SETTIMANA DELLA I DOMENICA DOPO PENTECOSTE MERCOLEDÌ

LETTURA

Lettura del libro dell’Esodo 6, 2-11

 

In quei giorni. Dio parlò a Mosè e gli disse: «Io sono il Signore! Mi sono manifestato ad Abramo, a Isacco, a Giacobbe come Dio l’Onnipotente, ma non ho fatto conoscere loro il mio nome di Signore. Ho anche stabilito la mia alleanza con loro, per dar loro la terra di Canaan, la terra delle loro migrazioni, nella quale furono forestieri. Io stesso ho udito il lamento degli Israeliti, che gli Egiziani resero loro schiavi, e mi sono ricordato della mia alleanza. Pertanto di’ agli Israeliti: “Io sono il Signore! Vi sottrarrò ai lavori forzati degli Egiziani, vi libererò dalla loro schiavitù e vi riscatterò con braccio teso e con grandi castighi. Vi prenderò come mio popolo e diventerò il vostro Dio. Saprete che io sono il Signore, il vostro Dio, che vi sottrae ai lavori forzati degli Egiziani. Vi farò entrare nella terra che ho giurato a mano alzata di dare ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe; ve la darò in possesso: io sono il Signore!”».

Mosè parlò così agli Israeliti, ma essi non lo ascoltarono, perché erano stremati dalla dura schiavitù.

Il Signore disse a Mosè: «Va’ e parla al faraone, re d’Egitto, perché lasci partire dalla sua terra gli Israeliti!».

 

 

SALMO

Sal 67 (68)

 

           ®  Benedetto il Signore, Dio della nostra salvezza.

 

Di giorno in giorno benedetto il Signore:

a noi Dio porta la salvezza.

Il nostro Dio è un Dio che salva;

al Signore Dio appartengono le porte della morte. ®

 

Mostra, o Dio, la tua forza,

conferma, o Dio, quanto hai fatto per noi!

Per il tuo tempio, in Gerusalemme,

i re ti porteranno doni.

Disperdi i popoli che amano la guerra!

Verranno i grandi dall’Egitto,

l’Etiopia tenderà le mani a Dio. ®

 

Regni della terra, cantate a Dio,

cantate inni al Signore.

Riconoscete a Dio la sua potenza,

la sua maestà sopra Israele,

la sua potenza sopra le nubi.

È lui, il Dio d’Israele, che dà forza e vigore al suo popolo.

Sia benedetto Dio! ®

 

VANGELO

Lettura del Vangelo secondo Luca 4, 38-41

 

In quel tempo. Uscito dalla sinagoga, il Signore Gesù entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si alzò in piedi e li serviva.

Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era lui il Cristo.

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