 19-21
Lettura del Vangelo secondo Luca

In quel tempo. Andarono dal Signore Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla. Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti». Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».

DOPO IL VANGELO  
Ti loderò, Signore, nella grande assemblea,
ti celebrerò in mezzo a un popolo numeroso.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
O Dio, che a quanti ti amano hai preparato le ricchezze di un mondo ancora invisibile, infondi nei nostri cuori un affetto più puro per te; donaci di ricercarti in ogni creatura e in ogni evento, di desiderarti sopra tutte le cose e di conseguire l’adempimento delle tue promesse.
Per Cristo nostro Signore. Amen

SUI DONI
Accogli con bontà, o Dio, le offerte di questo tuo popolo; non trascurare nessun desiderio ed esaudisci ogni preghiera elevata con fede.
Per Cristo nostro Signore. Amen

PREFAZIO
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Tu ci raduni ad ascoltare con cuore docile e fiducioso la voce dello Spirito e ci inviti a conformare sempre più la nostra vita a Cristo, modello perfetto. In lui la tua misericordia ci ha tutti predestinati perché, corrispondendo ai tuoi doni e camminando sulla via della fede, la speranza ci sostenga e l’amore ci rinnovi. Così guardando a te, o Padre, come a mèta dei nostri più ardenti desideri noi confidiamo nell’immancabile aiuto della tua grazia, mentre, uniti al coro festoso degli angeli e dei santi, a te con voce di esultanza inneggiamo: Santo…

ALLO SPEZZARE DEL PANE  
Comportiamoci in modo degno di Dio
che ci chiama al suo regno e alla sua gloria.

ALLA COMUNIONE  
In questo consiste l’amore di Dio:
nell’osservare i suoi comandamenti,
che non sono gravosi.
Tutto quello che è nato da Dio vince il mondo;
e questa è la vittoria che vince il mondo:
la nostra fede.

DOPO LA COMUNIONE
O Dio vivo e santo, che ci hai invitato come figli alla mensa di grazia, conserva in noi i tuoi doni e sostieni nell’obbedienza e nella fedeltà il proposito di corrispondere alla tua chiamata.
Per Cristo nostro Signore. Amen