Categoria: Parliamone con un film
La villa portoghese, un film elegante che ridefinisce la geografia dell’anima
La regista Avelina Prat evita tutto ciò che è scontato: non si tuffa nel romanticismo rosa, non scivola né nel thriller o nella commedia. Il suo tono sono i silenzi, arricchiti da una curiosa scena con le carte
Il Brasile della dittatura raccontato da L’agente segreto
Il film di Kleber Mendonça Filho non è semplice e potrebbe non incontrare il gusto di tutti. Eppure, se si ha lo stomaco, vale la pena guardarlo per comprendere gli orrori della violenza di stato
La tragedia, la commedia e gli esaurimenti nervosi di Sentimental Value
Gustav, un regista allontanatosi dalla vita delle figlie, si ripresenta al funerale della moglie, per recuperare il tempo perduto. Propone una sceneggiatura a Nora, attrice piena di ansie, e alla sorella
La repressione iraniana raccontata da Divine Comedy
Il film di Ali Asgari segue un regista e la sua produttrice in giro per Teheran, alla ricerca di una sala disposta a proiettare un’opera proibita dal regime
Ultimo schiaffo, la commedia nera di Matteo Oleotto
I fratelli Petra e Jure vivono alla giornata grazie ad incontri clandestini di Power Slap (ci si prende a schiaffi in volto, e vince chi resta in piedi). La scomparsa del cane Marlowe gli offre la speranza evadere dal loro paesino del Friuli
Avatar – Fuoco e cenere, il terzo capitolo della saga di James Cameron
Come nel secondo film, conosciamo nuovi clan e cattivi. I personaggi si moltiplicano a tal punto da faticare a ricordarne i nomi, gli intrecci sono sempre più fitti e i colpi di scena sempre più prevedibili
Father Mother Sister Brother, tre storie sui rapporti famigliari
Il nuovo film di Jim Jarmusch non ha la forma che ci si aspetterebbe da un’opera così premiata: tre episodi legati da rimandi visivi che raccontato la complessità e la bellezza degli affetti famigliari
Gioia mia, una storia sul valore della disconnessione
Il piccolo Nico è costretto a passare un’estate dall’anziana zia Gela in Sicilia. Niente telefoni, videogiochi o wi-fi. Un altro mondo, fermo, pieno di superstizioni e costruito su una comunità stretta
Eternity, una commedia romantica sull’aldilà
Solare, divertente, aggrappato con i denti alle sue idee. Forse un po’ troppo lungo (come l’eternità del titolo, un tempo che darà problemi ai protagonisti), ma con una commozione mai forzata
Attitudini – nessuna, il documentario su Aldo, Giovanni e Giacomo
Più che per le risate (quasi tutte dai film e dagli sketch montati in accompagnamento) ciò che resta allo spettatore è la nostalgia per l’aria creativa che permeava Milano, che oggi non esiste più
Giovani Madri, un film che sa scaldare il cuore
I fratelli Dardenne ci regalano una storia che parla sì di un’amara realtà, ma anche di tanta poesia, di sguardi puri, conditi da note sincere di fiducia e di bene che prevalgono, nonostante tutto
I colori del tempo, un viaggio tra Belle Époque e presente
Il regista Cédric Klapisch salta tra la Parigi dell'800 e la Francia odierna, dove un gruppo di sconosciuti scopre l'ascendenza con Adèle, vissuta in una casa piena di quadri e cimeli
Un semplice incidente, il ritorno di Jafar Panahi
Un banale incidente costringe un uomo, in viaggio con la moglie incinta e la figlia, afermarsi in un'officina dove è riconosciuto da un dipendente. È un aguzzino del suo passato, l’agente dei servizi segreti che l’aveva torturato in carcere
Anemone, un film carico di simbolismi, ma senza niente da dire
Il ritorno alle scene di Daniel Day-Lewis coincide con una sceneggiatura scritta a quattro mani tra padre e figlio per parlare… proprio del rapporto tra padre e figlio
Cinque secondi, quando il tempo diventa un personaggio
Nel nuovo film di Paolo Virzì, il tempo diventa una prova di pazienza e redenzione: un avvocato in fuga, una vigna da salvare e una giovinezza che insegna a credere di nuovo nella vita
Il professore e il pinguino, il racconto dei desaparecidos
Nonostante il brutto titolo italiano, non è una commedia sempliciotta. L’inizio ricorda quei film scolastici che avevano grande successo tra gli anni ’80 e ’90: l’ingresso al college, il primo incontro con gli studenti, la fatica a trovare il metodo educativo giusto. Tutto da tradizione
Tre ciotole, la trasposizione del romanzo di Michela Murgia
L’avvicinarsi della morte e ciò che consegue sui rapporti delle persone è sì un tema interessante, ma la messa in scena non riesce mai ad andare oltre la superficie. Il film vorrebbe procedere con una leggerezza poetica, ma i dialoghi risultano spesso fuori fuoco e artificiali
L’attachement, l’adattamento del romanzo di Alice Ferney
Il vero motore della storia è Elliott, che non ha paura di aprirsi all’altro, di legarsi, di abbracciare, di provare e far provare affetto, permettendo alla regia di esplorare stati dell’esistenza sfumati e deliziosamente complessi
Familiar Touch, il racconto dell’ultima trasformazione della vita
Le comparse non sono attori, ma ospiti della struttura che hanno partecipato a un laboratorio di cinema. Tenerezza, rispetto, normalità, sono le linee guida di questo rispettosissimo racconto della vecchiaia
The Life of Chuck, l’ultimo adattamento di Stephen King
Il regista Mike Flanagan, specialista dell’horror, abbandona le atmosfere lugubri e realizza un lavoro dal respiro spirituale. Una fiaba, narrata in maniera non lineare, attraverso tre momenti



















