ALL’INGRESSO
Questi discepoli fedeli di Cristo
sono giunti alla palma del martirio, morendo per il Signore.
I santi nella fede conquistarono regni, operarono la giustizia,
conseguirono i beni promessi.
ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA
O Dio, che hai dato al tuo popolo i santi Cornelio e Cipriano, pastori generosi e martiri intrepidi, con il loro aiuto rendici forti e perseveranti nella fede e donaci di collaborare assiduamente all’unità della Chiesa.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen
LETTURA Gc 1, 9-18
Lettura della lettera di san Giacomo apostolo
Carissimi, il fratello di umili condizioni sia fiero di essere innalzato, il ricco, invece, di essere abbassato, perché come fiore d’erba passerà. Si leva il sole col suo ardore e fa seccare l’erba e il suo fiore cade, e la bellezza del suo aspetto svanisce. Così anche il ricco nelle sue imprese appassirà. Beato l’uomo che resiste alla tentazione perché, dopo averla superata, riceverà la corona della vita, che il Signore ha promesso a quelli che lo amano. Nessuno, quando è tentato, dica: «Sono tentato da Dio»; perché Dio non può essere tentato al male ed egli non tenta nessuno. Ciascuno piuttosto è tentato dalle proprie passioni, che lo attraggono e lo seducono; poi le passioni concepiscono e generano il peccato, e il peccato, una volta commesso, produce la morte. Non ingannatevi, fratelli miei carissimi; ogni buon regalo e ogni dono perfetto vengono dall’alto e discendono dal Padre, creatore della luce: presso di lui non c’è variazione né ombra di cambiamento. Per sua volontà egli ci ha generati per mezzo della parola di verità, per essere una primizia delle sue creature.
SALMO Sal 36 (37)
Il Signore conosce la vita dei buoni.
I malvagi sfoderano la spada e tendono l’arco
per abbattere il povero e il misero,
per uccidere chi cammina onestamente.
Ma la loro spada penetrerà nel loro cuore
e i loro archi saranno spezzati. R
È meglio il poco del giusto
che la grande abbondanza dei malvagi;
le braccia dei malvagi saranno spezzate,
ma il Signore è il sostegno dei giusti. R
Il Signore conosce i giorni degli uomini integri:
la loro eredità durerà per sempre.
Non si vergogneranno nel tempo della sventura
e nei giorni di carestia saranno saziati. R
VANGELO Lc 18, 15-17
Lettura del Vangelo secondo Luca
In quel tempo. Presentavano al Signore Gesù anche i bambini piccoli perché li toccasse, ma i discepoli, vedendo ciò, li rimproveravano. Allora Gesù li chiamò a sé e disse: «Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come l’accoglie un bambino, non entrerà in esso».
DOPO IL VANGELO
Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio,
e non le vincerà nessun tormento.
Anche se agli occhi degli uomini subiscono oppressioni,
la loro speranza è piena di immortalità.
A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
Padre misericordioso, moltiplica per noi le tue grazie e fa’ che imitiamo i tuoi gloriosi martiri Cornelio e Cipriano nella vittoriosa professione di fede.
Per Cristo nostro Signore. Amen
SUI DONI
Accetta, o Dio, l’offerta che ti presentiamo nel ricordo dei santi martiri Cornelio e Cipriano e dona anche a noi nell’ora della prova la forza che essi attinsero da questo sacrificio.
Per Cristo nostro Signore. Amen
PREFAZIO
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Padre santo, e celebrare le meraviglie da te compiute nei martiri Cornelio e Cipriano. Prima di fondare l’universo per la tua gloria eterna, tu li predestinasti a manifestare agli uomini il tuo amore che salva. Su questi tuoi santi effondesti in tale misura lo Spirito che superarono la fragilità della carne e affrontarono con serena fortezza la morte. Uniti a questi tuoi servi beati e a tutte le creature felici del cielo, eleviamo a te, o Padre, unico Dio con il Figlio e con lo Spirito Santo, l’inno della lode perenne: Santo…
ALLO SPEZZARE DEL PANE
Ecco i vincitori, gli amici di Dio,
che sprezzando i comandi dei tiranni
meritarono il premio eterno e ora, coronati,
ricevono la palma della vittoria.
Hanno lavato le loro vesti nel Sangue dell’Agnello
e lo seguono dovunque egli vada.
ALLA COMUNIONE
Rallegratevi, martiri di Cristo,
rallegratevi ed esultate
perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
DOPO LA COMUNIONE
La partecipazione a questi santi misteri ci comunichi, o Dio, il tuo Spirito di fortezza perché, sull’esempio dei martiri Cornelio e Cipriano, possiamo rendere testimonianza alla verità del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore. Amen

