Categoria: Parliamone con un film
Warfare, fare i conti con la malattia della guerra
Il film nasce dai ricordi di una missione del 2006 a Ramadi, in Iraq. Un’insurrezione blocca i militari americani in un’abitazione, che cercano di sopravvivere fino all’arrivo dei soccorsi
Tutto l’amore che serve, come ritrarre la disabilità al cinema
Joel ha una disabilità intellettiva. Ciò non gli impedisce di avere una sua vita, un lavoro e un amore. Quando la sua ragazza Océane scopre di essere incinta, Joel si ostina a tenere il bambino. Inizia così un viaggio di accettazione e di fretta verso l’autonomia
Scomode verità, un indagine sul dolore personale
Nonostante il titolo non è un thriller, ma uno studio psicologico di esistenze fragili. C’è un figlio sovrappeso e, apparentemente, buono a nulla. Un marito, apparentemente, senza personalità. Una donna, Patsy, apparentemente burbera
Aragoste a Manhattan, il sogno di diventare protagonisti, o scomparire nella folla
Quella sul capitalismo è solo una piccola parte della riflessione del regista Alonso Ruizpalacios. Si parla anche sull’economia dell’immigrazione, dei sogni dei cuochi e dei camerieri multietnici di The Grill, un ristorante al centro della Grande Mela
Fino alle montagne, a che terra affidiamo la nostra esistenza?
Il film inizia con tutta l’ingenuità possibile: la natura basta in quanto natura, un concetto volutamente generico nella mente del ragazzo. C’è poi l’incontro con la fatica, con le frustrazioni della pastorizia. Un lavoro considerato lento nella misura in cui segue i ritmi delle stagioni, ma totalizzante
A simple accident, il vincitore della Palma d’Oro a Cannes
Il banale incidente del titolo è l’investimento di un animale. Sul veicolo, con il guidatore, ci sono la moglie incinta e la figlia. Costretto a fermarsi in un’autofficina è notato da un dipendente che lo riconosce. È un aguzzino del suo passato, l’agente dei servizi segreti che l’aveva torturato in carcere
Fuori, l’atmosfera della Roma degli anni ’80
Il film racconta uno dei tanti momenti dell’articolata vita della scrittrice: l’estate trascorsa dopo essere appena uscita dal carcere, dopo un furto di gioielli. A Rebibbia si creano però legami forti con altre donne, in particolare Roberta (Matilda De Angelis) e Barbara (Elodie)
Vie Privée, un giallo psicanalitico senza veri e propri Psycho Killer
Alla morte di una paziente, Lilian non riesce a smettere di lacrimare. Non piange, dice all’ex marito oculista, ma probabilmente ha un disturbo ai condotti oculari. Non le era mai capitato prima
Il Mohicano, un western moderno tra i social network
Joseph è un pastore della Corsica, l’ultimo rimasto, e sul suo terreno i potenti signori locali vogliono speculare. Ma il protagonista non è disposto a vendere e finisce nel mirino della mafia locale
Imparare prima di tutto ad amare se stessi
Ripartire. Ricominciare. Ricostruire. La regista norvegese Lilja Ingolfsdottir ci regala un'intesa riflessione sulle nostre fragilità e sulla precarietà delle relazioni: perchè per riuscire ad amare, dobbiamo prima di ogni altra cosa imparare ad amare noi stessi. Ce ne parla Giovanni Scalera nella nuova puntata di Cinepensiero
Thunderbolts*, un film che tra effetti speciali e mantelli prova a parlare di altro
La forza, in questo caso, non servirà. Si può dileggiare lo spirito positivo del film (è stato fatto da più parti), eppure parlare con questa precisione della depressione e della salute mentale non è da poco
Lutto, desiderio e tecnologia nel nuovo film di Cronenberg
Le cupe atmosfere cronenberghiane fanno da sfondo a una profonda riflessione sulla persistenza del passato nel presente, in una complessa architettura che mescola tecnologia e accettazione della perdita dei cari
In viaggio con mio figlio, un film da vedere in famiglia
Un road movie, non solo fisico ma dei sentimenti, che spinge lo spettatore a interrogarsi su un tema come l’autismo, e sul senso del bene che, in fondo, tutti nella vita devono in qualche modo cercare
Sotto le foglie, quanto ci costa davvero perdonare?
François Ozon realizza film che vanno dal bello allo straordinario, estremamente diversi per stile, temi, intensità. Nella sua ultima opera ci porta in una dimensione in cui tutto ciò appartiene al passato
Il viaggio doloroso: quando la redenzione passa attraverso la sofferenze
Luca Zingaretti esordisce alla regia con un film al cui centro c'è il rapporto tra un padre e suo figlio, dove la sofferenza è una tappa necessaria per re-innamorarsi di se stessi
Guida pratica per insegnanti, le fragilità del corpo docente
Il film procede in maniera fin troppo episodica seguendo i singoli professori: c’è chi cerca di mantenere alta la passione, chi convive con il burnout, chi cerca il trasferimento salvo poi osservare le aule vuote con malinconia
La vita da grandi: Greta Scarano racconta la disabilità e il diritto a sognare
Semplificando il più possibile la storia, la regia valorizza tutto il resto: lascia parlare le interpretazioni, la particolarità degli eventi veri e il loro essere significativi per le persone che li ascoltano
Accettare la diversità: la complessità dell’identità in “A Different Man”
Nuova puntata di Cinepensiero, per approfondire due forze interne all'essere umano: l'accettazione del proprio passato e la ricerca perpetua di autenticità
Le assaggiatrici: una storia di violenza, in cerca di una speranza a cui aggrapparsi
Nonostante sia po’ timido nel mostrare gli orrori della guerra dal punto di vista delle protagoniste, il film giova di una storia che non può lasciare indifferenti, oltre alle buone interpretazioni in lingua tedesca
Berlino, Estate ’42. Una bussola per orientarsi in questi tempi folli
Il titolo tedesco del film, traducibile “Con amore, la vostra Hilde” svela la struttura a ricordo della sceneggiatura e della protagonista, che insieme al marito Hans Coppi si è unita all’Orchestra rossa, un gruppo di resistenza al nazismo in Germania




















