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I lavori dovranno pervenire entro e non oltre le ore 24.00 del 31 gennaio 2024

La storia di Anna Francesca: Anna nasce a Treviglio il 4 ottobre 2019, sin dalla nascita manifesta subito difficoltà respiratorie e dopo una serie di analisi più approfondite viene condiviso alla famiglia l’esito della biopsia che rivela un tumore raro in posizione cervicale dalla prognosi molto severa. Iniziano le chemioterapie per Anna e purtroppo il 25 aprile 2020 in piena settimana santa, la situazione precipita e Anna ci lascia accompagnata dall’amore di tutta la sua famiglia. Anna che aveva incominciato i cicli di chemioterapia a soli 13 giorni di vita sembrava volerci dire: Abbiate Fiducia”. E questo è l’atteggiamento che si è sempre cercato di preservare: la Fiducia.

Si è deciso di celebrare la memoria di Anna attraverso questo concorso letterario, perché la speranza per il domani si costruisce oggi, e lo studio è il miglior seme da coltivare negli anni della giovinezza e credendo molto nell’importanza dell’istruzione, dal momento che Anna non potrà avere modo di goderne, si è deciso di dare vita ad un’iniziativa che vada a favore degli studenti.

Come ogni anno il concorso è partito il 4 ottobre, compleanno di Anna e si chiuderà il 31 gennaio 2024 , e si basa sul tema scelto da ACLI Bergamo per la manifestazione “Molte Fedi sotto lo stesso cielo”: “Dunque c’è la luce. Appassionati al presente

TRACCIA PER LE SCOLE MEDIE
Dai vita alle tue passioni, la luce è già dentro di te! Non aver paura di esser giudicato, di essere imperfetto… Mettiti in gioco con le tue abilità, qualsiasi esse siano! E qualsiasi sia il risultato, non importa, l’importante è che tu viva!
Sei tu la luce! Conta vivere!
Quale è la passione che illumina la tua vita? Come la condividi con le altre persone? Oppure, conosci qualcuno che ti ha colpito per la passione che mette in quello che fa? Racconta…

TRACCIA PER LE SCOLE SUPERIORI
Nonostante i pericoli e le difficoltà che potrebbero indurre a rinunciare, a porsi già come sconfitti, bisogna avere il coraggio di fidarsi, e nella fiducia agire. Conta vivere e appassionarsi al presente.
Bisogna osare, fare tentativi, attivare processi e percorsi, senza l’angoscia di risultati per forza controllabili e garantiti. Anche il poco contribuisce a mostrare la luce, ad aiutare gli altri a vederla, a fare insieme qualcosa perché risplenda.

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