La Quaresima è tempo favorevole per fermarsi, ascoltare e lasciarsi interrogare dalle grandi domande della vita. Da dove veniamo? Che senso ha il nostro esistere? Che cosa ci dice la sofferenza, e quale speranza possiamo nutrire di fronte alla morte? Sono domande antiche e sempre nuove, che attraversano la fede ma anche la ricerca scientifica e l’esperienza quotidiana di ogni uomo e di ogni donna.
I Quaresimali 2026, promossi dalla Comunità pastorale Sant’Apollinare di Arcore che si svolgeranno dal 27 febbraio al 27 marzo, propongono un percorso in cinque serate che intende accompagnare la comunità in un cammino di riflessione e di ascolto, mettendo in dialogo il sapere scientifico e la fede cristiana.
Non per fornire risposte semplici o definitive, ma per imparare a custodire le domande, riconoscendo che la verità si lascia incontrare anche attraverso il confronto, il rispetto e l’approfondimento.
Il primo incontro (27 febbraio), “In principio… Scienza e fede di fronte all’origine del mondo”, invita a contemplare il mistero delle origini: l’universo, il tempo, la creazione. La scienza racconta il “come”, la fede apre al “perché”, aiutandoci a leggere il mondo come dono.
La seconda serata (6 marzo), “Evoluzione o Provvidenza?”, si sofferma sul mistero della vita e del suo sviluppo. Alla luce delle scoperte scientifiche e della riflessione teologica, emerge una domanda decisiva: quale spazio per Dio in un mondo segnato dal cambiamento e dalla complessità?
Con Mente e anima: oltre i confini della coscienza (13 marzo), il percorso si confronta con il tema della libertà e dell’interiorità, interrogandosi su ciò che rende l’uomo unico e irriducibile a una somma di processi biologici.
La quarta tappa (20 marzo), “Curare o guarire?”, nasce dall’esperienza concreta della malattia e della fragilità. Qui la medicina incontra la fede nella cura della persona, ricordandoci che prendersi cura significa anche accompagnare, ascoltare e condividere il limite.
Infine, (27 marzo) “Fine o compimento?” apre lo sguardo sul mistero della morte, tra interrogativi etici e l’annuncio cristiano della speranza, che non nega il dolore ma lo attraversa alla luce della resurrezione.
Un cammino quaresimale per crescere insieme nella fede, nel pensiero e nell’umanità, affidando le nostre domande a quel Dio che non teme il dialogo, ma continua a farsi incontrare nella ricerca sincera della verità.
Le serate inizieranno sempre alle 21 e si svolgeranno presso il CineTeatro Nuovo Arcore.
Ingresso libero

















