#Tag: guerra
Utopistico cercare ordine nel disordine mondiale?
Gli occhi sono concentrati sul Medio Oriente ma nel mondo sono in corso molte altre guerre: in Ucraina, in Venezuela, a Gaza... È davvero difficile orientarsi. C'è un filo conduttore? Lo chiediamo a Manlio Graziano, analista geopolitico
Iran: le bombe fanno paura, ma ancora di più il regime se rimane
Hooman Soltani, attivista iraniano che vive in Italia da tanto tempo, racconta cosa si prova nel vedere il proprio Paese in guerra. Ha dovuto scappare dall'Iran dove non ha più potuto tornare. Anche la sua famiglia, come tante altre, è stata colpita dalla repressione del Regime, con carcerazioni preventive e arbitrarie
L’Azione Cattolica ambrosiana: Dio non benedice alcun conflitto, costruiamo percorsi di pace
Nota dell’Ac diocesana che indica stimoli di riflessione e propone alcuni impegni concreti. Ne pubblichiamo uno stralcio
Guerre nel mondo, mai così tante dal 1945
Molti indicatori internazionali attestano una recrudescenza bellica mai registrata dai tempi del secondo conflitto mondiale, agevolata dall’aumento della spesa militare e fattore di drammatiche crisi umanitarie
Leone XIV: «Si fermi chi vuole il mondo in ginocchio»
Al termine del Rosario per la pace nella Basilica di San Pietro, il Papa ha esortato ad affrontare «come umanità e con umanità quest’ora drammatica della storia» e ha denunciato le «inderogabili responsabilità dei governanti» e il «delirio di onnipotenza» che trascina «persino nei discorsi di morte» il nome di Dio
Beirut oggi: carneficina senza fine. Migliaia di morti, nessun luogo sicuro
Medio Oriente: tregua fragile in uno scenario devastato. Prosegue l’impegno di Caritas Italiana nel sostenere le popolazioni colpite dalla guerra, nonostante le crescenti difficoltà operative. Intervista a Danilo Feliciangeli, responsabile per l’area Medio Oriente e Nord Africa
Monsignor Essayan da Beirut: «Su di noi un vero inferno»
Il vicario apostolico dei Latini, recentemente intervenuto a un convegno a Milano: «Nel giro di mezz’ora più di cento aerei israeliani hanno colpito ovunque: non c’è stata una sola regione risparmiata. Ancora oggi facciamo fatica a capire cosa sia realmente successo e perché»
Medio Oriente, spiragli di pace: da Caritas appelli e aiuti
Mobilitazione contro la legge sulla pena di morte approvata dal Parlamento israeliano. La rete al lavoro in Libano e nei territori palestinesi
Il Papa: inaccettabile la minaccia contro tutto il popolo iraniano
Leone XIV lancia un appello alla pace e invita a contattare i membri del Congresso Usa per chiedere la fine della guerra pensando alle tante vittime innocenti: «Gli attacchi alle infrastrutture civili sono contro il diritto internazionale, ma sono anche un segno dell’odio, della divisione, della distruzione di cui l’essere umano è capace»
Leone XIV: l’11 aprile preghiera per la pace in piazza San Pietro
L’appello analogo a quello di papa Francesco un anno fa: «Chi ha in mano le armi le deponga». L’adesione dei Vescovi italiani: «Diciamo no alla guerra». La Pastorale liturgica diocesana propone uno schema di Veglia e un'intenzione di preghiera
Propaganda e potere, le contraddizioni della guerra in Iran
L’offensiva Usa indebolisce Teheran, ma rischia di diventare un pantano militare, tra un Medio Oriente sempre più instabile e il petrolio che pesa sull’economia, mentre Trump guarda alle urne di novembre. Ne parla L’Opinione del numero di aprile del mensile diocesano
«Il Segno»: esclusi dalla rete, fragilità e opportunità nell’era digitale
La rivoluzione tecnologica rischia di emarginare gli anziani: è il tema della copertina del numero di aprile. Inoltre, approfondimenti sulle nuove povertà segnate dal sovraindebitamento, sui conflitti globali e sulla memoria della guerra
Leone XIV: «Deponete le armi, Dio rifiuta la guerra»
Nell'omelia della messa della Domenica delle Palme, il Pontefice ha rivolto un appello alla pace. «Nessuno può usare Dio per giustificare la guerra». Il principe della pace «sostenga i popoli feriti dalle guerra», a cominciare dal Medio Oriente, l'altro appello durante l'Angelus
Gualzetti: «Milano offre opportunità straordinarie, ma rischia sempre più di essere selettiva»
Tra accoglienza e nuove fragilità «servono politiche strutturali»: così il presidente di Opera Cardinal Ferrari all’incontro con Olivia Crosio, volontaria dell’Opera e autrice del libro «Le due vite di Andrii Rosliuk»
Terra Santa, cancellata la Processione delle Palme, rinviata la Messa Crismale
La dichiarazione del patriarca Pizzaballa: «Non sarà possibile celebrare degnamente e insieme la Pasqua»
Leone XIV: morte e dolore causati dalle guerre sono uno scandalo per la famiglia umana
Al termine dell’Angelus, il Papa esprime «sgomento» per la situazione in Medio Oriente e altri territori di conflitti: «Non possiamo rimanere in silenzio di fronte alla sofferenza di così tante vittime inermi». Nuovo appello a far cessare le ostilità e aprire «cammini di pace» fondati su dialogo e rispetto della dignità umana
Don Giorgi: «Non dimenticatevi del Libano»
Il sacerdote milanese impegnato in una parrocchia di Beirut racconta il travaglio del Paese alle prese con un milione di profughi: «Nella nostra comunità abbiamo accolto 150 persone: c’è paura, ma ci sono anche segni di speranza. La grandiosità di questa terra è la convivenza tra 18 etnie diverse. Per i cristiani la sfida è rimanere in questo contesto»
Gerusalemme colpita da missili, a rischio i riti della Settimana Santa
Frammenti sono caduti nei pressi del Santo Sepolcro, danneggiando edifici religiosi e mettendo in pericolo vite umane. L’appello di padre Faltas della Custodia di Terra Santa: «Tornare alla mediazione e al dialogo»
Capuzzi: «Notte sotto le bombe tra sud e Beirut: alta tensione, si teme l’evoluzione»
In collegamento da Jezzin, cittadina cristiana nel sud del Libano, Lucia Capuzzi, giornalista di Avvenire, racconta la vita quotidiana sotto i bombardamenti: «In Libano una persona su sei è sfollata. Nelle comunità più piccole del sud si respira una maggiore solidarietà, mentre nelle città non mancano episodi di speculazione. Anche fare la spesa è diventato difficile»
«A Nazareth, quando suona l’allarme corriamo al riparo e preghiamo Dio perchè ci protegga»
In collegamento da Nazareth mons Rafic Nahra, Vescovo ausiliare del patriarcato latino di Gerusalemme ci racconta cosa vuol dire vivere oggi a Nazareth durante la guerra: l'allarme suona un paio di volte al giorno ma la gente deve comunque andare a lavorare per vivere. Non è una vita facile. I bambini non vanno a scuola da tre anni, la situazione umanitaria è molto critica



















