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Giovedì della settimana della II Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Memoria facoltativa del beato Giovanni Mazzucconi, sacerdote e martire

10 Settembre 2026

ALL’INGRESSO  
Celebriamo con gioia
il trionfo del martire Giovanni;
egli ha testimoniato Cristo davanti al mondo,
oggi Cristo lo onora davanti al Padre nei cieli.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA
O Dio, che hai voluto dilatare il tuo regno con la predicazione missionaria e il martirio del beato Giovanni [Mazzucconi], concedi anche a noi, per sua intercessione, di amarti con tutto il cuore, e di essere testimoni intrepidi del Vangelo fino alla morte.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

LETTURA 1Pt 4, 1-11
Lettura della prima lettera di san Pietro apostolo

Carissimi, avendo Cristo sofferto nel corpo, anche voi dunque armatevi degli stessi sentimenti. Chi ha sofferto nel corpo ha rotto con il peccato, per non vivere più il resto della sua vita nelle passioni umane, ma secondo la volontà di Dio. È finito il tempo trascorso nel soddisfare le passioni dei pagani, vivendo nei vizi, nelle cupidigie, nei bagordi, nelle orge, nelle ubriachezze e nel culto illecito degli idoli. Per questo trovano strano che voi non corriate insieme con loro verso questo torrente di perdizione, e vi oltraggiano. Ma renderanno conto a colui che è pronto a giudicare i vivi e i morti. Infatti anche ai morti è stata annunciata la buona novella, affinché siano condannati, come tutti gli uomini, nel corpo, ma vivano secondo Dio nello Spirito. La fine di tutte le cose è vicina. Siate dunque moderati e sobri, per dedicarvi alla preghiera. Soprattutto conservate tra voi una carità fervente, perché la carità copre una moltitudine di peccati. Praticate l’ospitalità gli uni verso gli altri, senza mormorare. Ciascuno, secondo il dono ricevuto, lo metta a servizio degli altri, come buoni amministratori della multiforme grazia di Dio. Chi parla, lo faccia con parole di Dio; chi esercita un ufficio, lo compia con l’energia ricevuta da Dio, perché in tutto sia glorificato Dio per mezzo di Gesù Cristo, al quale appartengono la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen!

SALMO Sal 72 (73)

Quanto è buono Dio con i puri di cuore!

Io per poco non inciampavo,
quasi vacillavano i miei passi,
perché ho invidiato i prepotenti,
vedendo il successo dei malvagi. R

Quando era amareggiato il mio cuore
e i miei reni trafitti dal dolore,
io ero insensato e non capivo,
stavo davanti a te come una bestia. R

Ma io sono sempre con te:
tu mi hai preso per la mano destra.
Mi guiderai secondo i tuoi disegni
e poi mi accoglierai nella gloria. R

VANGELO Lc 17, 11-19
Lettura del Vangelo secondo Luca

In quel tempo. Lungo il cammino verso Gerusalemme, il Signore Gesù attraversava la Samaria e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono purificati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato!».

DOPO IL VANGELO  
Dio donò ai giusti il premio delle loro tribolazioni,
li guidò per una strada faticosa,
divenne loro riparo di giorno
e luce di stelle nella notte.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
Supplichiamo la tua clemenza, o Dio dell’universo: tu con l’opera evangelizzatrice del beato martire Giovanni [Mazzucconi] infondesti nei cuori degli uomini la conoscenza del tuo Unigenito; ora, mosso dalla sua preghiera, confermali nella fede.
Per Cristo nostro Signore. Amen

SUI DONI
A noi che celebriamo il tuo martire Giovanni [Mazzucconi] dona, o Padre, di annunciare con questo sacrificio la morte del tuo Figlio, che preparò i discepoli ad affrontare la sofferenza con il suo esempio e la sua parola.
Per lui che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen

PREFAZIO
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Cristo Signore nostro sacrificò la sua vita con amore infinito, morendo non solo per la sua gente, ma anche per riunire in un popolo solo i tuoi figli dispersi. Il martire beato Giovanni [Mazzucconi] ne seguì l’esempio, ponendosi fedelmente al suo servizio; con scelta deliberata abbracciò la sorte del suo Maestro e sostenne senza paura l’odio e la persecuzione per il suo nome. Corroborato dallo Spirito, che rendeva testimonianza nel suo cuore, meritò di essere riconosciuto anche lui testimone appassionato del Figlio tuo.
Insieme con questo servo beato, uniti a tutte le creature del cielo eleviamo a te, o Padre, l’inno di lode: Santo…

ALLO SPEZZARE DEL PANE
I tuoi santi, Signore,
furono consolati nel regno dei cieli.
Seminarono nelle lacrime sulla terra
e hanno la gioia in eterno.

ALLA COMUNIONE
«Se il chicco di grano caduto in terra non muore,
rimane solo;
se invece muore,
produce molto frutto» – dice il Signore –.

DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai dato la gioia di nutrirci con il pane della vita, fa’ che sull’esempio del martire Giovanni [Mazzucconi] portiamo nell’animo i segni dell’amore crocifisso e meritiamo di gustare il frutto della tua pace.
Per Cristo nostro Signore. Amen