Economia
È caccia aperta al made in Italy

È caccia aperta al made in Italy

Dopo i cinesi in Pirelli, uno degli emblemi del nostro capitalismo, può crescere lo shopping straniero nei confronti dei “gioielli di famiglia”

di Nicola SALVAGNIN

Società
Non nativi digitali, <br>ma immigrati di lungo corso

Non nativi digitali,
ma immigrati di lungo corso

Una ricerca dell’Università Cattolica sui “giovani anziani” racconta lo slittamento dell’età anziana e l’ingresso nel mondo digitale

La guerra in Yemen
Fra sunniti e sciiti la partita più cruenta

Fra sunniti e sciiti la partita più cruenta

Quella che ha avuto inizio, non è una guerra “qualsiasi”. È la più temibile crisi internazionale degli ultimi anni. Sulle sorti del Paese più povero del Medioriente - che occupa una posizione strategica - si “gioca” lo scontro tra le due componenti dell’Islam. L’Europa e l’Occidente che fanno? Si barcamenano. Non decidono. Non prendono iniziative. Si limitano alle dichiarazioni e stanno a guardare

di Giovanni LAMBERTENGHI

Società
Ai giovani i costi più salati della crisi

Ai giovani i costi più salati della crisi

Moltissimi hanno perso il loro impiego, mentre adulti e anziani sono stati trattenuti. Una moltitudine di precari prodotta dalla difficoltà, strutturale per il nostro Paese, d’inserirsi nel mondo lavorativo

di Andrea CASAVECCHIA

Parigi
Di fronte alla violenza terroristica, <br>scommettere sull’educazione

Di fronte alla violenza terroristica,
scommettere sull’educazione

Dal summit dei ministri europei dell’Istruzione un impegno a sostenere la promozione e l’insegnamento di valori comuni come libertà, dignità, diritti umani e lotta a ogni forma di discriminazione»

di Alberto CAMPOLEONI

La strage in Tunisia
«Nessuno chiami in causa la religione»

«Nessuno chiami in causa la religione»

Padre Jean Fontaine, sacerdote dei Missionari d’Africa (Padri Bianchi): «Bisogna separare completamente la religione da queste azioni, portate avanti da persone che vogliono prendere il potere con la forza, indipendentemente dal fatto che invocano la religione». Adnane Mokrani, docente di studi islamici presso la Pontificia Università Gregoriana: «La Tunisia non può avere pace se non c’è pace in Libia»

di Davide MAGGIORE Agenzia Sir

Società
Quei papà di un’altra generazione

Quei papà di un’altra generazione

Non sono “padri materni”, ma uomini con nuove relazioni e un accresciuto senso di responsabilità

di Andrea CASAVECCHIA

SCUOLA
La bella sorpresa della “prof card”

La bella sorpresa della “prof card”

Arriva il voucher pari a 500 euro: un prezioso aiuto alla formazione continua

di Alberto CAMPOLEONI

Economia
Addio alle rendite (per le famiglie)

Addio alle rendite (per le famiglie)

Dove mettere i risparmi, per chi ne ha ancora, è diventato un vero e proprio incubo

di Nicola SALVAGNIN

Intervista
«L’aborto un diritto? <br>Un regresso giuridico e di civiltà»

«L’aborto un diritto?
Un regresso giuridico e di civiltà»

Don Michele Aramini, cappellano alla Liuc di Castellanza, commenta la Risoluzione approvata dall’Europarlamento sul ruolo della donna nella società: «Il documento mette insieme il riconoscimento di diritti sacrosanti e idee frutto di una cultura libertaria che non tutela i più deboli»

di Cristina CONTI

Economia
Da piccole opere <br>si possono ottenere grandi frutti

Da piccole opere
si possono ottenere grandi frutti

Si parla di 150 mila nuove assunzioni nel 2015. Ma oltre alla banda larga e alle infrastrutture, si dia spazio anche ai cantieri

di Nicola SALVAGNIN

Società
Quanta disuguaglianza <br>è sostenibile tra ricchi e poveri?

Quanta disuguaglianza
è sostenibile tra ricchi e poveri?

Una domanda fondamentale per garantire la coesione sociale e una dignitosa qualità della vita per tutti

di Andrea CASAVECCHIA

Cooperazione, non scontro
L’Europa torni a essere <br>desiderabile per la Russia

L’Europa torni a essere
desiderabile per la Russia

Occorre che le diplomazie facciano tutto il possibile perché non rimanga isolata all’angolo, ma con i guantoni in pugno, pronta a colpire duro chiunque si avvicini troppo. Va fatto tutto quello che è necessario, e compatibile con il rifiuto della violenza, per non avere in Putin un nemico

di Stefano COSTALLI

Siria
«Solo con la pace <br>si ricostruiscono infrastrutture e cuori»

«Solo con la pace
si ricostruiscono infrastrutture e cuori»

Dopo cinque anni di guerra cifre spaventose: 200 mila morti, 4 milioni di sfollati interni e altri due milioni e mezzo riparati in Paesi limitrofi. L’arcivescovo maronita di Damasco, monsignor Samir Nassar, ribadisce con forza l’impegno della minoranza cristiana rimasta nel Paese a tessere relazioni e ponti di dialogo

di Daniele ROCCHI

ECONOMIA
Imprese e consumi, profumo di fiducia

Imprese e consumi, profumo di fiducia

Dopo anni di crisi gli italiani iniziano finalmente ad “annusare” possibilità di ripresa

di Nicola SALVAGNIN

SCUOLA
Una riforma annunciatissima e sofferta

Una riforma annunciatissima e sofferta

All’interno di un compito nel complesso molto gravoso, resta auspicabile il superamento dell’ostracismo alle paritarie

di Alberto CAMPOLEONI

SOCIETÀ
La Terza età oggi <br>viaggia a doppia velocità

La Terza età oggi
viaggia a doppia velocità

La qualità di vita degli anziani è notevolmente cambiata e questo ha portato ad accrescere la differenza esistente fra i longevi e i non autosufficienti

di Andrea CASAVECCHIA

Mosca
«Omicidio Nemtsov: Putin pronto a tutto»

«Omicidio Nemtsov: Putin pronto a tutto»

Maria Przelomiec, docente dell’Università di Varsavia e opinionista cattolica: «In Russia non esiste l’opposizione democratica e non c’è libertà di stampa. Chi osa criticare le autorità viene additato come nemico del popolo»

di Anna KOWALEWSKA

Milano
Cattolica, Delrio ha dialogato <br>con gli studenti sul futuro dell’Italia

Cattolica, Delrio ha dialogato
con gli studenti sul futuro dell’Italia

Le riforme che cambieranno il Paese al centro dell’incontro col Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che ha inaugurato il corso di formazione politica promosso dall’Istituto Toniolo

DOPO L’INCONTRO AL VIMINALE
Ripartire dalle carceri <br>per sostenere l’Islam più moderato

Ripartire dalle carceri
per sostenere l’Islam più moderato

Il professor Paolo Branca denuncia la logica emergenziale che guida chi affronta i temi legati alla presenza islamica in Italia. In particolare, a suo avviso, non si tiene sufficientemente conto della litigiosità dei musulmani: «Ci sono varie anime dell’islam italiano. Speriamo che riescano a lavorare insieme». La necessità di incontrare i musulmani in carcere per prevenirne la radicalizzazione

1 104 105 106 107 108 191