#Tag: Il Segno
Una dose di fiducia nel nostro presente
Lo spot del chewing-gum mostra come custodire i momenti vissuti con amore dia senso al futuro. Allo stesso modo, il presente va vissuto con fiducia e gratitudine: ciò che accade oggi costruisce il domani, se lo trattiamo come un tesoro prezioso
Acutis, un autentico santo controcorrente
In vista della canonizzazione il numero di aprile del mensile diocesano ne approfondisce la figura e il “fenomeno”. Un viaggio per scoprire le ragioni di una santità che parte da Milano e interroga i giovani di tutto il mondo
Nel Decanato di Lissone tanta voglia di fare
In Brianza, zona ad alta vocazione produttiva, anche la parrocchia è una presenza vivace e ricca di proposte concrete. Qui si lavora per creare una comunità solida e operosa
«Il Segno» alla scoperta del fenomeno Acutis
All’approssimarsi della canonizzazione un approfondimento sul giovanissimo Beato venerato da milioni di persone in tutto il mondo. Nel numero di aprile del mensile diocesano, la Resistenza dei cattolici ambrosiani, il “muro” dell’anagrafe che limita i diritti e Il peso dello spreco alimentare
Un grande bisogno di silenzio
Il card. José Tolentino de Mendonça, nei suoi haiku, invita a riscoprire il silenzio come spazio di consapevolezza e liberazione dall’ego, capace di farci connettere al presente e apprezzare il bene nascosto nelle nostre vite quotidiane
In tv «Adolescence», tra rabbia e sottoculture
È la serie televisiva del momento, trasmessa da Netflix in quattro puntate: inquietante e disturbante, si presenta come un giallo, ma è molto di più. Un’anticipazione dal numero di aprile del mensile diocesano
Erri De Luca e il tempo nuovo della vecchiaia
Nel suo ultimo libro lo scrittore celebra la terza età: gli anziani di oggi, più attivi e in forma di un tempo, non sono più i “dimissionari della vita”, ma una risorsa per tutti. Se ne parla nel numero di marzo del mensile diocesano
Esorcismi: storie del nostro tempo
A Milano, nella centrale via Broletto, ha sede il Centro Gerasa, il Collegio degli esorcisti riorganizzato dalla Diocesi dal 2012. Qui, ogni settimana, arrivano decine di persone in situazione di disagio e sofferenza. Se ne parla nel numero di marzo del mensile diocesano
Il dovere di raggiungere e consolare tutti
Il Vangelo, incontrando la vita delle persone, illumina le vicende individuali e dona concretezza al testo sacro. Anche chi affronta difficoltà o fallimenti, come separati e divorziati, può trovare guarigione, speranza e rinnovata fiducia nell’amore umano e divino
Disturbi alimentari, l’equilibrio perduto tra corpo e mente
Le patologie legate alla nutrizione sono in aumento dopo la pandemia e colpiscono una fascia d’età sempre più bassa. Se ne occupa il servizio di copertina del numero di marzo del mensile diocesano
Riotta: nel vortice dell’infosfera per difendere la democrazia
Il giornalista interviene sul numero di marzo de «Il Segno»: le aziende tecnologiche private regolamentano l’andamento politico e le piattaforme sembrano minacciare i principi democratici; l’opinione pubblica si trova disorientata e si frantuma nei “social media” che creano rabbia e solitudine
Che legami vogliamo?
Le relazioni oggi sono spesso ridotte a contratti funzionali, ma l’assistenza domiciliare mette a nudo intimità e affetti, creando legami profondi e complessi. La cura prolungata può logorare chi assiste, soprattutto lavoratrici straniere, evidenziando l’urgenza di ricostruire legami sociali più significativi e affettivamente densi
«Il Segno»: esorcismo, i preti che “liberano dal male”
Sono otto nella Diocesi e trattano centinaia di casi ogni anno, proponendo una speciale preghiera e affiancati anche da una équipe scientifica: ne parla il numero di marzo del mensile diocesano, che spiega anche come cambiano (e si aggravano) i disturbi alimentari
Una chiesa, una moschea e una sinagoga fianco a fianco
Il sistema italiano, tra i più avanzati nel panorama internazionale, rischia un pericoloso passo indietro: da strutture miste di rieducazione a luoghi separati e onerosi. Le preoccupazioni del Coordinamento nazionale comunità accoglienti della Lombardia nel numero di febbraio del mensile diocesano
Giustizia minorile e disagio psichico, pericolo ghetto
Il sistema italiano, tra i più avanzati nel panorama internazionale, rischia un pericoloso passo indietro: da strutture miste di rieducazione a luoghi separati e onerosi. Le preoccupazioni del Coordinamento nazionale comunità accoglienti della Lombardia nel numero di febbraio del mensile diocesano
Giovani e anziani, prove di coabitazione
Il progetto di co-housing lanciato da Regione Lombardia: se per i primi l’alloggio è un problema, i secondi talora vivono soli in case troppo grandi; superata la diffidenza, si instaura spesso un clima familiare, con legami durevoli. Se ne parla nel numero di febbraio del mensile diocesano
Qualcosa di nuovo
Oggi amiamo la novità più dell’inizio, ma la sua velocità ci rende precari e stanchi. La vita richiede movimento e aria nuova, non fermo attaccamento alle certezze. Anche Il Segno cerca di accompagnare il tempo con piccoli aggiornamenti: nuove rubriche offrono spunti rapidi di riflessione e momenti familiari di sosta nella frenesia quotidiana
La storia di un papà monsignore
Piero Rampi, per oltre trent’anni a capo della Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone, nel 1966 ottenne dal tribunale la tutela della prole di un intero nucleo familiare. Nel numero di febbraio del mensile diocesano lo racconta il terzogenito Amedeo Sciascia
Catecumeni, in cammino verso il Battesimo
Diventare cristiani da adulti non è più un’eccezione: soprattutto in Diocesi sono in aumento le persone che scelgono di ricevere il sacramento. Una chiamata che interessa italiani e stranieri e che cresce anche nei giovani. Se ne parla nel numero di febbraio del mensile diocesano
Imparare dai ragazzi
Eid al-Fitr, festa che conclude il Ramadan, cade il 10 aprile. La scuola Iqbal Masih di Pioltello ha suscitato polemica sospendendo le lezioni, ma il caso mostra l’importanza delle scuole come luoghi di educazione interculturale, dove bambini e ragazzi imparano a rispettare le identità altrui e vivere una convivenza civile in una società plurale

















