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Davanti ai conflitti che segnano il mondo, le scuole cattoliche della diocesi hanno scelto un gesto comune: la mattina del 27 febbraio si ritroveranno all’Arena Civica, insieme all’Arcivescovo Delpini, per invocare pace e fraternità

Ambrogio Lorenzetti, Gli effetti del Buon GovernoAmbrogio Lorenzetti, Gli effetti del Buon Governo

Nei mesi scorsi, di fronte alle drammatiche situazioni di conflitto a cui assistiamo, le scuole paritarie cattoliche della diocesi si sono interrogate su come educare e sensibilizzare gli studenti ai temi della pace e della convivenza.

Accanto ai necessari percorsi didattici sviluppati nelle classi e nelle sedi dei diversi istituti, è parso particolarmente significativo promuovere un momento di preghiera comune, capace di coinvolgere docenti e studenti in un’unica e intensa intercessione.

Un gesto volto a invocare Dio affinché, nei cuori delle persone e nei destini dei popoli, possa farsi strada il senso di una fraternità universale, insieme a un impegno condiviso nella comprensione reciproca delle sofferenze e delle aspirazioni di ciascuno.

Le scuole secondarie di primo e secondo grado hanno attribuito a questo momento un valore tale da decidere la sospensione delle lezioni, permettendo agli studenti di radunarsi insieme ad altri coetanei in un gesto comune di speranza. Un gesto capace anche di evocare simbolicamente quella comunione e quella concordia che la cronaca quotidiana troppo spesso smentisce. In contrasto con la tentazione di schierarsi a favore dell’una o dell’altra parte, alimentando divisioni e rancori, l’intento è piuttosto quello di testimoniare un desiderio di pace che trova espressione nella preghiera condivisa, elevata al cielo da cui, secondo il Vangelo, discende ogni pace.

Con queste finalità ci siamo dati appuntamento con circa 7000 studenti presso l’Arena Civica di Milano, nel parco Sempione, il giorno venerdì 27 febbraio dalle ore 10 alle ore 12 circa insieme al nostro Arcivescovo, mons. Mario Delpini (scarica la locandina).