#Tag: guerra
Libano, si rischia il collasso umanitario
Lo denuncia la Fondazione Avsi, mentre la Caritas locale dichiara lo stato di emergenza e lancia un appello raccolto da Caritas Italiana, che stanzia subito 50 mila euro
Don Giorgi da Beirut: «La scuola delle suore ora è un rifugio per sfollati»
Il racconto del sacerdote milanese che, tra bombardamenti, disordini e sgomberi forzati, è vicino materialmente e spiritualmente alla sua gente
Nel Medio Oriente in fiamme la pace non può aspettare
Il giorno dell’attacco Usa all’Iran, a Istanbul era in corso un incontro di PeaceMed, il network promosso da Caritas per sostenere le organizzazioni della società civile del Mediterraneo allargato. Malgrado il momento drammatico si è continuato a lavorare, dimostrando che un’alternativa alla guerra è possibile
Martinelli: «Continuiamo a pregare per la pace»
Intervistato per «La Chiesa nella Città», il Vicario apostolico per l’Arabia meridionale raccomanda la preghiera francescana: «Signore fa’ di me uno strumento della tua pace»
Chiesa italiana, il 13 marzo giornata di preghiera e digiuno per la pace
«L’escalation di violenza in Medio Oriente rischia di trascinare l’umanità in una guerra di proporzioni planetarie, una nuova inutile strage dalle conseguenze incalcolabili»
Don Giorgi da Beirut: «Sento i droni sopra la mia testa»
Il sacerdote milanese, parroco della chiesa di St. Joseph Amonot, da due giorni ha allestito un rifugio per gli sfollati provenienti dal sud: «Oggi sono 90, ma abbiamo una lista d'attesa lunghissima»
L’Arcivescovo: «Sembrano tutti contro tutti, l’unica speranza è il perdono, la riconciliazione e la pace»
La preghiera per le vittime di tutte le guerre, in comunione con le Chiese d’Europa: «I potenti della terra sembrano impegnati a procurare infelicità e i vincitori esibiscono come trofei i volti di quelli che sono riusciti a uccidere, come in epoche barbariche»
Parolin: le guerre preventive rischiano di incendiare il mondo
Il Segretario di Stato vaticano parla di quanto sta avvenendo in Medio Oriente: pericoloso l’affermarsi di un multipolarismo caratterizzato dal primato della potenza
Maggiolini: «In Medio Oriente la deterrenza non basta più»
Secondo il docente di Storia e istituzioni dell’Asia dell'Università Cattolica, con la morte di Ali Khamenei l’Iran è entrato in una transizione che accelererà dinamiche già presenti nel Medio Oriente
Suor Sandra a Gerusalemme: «I razzi li vediamo e li sentiamo, ma cadono in zone periferiche»
La religiosa milanese delle Orsoline di San Carlo, da undici anni negli uffici del Patriarcato, racconta come la città si sforza di preservare una sorta di quotidianità, mentre si attendono le evoluzioni del conflitto
Redaelli: «Iran, futuro incerto ma il regime ha una grande resilienza»
Borse europee in rosso per la crisi in Medio Oriente in seguito all'attacco congiunto di Stati Uniti e Israele all'Iran. Una situazione difficile da leggere. Cosa succederà ora in Iran? Quale il futuro della Repubblica Islamica ora che l'Ayatollah Ali Khamenei è morto? Ne parliamo con Riccardo Redaelli, docente di Storia e Istituzioni dell'Asia in Cattolica
Martinelli da Abu Dhabi: «Siamo invitati alla prudenza, il cellulare avvisa quando mettersi al riparo»
Il Vicario apostolico dell'Arabia meridionale dopo l'attacco all'Iran e l'escalation del conflitto nella regione: «Ho scritto una lettera ai fedeli chiedendo loro di prendersi cura gli uni degli altri, e soprattutto di restare uniti nella preghiera»
Ucraina: la guerra non si ferma, Caritas neppure
All’inizio del quinto anno di conflitto non si interrompe il flusso di aiuti portato avanti dalla rete internazionale, mentre Caritas Ambrosiana prosegue nel suo solidale accompagnamento ai profughi
Il Papa dopo l’attacco all’Iran: la pace non si costruisce con minacce reciproche, né con le armi
All’Angelus la preoccupazione di Leone XIV per la situazione in Medio Oriente: evitare una «voragine irreparabile» promuovendo il bene dei popoli «che anelano a una convivenza pacifica». Poi un nuovo appello durante la visita a una parrocchia
Accoglienza senza sosta: il lavoro di Caritas per i profughi ucraini
Quinto anno di guerra in Ucraina. La rete di solidarietà tra Diocesi e le Cooperative della Rete Caritas è sempre operativa, perchè la sofferenza purtroppo continua.Ne parliamo con Sara Peroni della Coop Farsi Prossimo che nel 2025 ha accolto 321 persone e di cui 95 minori in 40 appartamenti
Padre Bovio: «Nell’Ucraina in guerra tanta gente va in cerca di Dio»
A quattro anni dall’invasione russa (24 febbraio 2022), il direttore delle Pontificie Opere Missionarie nel Paese racconta le condizioni di vita sempre drammatiche e spiega: «Paradossalmente la situazione sta riportando molti verso la Chiesa». La sua speranza: «Più persone costruiranno pace, anche nel piccolo, più sarà possibile realizzarla nel mondo»
Convegno Mondialità: colpe e responsabilità nel dramma dei Balcani
Il trentennale dei genocidi nell’ex Jugoslavia e degli Accordi di Dayton al centro dell’appuntamento promosso da Pastorale missionaria, Pastorale dei migranti, Caritas Ambrosiana e Ipsia Acli, in programma il 26 febbraio nella sede Caritas
Leone XIV: in Ucraina tacciano le armi, la pace non può essere rimandata
Il Pontefice rinnova con forza l'appello affinché, dopo quattro anni di conflitto, «si giunga senza indugio a un cessate-il-fuoco, e si rafforzi il dialogo». La pace è un'esigenza urgente, deve tradursi in decisioni responsabili
«Catena eucaristica» per la pace, il 4 marzo in Duomo Messa e adorazione eucaristica
La Diocesi aderisce alla proposta di pregare per le vittime della guerra: alle 13 la celebrazione presieduta da monsignor Azzimonti, a seguire l'adorazione con l'Arcivescovo (diretta web). Le parrocchie invitate a unirsi idealmente: in allegato il sussidio predisposto dalla Cei, anche in versione per il rito ambrosiano
Bambini in guerra, un racconto che è un monito di pace
Presentato alla Cattolica il libro di Arnoldo Mosca Mondadori, Anna Pozzi e Cristina Castelli che raccoglie voci di piccoli dai conflitti in ogni parte del mondo. Il cardinale Tolentino de Mendonça: «I bambini sono maestri e la loro voce è profetica»














