Almanacco liturgico Il Santo del giorno Il Vangelo di oggi Agenda dell'Arcivescovo
26 – 28 Aprile 2007VISITA PASTORALE AL DECANATO DI AZZATE

26 – 28 Aprile 2007VISITA PASTORALE AL DECANATO DI AZZATE

Il 26 e 28 aprile sarà presente l’Arcivescovo. Per l’occasione è stata composta una preghiera Il Decanato di Azzate, alle porte di Varese e con buona parte del suo territorio adagiato sul lago omonimo, con le sue otto parrocchie e una comunità pastorale si appresta a vivere il momento conclusivo e riassuntivo della visita pastorale […]

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Visita pastorale al decanato di Cesano Boscone

Proseguono le visite pastorali decanali dell’Arcivescovo, che dopo aver visitato il Decanato di Cologno Monzese, visiterà il Decanato di Cesano Boscone. Giovedì 11 ottobre il cardinale Dionigi Tettamanzi incontrerà i sacerdoti e i membri dei Consigli pastorali. Domenica 14 ottobre, a conclusione della Visita decanale, il Cardinale presiederà la Santa Messa per tutti i fedeli […]

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Domenica 6 maggioVISITA PASTORALE AL DECANATO DI LISSONE

Domenica 6 maggioVISITA PASTORALE AL DECANATO DI LISSONE

Il decanato di Lissone si appresta a vivere un momento significativo della sua vita ecclesiale: la Visita pastorale dell’Arcivescovo. Già le scorse settimane il decano ha incontrato i Consigli pastorali, qualche realtà particolare, e ha celebrato l’Eucaristia preparando l’incontro con il cardinale che si terrà nei giorni 3 e 6 maggio prossimi. Il nostro decanato […]

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Testimonianze artistiche su San Carlo nell’altomilanese

Testimonianze artistiche su San Carlo nell’altomilanese

Come il grande vescovo Ambrogio è stato il fondamento della chiesa di Milano, così San Carlo Borromeo ha senza dubbio rappresentato la figura principale della chiesa ambrosiana dell’età moderna. La sua festa liturgica, che si celebra solennemente il 4 novembre, ci fornisce lo spunto per un “viaggio” nell’Altomilanese alla scoperta di testimonianze artistiche e storiche […]

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Un tempo di attesa e di preparazione al Natale

Un tempo di attesa e di preparazione al Natale

L’avvento, come tempo di preparazione alla festa di natale, nasce e si sviluppa sul modello della quaresima.Come infatti la più importante delle feste dell’anno liturgico, la pasqua di risurrezione, prevede un periodo di preparazione (la quaresima appunto), così, attorno al secolo VI, la liturgia sentì il bisogno di un periodo di preparazione anche alla seconda […]

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Riscoprire san Carlo per conoscere e amare la Cattedrale

Riscoprire san Carlo per conoscere e amare la Cattedrale

La Chiesa di Milano si gloria di gran numero di Vescovi Santi, tra i quali ricordiamo – nel secolo appena trascorso – il beato Cardinale Ferrari e il beato Cardinale Schuster. In questa schiera, due Pastori emergono con particolare evidenza: sant’Ambrogio e san Carlo.Del primo è tale la statura e l’opera per cui ancor oggi […]

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I “quadroni” di San Carlo

I “quadroni” di San Carlo

La storia di un santo, la vita di un uomo.Quella del vescovo Carlo Borromeo, eccezionale, senza dubbio, ma non per questo meno vera, meno vissuta. La Veneranda Fabbrica del Duomo non volle neppure attendere l’ufficialità della canonizzazione per raccontarla per immagini , quella vita, quella storia. Carlo, per il suo popolo, per la sua gente […]

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DIZIONARIO CHIESA AMBROSIANA//www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&oid=185079DUOMO NOTIZIENAVONI 2003 //www.chiesadimilano.it/or4/or?uid=ADMIesy.main.index&oid=105388QUADRONI LUCA(mail)FOTO QUADRONIMonica settimana prossimaNINORiscoprire San CarloSAN "CARLONE"SEGNO 1984"Card. Colombo - p. 24Come preparava le predicheL'ultimo dei viaggi (tutto, fino a Cronologia dell'ultimo viaggio)Ospedale MaggioreFu il popolo a intuire la sua santit�

4 novembre, Solennit� di San Carlo

Giovedì 4 novembre, alle ore 17.30 in Duomo , l’Arcivescovo presiederà il Pontificale nella solennità di San Carlo Borromeo. E’ desiderio del cardinale cheal pontificale partecipino in particolare quanti appartengono a realtà ecclesiali che vivono uno strettissimo legame con il Vescovo o che riconoscono in San Carlo il fondatore, l’ispiratore o un preciso riferimento spirituale. […]

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Quell’intenso andare su e giù fra Lombardia e Piemonte il Papa lo definì, oltreché pellegrinaggio, anche “itinerario spirituale” e “itinerario pastorale”.Un “essere con”, “un essere in mezzo”, come successore di Pietro, che sottolinea il senso “biblico”, oltreché storico della singolare venuta.Salì le quindici cappelle del Sacro Monte di Varese, compì l’itinerarium Crucis del Santuario di Varallo;parlò del mistero cristiano della morte al Cimitero Maggiore di Milano ; a Pavia, dove il Borromeo compì gli studi, visitò il Collegio che il grande Santo fondò a suo nome;ad Arona tracciò l’identikit del riformatore della Chiesa;infine, il 4 novembre a Milano, parlò alla gente indicando la fede come stella polare del cammino dell’uomo sulla terra e di san Carlo che si è lasciato guidare da Cristo come buon Pastore del gregge.Sono appena alcuni riferimenti di un articolato magistero che ha avuto come interlocutori vescovi e clero, suore e diaconi, docenti e studenti, ma soprattutto le folle che hanno gremito le liturgie di Giovanni Paolo II e accompagnato numerose i suoi diversi spostamenti.Spigolare nel magistero che il Papa ha voluto offrire, venti anni fa, percorrendo le orme di san Carlo sarebbe facile e proficuo: purtroppo abbiamo nemico il tempo che sbiadisce anche le parole più significative e che a noi – frettolosi inseguitori di una quotidianità che crea e disfa – non consente l’impiantarsi saldo nella memoria neppure delle parole che arrivano al cuore e che per un momento lo segnano come con un brivido vitale.C’è una cancellazione impetuosa delle emozioni sotto l’incalzare inarrestabile del dire e del fare che ci perseguita.Ci fu allora chi, analizzando l’insieme del magistero di Giovanni Paolo II sull’itinerario carolino, parlò di “enciclica”, seppure non monotematica perché, appunto, articolata nei contenuti e rivolta a diversi uditori.A nessuno però sfuggì che la preoccupazione maggiore fosse quella di presentare un Pastore impegnato a ridestare “l’assopita pietà” fra la gente, perché il Vangelo era diventato per lui «la vera parola di vita, plasmandone i pensieri e il cuore, le decisioni e il comportamento».E ci fu una domanda papale che suonò grave nella sua concisione:«Ma può dirsi ancora che Milano sia un chiaro esempio di vita cristiana?». Giovanni Paolo II non ebbe timore di invitare i milanesi «a ricuperare, con gioia ogni giorno rinnovata, le luminose certezze della fede» e di dire che la fede come stella polare della vita è «il messaggio che san Carlo consegnò un giorno ai nostri antenati, facendone un popolo ordinato e forte, un popolo laborioso e buono, un popolo fiducioso nei valori della terra, perché cosciente dei valori del cielo».Luigi Crivelli (Anticipazione da Terra Ambrosiana n° 5/04)
Vent’anni fa Giovanni Paolo II sulle orme di San Carlo
Quell’intenso andare su e giù fra Lombardia e Piemonte il Papa lo definì, oltreché pellegrinaggio, anche “itinerario spirituale” e “itinerario pastorale”.Un “essere con”, “un essere in mezzo”, come successore di Pietro, che sottolinea il senso “biblico”, oltreché storico della singolare venuta.Salì le quindici cappelle del Sacro Monte di Varese, compì l’itinerarium Crucis del Santuario di Varallo;parlò del mistero cristiano della morte al Cimitero Maggiore di Milano ; a Pavia, dove il Borromeo compì gli studi, visitò il Collegio che il grande Santo fondò a suo nome;ad Arona tracciò l’identikit del riformatore della Chiesa;infine, il 4 novembre a Milano, parlò alla gente indicando la fede come stella polare del cammino dell’uomo sulla terra e di san Carlo che si è lasciato guidare da Cristo come buon Pastore del gregge.Sono appena alcuni riferimenti di un articolato magistero che ha avuto come interlocutori vescovi e clero, suore e diaconi, docenti e studenti, ma soprattutto le folle che hanno gremito le liturgie di Giovanni Paolo II e accompagnato numerose i suoi diversi spostamenti.Spigolare nel magistero che il Papa ha voluto offrire, venti anni fa, percorrendo le orme di san Carlo sarebbe facile e proficuo: purtroppo abbiamo nemico il tempo che sbiadisce anche le parole più significative e che a noi – frettolosi inseguitori di una quotidianità che crea e disfa – non consente l’impiantarsi saldo nella memoria neppure delle parole che arrivano al cuore e che per un momento lo segnano come con un brivido vitale.C’è una cancellazione impetuosa delle emozioni sotto l’incalzare inarrestabile del dire e del fare che ci perseguita.Ci fu allora chi, analizzando l’insieme del magistero di Giovanni Paolo II sull’itinerario carolino, parlò di “enciclica”, seppure non monotematica perché, appunto, articolata nei contenuti e rivolta a diversi uditori.A nessuno però sfuggì che la preoccupazione maggiore fosse quella di presentare un Pastore impegnato a ridestare “l’assopita pietà” fra la gente, perché il Vangelo era diventato per lui «la vera parola di vita, plasmandone i pensieri e il cuore, le decisioni e il comportamento».E ci fu una domanda papale che suonò grave nella sua concisione:«Ma può dirsi ancora che Milano sia un chiaro esempio di vita cristiana?». Giovanni Paolo II non ebbe timore di invitare i milanesi «a ricuperare, con gioia ogni giorno rinnovata, le luminose certezze della fede» e di dire che la fede come stella polare della vita è «il messaggio che san Carlo consegnò un giorno ai nostri antenati, facendone un popolo ordinato e forte, un popolo laborioso e buono, un popolo fiducioso nei valori della terra, perché cosciente dei valori del cielo».Luigi Crivelli (Anticipazione da Terra Ambrosiana n° 5/04)

Vent’anni fa Giovanni Paolo II sulle orme di San Carlo

In diocesi rischia di passare sotto silenzio un avvenimento che nel suo svolgersi ha avuto straordinario rilievo e risonanza: la visita che Giovanni Paolo II volle fare nei giorni 2-4 novembre 1984 sulle strade di san Carlo Borromeo, del quale ricorreva il quarto centenario della morte. A ben vedere fu in realtà un pellegrinaggio che […]

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Arona, il Sacro Monte di San Carlo Borromeo

Arona, il Sacro Monte di San Carlo Borromeo

Approfondimento storico – artistico del santuarioa cura di Carlo Ferrari da Passano Carlo Borromeo nacque il 2 ottobre 1538 nel castello che sorgeva sulla Rocca di Arona, distrutto successivamente da Napoleone.Nel 1610, a soli 25 anni dalla sua morte, venne proclamato Santo. Suo cugino, Federico Borromeo, il cardinale di cui si parla nei "Promessi Sposi" […]

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TURBIGO: LA TELA DI SAN CARLO BORROMEO

TURBIGO: LA TELA DI SAN CARLO BORROMEO

Fino a una decina di anni fa esisteva nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano di Turbigo una grande tela raffigurante San Carlo Borromeo che comunicava San Luigi Gonzaga, realizzata da una mano ignota del XVIII secolo.Avendo deciso la parrocchia di restaurare la tela, iniziarono le ricerche d’archivio e la prima attestazione trovata fu quella […]

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L’urna di San Carlo in Duomo

L’urna di San Carlo in Duomo

Il corpo di san Carlo, dapprima deposto sotto il pavimento del Duomo, dopo la beatificazione del 1602 venne collocato in un’urna di cristallo e argento in quello che poi si sarebbe chiamato lo «scurolo» di san Carlo. Il fedele che ancora oggi entra in Duomo è idealmente spinto a percorrere le lunghe navate fino all’altare […]

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HONORE GUIEPresidente del Collectifs de la Soci�t� Civil, Costa d’Avorio

HONORE GUIEPresidente del Collectifs de la Soci�t� Civil, Costa d’Avorio

Presidente del collettivo della società civile.Si tratta dell’organismo creato all’indomani della guerra civile per cercare di ricomporre il conflitto a partire dagli organismi attivi nella società (confessioni religiose ma anche ONG, ecc.). I componenti del collettivo hanno fatto il giro della Costa d’Avorio per alcuni mesi cercando di preparare il terreno alla riconciliazione attraverso incontri […]

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PHILIPPE BARBARINCardinale, Arcivescovo di Lione

PHILIPPE BARBARINCardinale, Arcivescovo di Lione

Ha compiuto i suoi studi filosofici presso l’ Università parigina della Sorbona.Nel 1973 è entrato nel Seminario dei Carmelitani ed ha conseguito la laurea in Teologia presso l’Istituto cattolico di Parigi. Nel 1977 riceve l’ordinazione sacerdotale. Diventa parroco e cappellano liceale di Vincennes, (1978-85) poi di Saint -Maur (1985-91) ed infine di Boissy-Saint-Leger (1991-94). Dal […]

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TZVETAN TODOROVDirettore CNRS, Francia

TZVETAN TODOROVDirettore CNRS, Francia

E’ direttore di ricerca del CNRS, critico, storico e filosofo. Tra i suoi libri, tradotti in venticinque lingue, Critica della critica, La letteratura fantastica, Teorie del simbolo, La conquista dell’America: il problema dell’altro, Una fragile felicità: saggio su Rousseau, Michail Bachtin, Di fronte all’estremo e Una tragedia vissuta.

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JANNE HAALAND MATLARYUniversit� di Oslo, Norvegia

JANNE HAALAND MATLARYUniversit� di Oslo, Norvegia

E’ professoressa di politica internazionale ed è a capo della Sezione di politica internazionale del Dipartimento di Scienze, università di Oslo. E’ ricercatrice anziana aggiunta di politica di sicurezza presso l’Istituto norvegese di Affari internazionali e di politica europea presso ARENA, Università di Oslo. Già Segretario di Stato per gli Affari esteri in Norvegia, ha […]

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ANDREA MASULLOResponsabile Clima ed Energia del WWF, Italia

ANDREA MASULLOResponsabile Clima ed Energia del WWF, Italia

Andrea Masullo è Responsabile Unità Clima ed Energia del WWF – World Wildlife Fund – Italia. E’ docente di Teoria e Principi delle Sviluppo Sostenibile all’Università di Camerino

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ALBERTO MELLONIStorico della Chiesa (Italia)

ALBERTO MELLONIStorico della Chiesa (Italia)

Si è addottorato in Storia religiosa all’Università di Bologna.Ha proseguito i suoi studi presso la Cornell University e presso l’Università cattolica di Friburgo. Fa parte del collegio dei docenti del dottorato di ricerca in Storia del Cristianesimo e delle chiese dell’università di Roma Tor Vergata. Ha insegnato per 9 anni all’Università Roma III. Attualmente è […]

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CORRADO PASSERAAmministratore Delegato e CEO Banca Intesa

CORRADO PASSERAAmministratore Delegato e CEO Banca Intesa

E’ nato a Como nel 1954 ed è amministratore delegato di Banca Intesa dal maggio del 2002. Ricopre numerose cariche nei Consigli d’Amministrazione di altre grandi Banche ed istituzioni finanziarie nazionali ed internazionali. Direttore generale di Arnoldo Mondadori Editore, Vice Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Espresso/Repubblica, Amministratore Delegato del Gruppo Olivetti, Amministratore Delegato e […]

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MARIO SOARESEx Presidente della Repubblica del Portogallo

MARIO SOARESEx Presidente della Repubblica del Portogallo

E’ stato Presidente della Repubblica del Portogallo e primo ministro. Nel 1999 come eurodeputato ha fatto parte della Commissione per gli affari esteri, i diritti dell’uomo, la sicurezza comune e la politica di difesa. Attualmente presiede la Fondazione "Mario Soares", da lui iniziata nel 1991. Si occupa di questioni legate all’ambiente e all’ecologia e nel […]

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