ALL’INGRESSO
Anima mia, basta ormai col peccato.
Pensa che puoi cadere a un tratto nell’eterno tormento,
dove non c’è penitenza e il pianto non vale più a nulla.
Convèrtiti, ora che il tempo della salvezza ti è dato
e grida al Signore Gesù: «Pietà di me, tu che salvi!».

GENESI 12, 1-7
Lettura del libro della Genesi

In quei giorni. Il Signore disse ad Abram: «Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti indicherò. Farò di te una grande nazione e ti benedirò, renderò grande il tuo nome e possa tu essere una benedizione. Benedirò coloro che ti benediranno e coloro che ti malediranno maledirò, e in te si diranno benedette tutte le famiglie della terra». Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore, e con lui partì Lot. Abram aveva settantacinque anni quando lasciò Carran. Abram prese la moglie Sarài e Lot, figlio di suo fratello, e tutti i beni che avevano acquistati in Carran e tutte le persone che lì si erano procurate e si incamminarono verso la terra di Canaan. Arrivarono nella terra di Canaan e Abram la attraversò fino alla località di Sichem, presso la Quercia di Morè. Nella terra si trovavano allora i Cananei. Il Signore apparve ad Abram e gli disse: «Alla tua discendenza io darò questa terra». Allora Abram costruì in quel luogo un altare al Signore che gli era apparso.

SALMO Sal 118 (119), 25-32

Beato chi cammina nella legge del Signore.

La mia vita è incollata alla polvere:
fammi vivere secondo la tua parola.
Ti ho manifestato le mie vie e tu mi hai risposto;
insegnami i tuoi decreti. R

Fammi conoscere la via dei tuoi precetti
e mediterò le tue meraviglie.
Io piango lacrime di tristezza;
fammi rialzare secondo la tua parola. R

Tieni lontana da me la via della menzogna,
donami la grazia della tua legge.
Ho scelto la via della fedeltà,
mi sono proposto i tuoi giudizi. R

Ho aderito ai tuoi insegnamenti:
Signore, che io non debba vergognarmi.
Corro sulla via dei tuoi comandi,
perché hai allargato il mio cuore. R

PROVERBI 4, 10-18
Lettura del libro dei Proverbi

Ascolta, figlio mio, e accogli le mie parole e si moltiplicheranno gli anni della tua vita. Ti indico la via della sapienza, ti guido per i sentieri della rettitudine. Quando camminerai non saranno intralciati i tuoi passi, e se correrai, non inciamperai. Attieniti alla disciplina, non lasciarla, custodiscila, perché essa è la tua vita. Non entrare nella strada degli empi e non procedere per la via dei malvagi. Evita quella strada, non passarvi, sta’ lontano e passa oltre. Essi non dormono, se non fanno del male, non si lasciano prendere dal sonno, se non fanno cadere qualcuno; mangiano il pane dell’empietà e bevono il vino della violenza. La strada dei giusti è come la luce dell’alba, che aumenta lo splendore fino al meriggio.

VANGELO Mt 5, 27-30
✠ Lettura del Vangelo secondo Matteo

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore. Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna».

DOPO IL VANGELO
Nel giorno dell’angoscia a te levo il mio grido
e tu mi esaudirai.
Tu sei l’unico Dio, vivo e vero,
non c’è nulla che uguagli le tue opere.

ALLO SPEZZARE DEL PANE
In piena vita, ci è sopra la morte.
Dov’è il nostro aiuto, se non in te, Signore?
Santo Dio, Santo forte, Santo pietoso, salvatore Gesù,
non abbandonarci alla morte eterna!

ALLA COMUNIONE
Contro te abbiamo peccato, Signore,
chiediamo un perdono che non meritiamo.
Tendi la mano a noi che siamo caduti,
tu, che al ladro pentito apristi il paradiso.
La vita nostra sospira nell’angoscia,
ma non si corregge il nostro agire.
Se aspetti, non ci pentiamo, se punisci, non resistiamo.
Tendi la mano a noi che siamo caduti,
tu, che al ladro pentito apristi il paradiso.

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