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Accoglienza senza sosta: il lavoro di Caritas per i profughi ucraini
Quinto anno di guerra in Ucraina. La rete di solidarietà tra Diocesi e le Cooperative della Rete Caritas è sempre operativa, perchè la sofferenza purtroppo continua.Ne parliamo con Sara Peroni della Coop Farsi Prossimo che nel 2025 ha accolto 321 persone e di cui 95 minori in 40 appartamenti
Padre Bovio: «Nell’Ucraina in guerra tanta gente va in cerca di Dio»
A quattro anni dall’invasione russa (24 febbraio 2022), il direttore delle Pontificie Opere Missionarie nel Paese racconta le condizioni di vita sempre drammatiche e spiega: «Paradossalmente la situazione sta riportando molti verso la Chiesa». La sua speranza: «Più persone costruiranno pace, anche nel piccolo, più sarà possibile realizzarla nel mondo»
Convegno Mondialità: colpe e responsabilità nel dramma dei Balcani
Il trentennale dei genocidi nell’ex Jugoslavia e degli Accordi di Dayton al centro dell’appuntamento promosso da Pastorale missionaria, Pastorale dei migranti, Caritas Ambrosiana e Ipsia Acli, in programma il 26 febbraio nella sede Caritas
Leone XIV: in Ucraina tacciano le armi, la pace non può essere rimandata
Il Pontefice rinnova con forza l'appello affinché, dopo quattro anni di conflitto, «si giunga senza indugio a un cessate-il-fuoco, e si rafforzi il dialogo». La pace è un'esigenza urgente, deve tradursi in decisioni responsabili
«Catena eucaristica» per la pace, il 4 marzo in Duomo Messa e adorazione eucaristica
La Diocesi aderisce alla proposta di pregare per le vittime della guerra: alle 13 la celebrazione presieduta da monsignor Azzimonti, a seguire l'adorazione con l'Arcivescovo (diretta web). Le parrocchie invitate a unirsi idealmente: in allegato il sussidio predisposto dalla Cei, anche in versione per il rito ambrosiano
Bambini in guerra, un racconto che è un monito di pace
Presentato alla Cattolica il libro di Arnoldo Mosca Mondadori, Anna Pozzi e Cristina Castelli che raccoglie voci di piccoli dai conflitti in ogni parte del mondo. Il cardinale Tolentino de Mendonça: «I bambini sono maestri e la loro voce è profetica»
Le parole di Martini sulla guerra illuminano il buio del presente
«Saremo capaci di rinunciare a vincere?»: la Fondazione mette online audio e testo dell’intervento del Cardinale a un convegno del Movimento Federalista Europeo
Parolin: «Le tensioni fra Trump ed Europa aggravano il clima internazionale»
Per il Segretario di Stato è fondamentale «discutere sui punti controversi, ma senza entrare in polemica». Il Cardinale ha parlato anche di Medio Oriente, Venezuela e disarmo nucleare
Dalla Striscia di Gaza a Milano
Giovani studenti palestinesi sono arrivati all’Università degli Studi grazie a un corridoio universitario creato per permettere loro di proseguire gli studi lontano dalla guerra. Ne parla il numero di dicembre del mensile diocesano
Pizzaballa: «La guerra è finita, ma Gaza resta un simbolo del conflitto e della tentazione di fuggire»
Il Patriarca di Gerusalemme descrive un clima cambiato: non ci sono più le bombe, ma restano povertà, tende allagate e bambini senza scuola. Gli aiuti entrano, soprattutto commerciali. La Striscia resta simbolo del conflitto e della fatica di restare
Fede e guerra in mostra all’Ambrosianeum
I risvolti religiosi dei conflitti in corso in Armenia, Siria, Libano, Myanmar e Nigeria “raccontati” dalle immagini dei fotografi Carlo Cozzoli, Davide Canella, Alessandro Cimma e Marco Cremonesi. L’esposizione, promossa dalla Fondazione e dal Collettivo Memora, è aperta fino al prossimo 5 aprile
Un filo di solidarietà unisce Milano alla Bosnia
Dagli anni Novanta a oggi, migliaia di volontari italiani hanno portato aiuto, ricostruzione e speranza alle popolazioni della ex Jugoslavia. Dalle prime missioni umanitarie durante la guerra alle iniziative per i migranti lungo la rotta balcanica, la società civile e la Chiesa italiana hanno costruito un legame duraturo con i Balcani. Se ne parla nel numero di novembre del mensile diocesano
Shomali: «Coloni estremisti agiscono in un clima di quasi totale impunità»
Sempre alta la tensione in Cisgiordania, dove si intensificano gli attacchi dei coloni israeliani contro le comunità palestinesi. Uno spaccato del conflitto di cui si parla poco e che assume forme sempre più aggressive: incendi, assalti fisici, danneggiamenti, distruzione di alberi d’ulivo, minacce, demolizioni e sfollamenti forzati, con famiglie palestinesi costrette a lasciare le loro terre o ad emigrare
«Fede e guerra»: i volti del mondo martoriato
All’Ambrosianeum a Milano fino al prossimo 5 aprile è possibile visitare la mostra con le fotografie che documentano le tragedie in atto in Siria, Libano, Nigeria, Myanmar, Armenia. Scatti realizzati dai giovani fotografi del Collettivo Memora
Il filo di solidarietà che unisce Milano alla Bosnia
Dagli anni Novanta a oggi migliaia di volontari italiani hanno portato aiuto, ricostruzione e speranza alle popolazioni della ex Jugoslavia. Dalle prime missioni umanitarie durante la guerra alle iniziative per i migranti lungo la rotta balcanica, la società civile e la Chiesa italiana hanno costruito un legame duraturo con i Balcani. Ne parla la storia di copertina del numero di novembre del mensile diocesano
Mattarella: «La pace va cercata, coltivata e “osata”»
Il Presidente della Repubblica ha partecipato all'incontro «Osare la pace - Religioni e Culture in dialogo», promosso dalla Comunità di Sant’Egidio. «Alla violenza delle armi esiste sempre un’altra strada, un modo diverso e più conveniente per risolvere le contese»
Il Medio Oriente tra angoscia per la violenza e desiderio di riconciliazione
Presente e futuro della regione al centro di una serata promossa dall’Assemblea sinodale decanale del Decanato Città Studi-Lambrate-Venezia, con gli interventi da remoto del cardinale Pizzaballa (Patriarca di Terra Santa), monsignor Martinelli (Vicario per l’Arabia meridionale) e monsignor Kairallah (Vescovo maronita)
Caritas Gerusalemme: «Situazione catastrofica, aprire con urgenza corridoi per gli aiuti»
Nella Striscia di Gaza manca praticamente tutto e la tregua fragile mette a rischio il futuro della popolazione. Anche in Cisgiordania la tensione resta elevata, con sempre più posti di blocco che limitano gli spostamenti tra i villaggi e l'intensificarsi degli attacchi dei coloni
«La speranza in Medio Oriente? Libertà da interferenze straniere»
Miriam Ambrosini opera da anni in Palestina, Iraq e Libano per Terre des Hommes. Ciò che è accaduto dopo il 7 ottobre ha lasciato, dice, «segni indelebili» e ferite profonde, e una pace senza giustizia rischia di alimentare – spiega – nuove violenze
Romanelli: «Gaza è stata tritata ma la liberazione degli ostaggi sia vera tappa verso la pace»
La liberazione degli ostaggi israeliani e dei detenuti palestinesi sia «la prima tappa di un vero cammino verso la pace» dice il parroco di Gaza, che invita a non dimenticare i gravi bisogni della popolazione che ha perso praticamente tutto, aggravati a breve dal freddo e dall'inverno


















