Editoriale
Che legami vogliamo?

Che legami vogliamo?

Le relazioni oggi sono spesso ridotte a contratti funzionali, ma l’assistenza domiciliare mette a nudo intimità e affetti, creando legami profondi e complessi. La cura prolungata può logorare chi assiste, soprattutto lavoratrici straniere, evidenziando l’urgenza di ricostruire legami sociali più significativi e affettivamente densi

di Fabio LANDI

Editoriale
Qualcosa di nuovo

Qualcosa di nuovo

Oggi amiamo la novità più dell’inizio, ma la sua velocità ci rende precari e stanchi. La vita richiede movimento e aria nuova, non fermo attaccamento alle certezze. Anche Il Segno cerca di accompagnare il tempo con piccoli aggiornamenti: nuove rubriche offrono spunti rapidi di riflessione e momenti familiari di sosta nella frenesia quotidiana

di Fabio LANDI

Editoriale
Imparare dai ragazzi

Imparare dai ragazzi

Eid al-Fitr, festa che conclude il Ramadan, cade il 10 aprile. La scuola Iqbal Masih di Pioltello ha suscitato polemica sospendendo le lezioni, ma il caso mostra l’importanza delle scuole come luoghi di educazione interculturale, dove bambini e ragazzi imparano a rispettare le identità altrui e vivere una convivenza civile in una società plurale

di Fabio LANDI

Editoriale
La forma più alta di carità

La forma più alta di carità

Nel romanzo Il treno dei bambini di Viola Ardone si distingue tra carità e politica: la prima non può sostituire l’impegno per una società più giusta, che spetta alla politica intesa come «forma più alta di carità». Anche l’educazione deve formare cittadini capaci di responsabilità e dedizione al bene comune

di Fabio LANDI

Editoriale
Sgravarsi di un peso

Sgravarsi di un peso

Il libro La Déposition di Pascale Robert-Diard racconta il coraggio di un figlio che dice la verità contro il padre assassino, liberandosi dal suo potere. La “deposizione” diventa così immagine di verità e sollievo, richiamata anche nell’impegno della Chiesa contro gli abusi e nella memoria della deposizione di Gesù

di Fabio LANDI

Editoriale
Contro la malinconia

Contro la malinconia

Nel suo libro, Elie Wiesel distingue tra chi ama la Legge e chi ama le persone, richiamando lo spirito gioioso del ḥassidismo. In un tempo segnato da pessimismo e chiusure, la fede può generare speranza e dialogo — come ricorda anche la CEI per la Giornata dell’amicizia ebraico-cristiana — ma solo se resta aperta alla storia e all’incontro, non se si chiude in difesa identitaria

di Fabio LANDI

Editoriale
Il presepe “tra i saraceni e gli altri infedeli”

Il presepe “tra i saraceni e gli altri infedeli”

Nel libro sul Natale di Greccio, Chiara Frugoni spiega che il presepe voluto da San Francesco d'Assisi nasce in un tempo segnato dalle guerre tra crociati e musulmani. Dopo l’incontro pacifico con il sultano al-Kāmil, Francesco propone una fede senza violenza né dispute, fondata su umiltà e fraternità. Anche il presepe di Greccio, con i suoi simboli, diventa così un forte messaggio di pace universale

di Fabio LANDI

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L’inferno non è necessario

L’inferno non è necessario

Di fronte alla guerra in Israele e ai tanti conflitti nel mondo, il testo propone la poesia “Salmo” di Wisława Szymborska, tratta da La gioia di scrivere. Con amara ironia, la poetessa mostra come la natura ignori le frontiere umane, suggerendo che l’“inferno” della guerra non è inevitabile, ma un’invenzione degli uomini

di Fabio LANDI

Editoriale
Il “lavoro abituale” che ci aspetta

Il “lavoro abituale” che ci aspetta

Il testo denuncia la polarizzazione che soffoca il dialogo, anche nella Chiesa, e richiama l’invito dell’Arcivescovo Mario Delpini a promuovere un confronto più sapiente e responsabile. Il Segno avvia così una riflessione sull’educazione affettiva dei ragazzi

di Fabio LANDI

Editoriale
La cura e l’arte di essere curiosi

La cura e l’arte di essere curiosi

Anche se non si può guarire, si può sempre prendersi cura con amore, ascolto e rispetto della dignità. La vera cura nasce dalla curiosità verso l’altro, cioè dal desiderio sincero di comprenderlo: un atteggiamento che apre anche a un cammino più profondo verso Dio

di Fabio LANDI

Editoriale
La fede, un’appartenenza scandalosa. Padre Paolo ci parla ancora

La fede, un’appartenenza scandalosa. Padre Paolo ci parla ancora

Su Il Segno, Elena Bolognesi presenta il testamento spirituale di Paolo Dall’Oglio, pubblicato con prefazione di Papa Francesco. Rapito a Raqqa dieci anni fa, il gesuita continua a offrire un insegnamento fecondo sul dialogo tra cristiani e musulmani, fondato sul «sacramento del buon vicinato» vissuto nel monastero di Deir Mar Musa. La sua riflessione, in linea con il Concilio Vaticano II, interpella la Chiesa di oggi

di Fabio LANDI

Editoriale

Essere inoperosi per ritrovare il tempo

La ricerca de La Scuola Cattolica sul calo del clero invita a ripensare la Chiesa futura. Tra impegni crescenti e mancanza di tempo, emerge il bisogno di relazioni più gratuite e di spazi di senso: una sfida che interpella non solo i preti, ma l’intera società

di Fabio LANDI

Editoriale
Tre vecchi maestri per rileggere il presente

Tre vecchi maestri per rileggere il presente

Gli anniversari del mese — dai 150 anni dalla morte di Alessandro Manzoni ai 100 anni di don Lorenzo Milani, fino ai 50 dalla scomparsa di Carlo Emilio Gadda — non siano celebrazioni di rito, ma occasioni per rileggere opere e testimonianze che parlano ancora al presente. Un invito a riscoprire, nella cultura e nella fede, parole capaci di interrogare anche oggi

di Fabio LANDI

Editoriale
Il mistero della rinascita

Il mistero della rinascita

Al Palazzo Reale la mostra di Bill Viola presenta The Raft, dove un gruppo travolto dall’acqua diventa simbolo delle tragedie contemporanee. Nel rallentamento emerge però l’ambivalenza dell’acqua, già esplorata in Emergence: morte e rinascita si intrecciano, invitando a guardare oltre la superficie e a riscoprire una speranza più profonda

di Fabio LANDI

Editoriale
Ripensare la vecchiaia e il ministero

Ripensare la vecchiaia e il ministero

“Presbitero” significa anziano: oggi il clero ha davvero un’età media avanzata, in una società che esalta la giovinezza e marginalizza la vecchiaia. Per i sacerdoti si apre così una doppia sfida: vivere l’ultima stagione come testimonianza feconda e ripensare il ministero. Il tema tocca l’intera Chiesa, come mostrano anche i diversi modi di affrontare la vecchiaia dei recenti papi, tra cui Papa Francesco

di Fabio LANDI

Editoriale
Una “economia di salvezza” contro la stupidità umana

Una “economia di salvezza” contro la stupidità umana

Nel 1900 Giovanni Fattori dipinge Incontro fatale, scena caotica di soldati e bovini che diventa metafora della guerra: scontro cieco e autodistruttivo. Un’immagine che richiama i conflitti di oggi e ricorda che il vero bene è solo quello condiviso, mentre l’egoismo è sempre una perdita per tutti

di Fabio LANDI

Editoriale
Spogliazione di un Papa

Spogliazione di un Papa

Nel 2009 il giovane scultore Jago realizza un busto di Benedetto XVI. Dopo le dimissioni del pontefice nel 2013, lo “sveste” nel marmo, mostrando la fragilità dell’uomo. Un gesto non dissacrante ma simbolico, che interpreta l’umiltà evangelica di Joseph Ratzinger come vera grandezza

di Fabio LANDI

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Risvegliare la nostra umanità. Scomodo, ma possibile

Risvegliare la nostra umanità. Scomodo, ma possibile

Nel discorso del 2022 per sant’Ambrogio, l’Arcivescovo Mario Delpini ha esaltato un’inquietudine capace di rompere l’indifferenza e di farci chiedere: “e gli altri?”. A vent’anni dalla morte, Giorgio Gaber incarna lo stesso spirito critico e realistico. Nel monologo Il Grigio, il “disturbo” che turba la quiete diventa simbolo di una coscienza che non si addormenta e apre alla fraternità e all’amore per l’altro

di Fabio LANDI

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Il fascino invincibile del nascere

Il fascino invincibile del nascere

Da un passaggio di Caos calmo di Sandro Veronesi nasce una riflessione sulla speranza: non solo attesa del futuro, ma forza che abita l’inizio della vita. Come ricorda anche David Grossman, non sono le aspettative a sostenerci, ma l’energia creativa del presente, simbolo di rinascita e possibile fondamento di pace

di Fabio LANDI

Editoriale
Se la Chiesa parlasse come i bambini di Schulz

Se la Chiesa parlasse come i bambini di Schulz

Il 26 novembre Charles M. Schulz, creatore dei Peanuts, avrebbe compiuto centodue anni. Le sue strisce, con Charlie Brown, Snoopy e Linus, raccontano con leggerezza le profondità del cuore umano e il desiderio di salvezza, diventando parabole quotidiane accessibili a tutti. Schulz insegna anche alla Chiesa a uscire dai codici autoreferenziali, parlando la lingua della vita comune per trasmettere oggi il messaggio evangelico

di Fabio LANDI

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