ALL’INGRESSO
Il Signore mi ha liberato,
mi ha salvato perché mi ama.
ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA
O Dio, rifugio dei poveri, speranza degli umili, salvezza degli infelici, ascolta con bontà il popolo che ti supplica e concedi a tutti il conforto di sentirsi raggiunti e guariti dalla tua grazia.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen
LETTURA 1Mac 9, 23-31
Lettura del primo libro dei Maccabei
In quei giorni. Dopo la morte di Giuda riapparvero gli iniqui in tutto il territorio d’Israele e risorsero tutti gli operatori d’ingiustizia. In quei giorni sopravvenne una terribile carestia e gli stessi abitanti della regione passarono dalla loro parte. Bàcchide scelse uomini rinnegati e li fece padroni della regione. Si diedero a ricercare e braccare gli amici di Giuda e li conducevano da Bàcchide, che si vendicava di loro e li scherniva. Ci fu grande tribolazione in Israele, come non si verificava dal giorno in cui non era più apparso un profeta in mezzo a loro. Allora tutti gli amici di Giuda si radunarono e dissero a Giònata: «Da quando è morto tuo fratello Giuda, non c’è uomo simile a lui per condurre l’azione contro i nemici e Bàcchide, e contro gli avversari della nostra nazione. Ora noi oggi eleggiamo te nostro capo e condottiero al suo posto, per combattere le nostre battaglie». Giònata assunse il comando in quella occasione e prese il posto di Giuda, suo fratello.
SALMO Sal 25 (26)
Signore, nella tua verità dirigo i miei passi.
Fammi giustizia, Signore:
nell’integrità ho camminato,
confido nel Signore, non potrò vacillare.
Scrutami, Signore, e mettimi alla prova,
raffinami al fuoco il cuore e la mente. R
Non associare me ai peccatori
né la mia vita agli uomini di sangue,
perché vi è delitto nelle loro mani,
di corruzione è piena la loro destra. R
Ma io cammino nella mia integrità;
riscattami e abbi pietà di me.
Il mio piede sta su terra piana;
nelle assemblee benedirò il Signore. R
VANGELO Lc 7, 24b-27
Lettura del Vangelo secondo Luca
In quel tempo. Il Signore Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quel li che portano vesti sontuose e vivono nel lusso stanno nei palazzi dei re. Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”».
DOPO IL VANGELO
Esulta il mio cuore per la tua salvezza,
canto al Signore che mi dà ogni bene
e inneggio all’Altissimo.
A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
O Dio forte ed eterno, che sempre guidi e sostieni le tue creature con amore di Padre, porgi l’orecchio alla voce di chi ti supplica e guarda ai desideri dei tuoi servi con volto sereno.
Per Cristo nostro Signore. Amen
SUI DONI
Accogli, o Padre, questi santi doni che ci hai comandato di offrire in onore del tuo nome e fa’ che nell’obbedienza fedele alla tua parola anche la nostra esistenza diventi un’offerta gradita.
Per Cristo nostro Signore. Amen
PREFAZIO
È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Tu volesti associare alla sofferenza redentrice di Cristo la Vergine Madre e tutti gli uomini che credono in lui, perché condividessero la sua condizione di gloria come membra di un unico corpo. Egli subì volontariamente la morte, perché fosse il primo dei nuovi viventi e davanti a tutti varcasse vittorioso le soglie del regno, donando ai credenti la certezza di partecipare con lui alla vita divina.
Questi segni del tuo amore infinito ci infondono, o Padre, serenità anche di fronte alla morte e ci inducono a unirci a tutte le creature beate che in cielo già contemplano il tuo volto per elevare insieme l’inno di lode: Santo…
ALLO SPEZZARE DEL PANE
Dio, mio Signore, in te mi rifugio;
salvami da chi mi perseguita e liberami.
ALLA COMUNIONE
Gli angeli stanno intorno all’altare
e Cristo porge il pane dei santi
e il calice di vita a remissione dei peccati.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio vivo e santo, la celebrazione di questo mistero, che ci ha fatto pregustare le realtà eterne del cielo, ci ottenga i benefici necessari alla vita presente e ci confermi nella speranza dei beni futuri.
Per Cristo nostro Signore. Amen

