Giovedì, Settimana della II Domenica dopo la Dedicazione

LETTURA
Lettura del libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo 18, 21 – 19, 5

In quel giorno. Un angelo possente prese una pietra, grande come una màcina, e la gettò nel mare esclamando: / «Con questa violenza sarà distrutta / Babilonia, la grande città, / e nessuno più la troverà. / Il suono dei musicisti, / dei suonatori di cetra, di flauto e di tromba, / non si udrà più in te; / ogni artigiano di qualsiasi mestiere / non si troverà più in te; / il rumore della màcina / non si udrà più in te; / la luce della lampada / non brillerà più in te; / la voce dello sposo e della sposa / non si udrà più in te. / Perché i tuoi mercanti erano i grandi della terra / e tutte le nazioni dalle tue droghe furono sedotte. / In essa fu trovato il sangue di profeti e di santi / e di quanti furono uccisi sulla terra». / Dopo questo, udii come una voce potente di folla immensa nel cielo che diceva: / «Alleluia! / Salvezza, gloria e potenza / sono del nostro Dio, / perché veri e giusti sono i suoi giudizi. / Egli ha condannato la grande prostituta / che corrompeva la terra con la sua prostituzione, / vendicando su di lei / il sangue dei suoi servi!». / E per la seconda volta dissero: / «Alleluia! / Il suo fumo sale nei secoli dei secoli!». / Allora i ventiquattro anziani e i quattro esseri viventi si prostrarono e adorarono Dio, seduto sul trono, dicendo: / «Amen, alleluia». / Dal trono venne una voce che diceva: / «Lodate il nostro Dio, / voi tutti, suoi servi, / voi che lo temete, / piccoli e grandi!».              

 

SALMO
Sal 46 (47)

             ®  Cantate inni a Dio, il re di tutta la terra.

Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra. ®

Egli ci ha sottomesso i popoli,
sotto i nostri piedi ha posto le nazioni.
Ha scelto per noi la nostra eredità,
orgoglio di Giacobbe che egli ama. ®

Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.
I capi dei popoli si sono raccolti
come popolo del Dio di Abramo.
Sì, a Dio appartengono i poteri della terra:
egli è eccelso. ®

 

VANGELO
Lettura del Vangelo secondo Giovanni 8, 28-30

In quel tempo. Il Signore Gesù disse: «Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che Io Sono e che non faccio nulla da me stesso, ma parlo come il Padre mi ha insegnato. Colui che mi ha mandato è con me: non mi ha lasciato solo, perché faccio sempre le cose che gli sono gradite».
A queste sue parole, molti credettero in lui.

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