Intervista
Parolin su 7 ottobre e Gaza: inaccettabile ridurre le persone a vittime collaterali

Parolin su 7 ottobre e Gaza: inaccettabile ridurre le persone a vittime collaterali

Il segretario di Stato nel secondo anniversario dell’attacco “disumano” di Hamas contro Israele che ha scatenato la distruzione della Striscia: chiediamo la liberazione degli ostaggi e di porre fine alla spirale di violenza. A Gaza conseguenze “disumane”, non basta che la Comunità internazionale dica che è inaccettabile quanto avviene e poi permetta che avvenga. Mi colpisce la partecipazione alle manifestazioni per la pace. L’antisemitismo è un cancro da estirpare

Dalla guerra alle aule universitarie: in Statale accolti i primi 12 studenti da Gaza

Dalla guerra alle aule universitarie: in Statale accolti i primi 12 studenti da Gaza

Un vero e proprio ponte tra Milano e Gaza: l'Università Statale ha accolto i primi 12 studenti palestinesi grazie alle borse di studio del progetto IUPALS della CRUI e Ministero. Dodici ragazzi passati dalle bombe alla pace, con il grande desiderio di studiare. Ne parliamo con il prorettore ai Servizi per gli studenti e al Diritto allo studio, Stefano Simonetta

Guerra
Ambrosiani testimoni di speranza nell’Ucraina sotto le bombe

Ambrosiani testimoni di speranza nell’Ucraina sotto le bombe

Nel loro itinerario i partecipanti alla missione giubilare di pace sono stati sfiorati da un bombardamento russo. Anna Rosa Moro (Ac diocesana) racconta l’esperienza vissuta: «Solo toccando con mano ci si rende conto di quello che avviene lì»

di Luisa BOVE

Medio Oriente
Pizzaballa: «Gioiamo per la fine delle ostilità a Gaza, la nostra Chiesa non parla la lingua della resa dei conti»

Pizzaballa: «Gioiamo per la fine delle ostilità a Gaza, la nostra Chiesa non parla la lingua della resa dei conti»

Il Patriarca di Gerusalemme dei Latini accoglie con cauta speranza la possibile tregua e denuncia il fallimento della logica della forza, che ha devastato territori e coscienze. «Non dobbiamo abituarci alla sofferenza»

di Riccardo BENOTTIAgenSir

Angelus
Gaza, Leone XIV: gli sforzi fermino la guerra, verso una pace giusta e duratura

Gaza, Leone XIV: gli sforzi fermino la guerra, verso una pace giusta e duratura

Il Papa preoccupato per l’insorgenza «dell’odio antisemita nel mondo», dopo l’attentato a Manchester, e addolorato per la sofferenza del popolo palestinese, ma ha guardato con speranza ai passi avanti nelle trattative di pace, per il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi

di Alessandro DI BUSSOLO

Il Patriarca
Pizzaballa: la guerra a Gaza finirà, ma la strada per la pace sarà lunga

Pizzaballa: la guerra a Gaza finirà, ma la strada per la pace sarà lunga

Intervistato da Mario Calabresi per Chora Media, il Cardinale descrive le sofferenze dei civili nella Striscia e auspica un'imminente fine delle violenze: «Il dramma dei palestinesi ha risvegliato le coscienze sulla dignità e i diritti, ma a Gaza poco è cambiato»

di Stefano LESZCZYNSKI

Medio Oriente
Leone XIV: «Trump realista su Gaza, speriamo che Hamas accetti»

Leone XIV: «Trump realista su Gaza, speriamo che Hamas accetti»

Nel colloquio con i giornalisti prima del rientro in Vaticano, il Pontefice ha discusso del piano di pace americano, dei movimenti della Flotilla e delle parole sul prepararsi alla guerra da parte degli Usa

Medio Oriente
Leone XIV: «Riconoscere la Palestina aiuta, ma il dialogo è rotto»

Leone XIV: «Riconoscere la Palestina aiuta, ma il dialogo è rotto»

Rispondendo alle domande dei giornalisti prima di lasciare Castel Gandolfo, il Pontefice ha affermato che la Santa Sede «ha riconosciuto la soluzione dei due Stati già da molti anni», e che «bisogna cercare una maniera per rispettare tutti i popoli». In Europa «qualcuno sta cercando un'escalation, è ogni volta più pericoloso» e insiste sulla «necessità di deporre le armi»

«Palestina, il riconoscimento di uno Stato da parte di un altro Stato è un atto prettamente politico»

«Palestina, il riconoscimento di uno Stato da parte di un altro Stato è un atto prettamente politico»

Regno Unito, Portogallo, Canada e Australia riconoscono lo Stato di Palestina. Cosa significa questo atto? Che impatto avrà sull'equilibrio geopolitico? Lo chiediamo a Marco Pedrazzi, docente di Diritto Internazionale all'Università Statale di Milano

Medio Oriente
Padre Faltas: «I bambini di Gaza per il terzo anno senza scuola»

Padre Faltas: «I bambini di Gaza per il terzo anno senza scuola»

La denuncia del frate francescano che dirige le scuole della Custodia di Terra Santa e che, in un video inviato ai media vaticani, lancia un appello: «I bambini sono il futuro nostro e dell’umanità. Vogliamo la fine di questa guerra»

Solidarietà
A Milano Veglia di preghiera per Gaza

A Milano Veglia di preghiera per Gaza

Appuntamento promosso dalla Comunità Sant’Egidio martedì 23 settembre in San Bernardino. L’adesione di molte realtà del mondo cattolico ambrosiano

Intervista
Leone XIV: «A Gaza fame e dolore, servono aiuti oltre le parole»

Leone XIV: «A Gaza fame e dolore, servono aiuti oltre le parole»

In un libro in uscita il Papa esprime forte preoccupazione, denuncia l’inerzia internazionale e chiede concretezza per alleviare fame, dolore e sofferenze

di Maria Michela NICOLAIS Agensir

Vaticano
Leone XIV: Gaza, cessare il fuoco e rispettare il diritto umanitario

Leone XIV: Gaza, cessare il fuoco e rispettare il diritto umanitario

Al termine dell'udienza in Piazza San Pietro, il Papa si dice vicino alla popolazione costretta «con la forza» a spostarsi dalle proprie terre, a «vivere nella paura» e a sopravvivere «in condizioni inaccettabili»

Delpini: «Il dovere di essere profeti, educatori e pellegrini di speranza»

Delpini: «Il dovere di essere profeti, educatori e pellegrini di speranza»

Queste le conclusioni dell'Arcivescovo ala prima sessione dell'iniziativa «Geopolitica e pace. Il dovere di immaginare il futuro», promossa dalla formazione Permanente del Clero presso il Centro pastorale ambrosiano di Seveso

Guerra
La rete Caritas: «Per Gaza è una condanna a morte»

La rete Caritas: «Per Gaza è una condanna a morte»

La presa di posizione di 51 agenzie umanitarie sull'assalto israeliano a Gaza City

Medio Oriente
A Gaza «situazione gravissima», il Papa telefona al parroco

A Gaza «situazione gravissima», il Papa telefona al parroco

Dopo il lancio dell’operazione militare israeliana «restiamo per servire chi ha bisogno», dichiara padre Romanelli, a cui Leone XIV ha manifestato «preghiera e vicinanza». «Bisogna cercare una soluzione», il monito del Pontefice

di Agensir

«I governanti di oggi sono sonnambuli come quelli dell’epoca, ma più spregiudicati»

«I governanti di oggi sono sonnambuli come quelli dell’epoca, ma più spregiudicati»

L'allarme di Mattarella: “Si rischia il baratro, come nel 1914”. Le analogie sono profonde, ma siamo davvero nella stessa situazione di quando è scoppiata la Prima Guerra Mondiale? Lo chiediamo al professor Agostino Giovagnoli, docente di Storia contemporanea all'Università Cattolica di Milano

Castel Gandolfo
Il Papa sull’attacco di Israele contro Hamas in Qatar: «Situazione molto grave»

Il Papa sull’attacco di Israele contro Hamas in Qatar: «Situazione molto grave»

Sul bombardamento a Doha: «Non sappiamo dove vanno le cose. Dobbiamo pregare tanto e continuare a lavorare e insistere sulla pace». Le preoccupazioni per le sorti della parrocchia di Gaza fugate dalla risposta del parroco: «Stiamo bene»

Venezia
The Voice of Hind Rajab, il divieto di riprendere la morte vera

The Voice of Hind Rajab, il divieto di riprendere la morte vera

Il film condivide la stessa filosofia del “fuori scena”. La morte, gli spari, la violenza non si vedono, ma si ascoltano. Sta allo spettatore completare con la propria sensibilità le immagini non inserite nel film

di Gabriele LINGIARDI

Vaticano
Il Papa al Presidente israeliano: cessare il fuoco a Gaza e far accedere gli aiuti umanitari

Il Papa al Presidente israeliano: cessare il fuoco a Gaza e far accedere gli aiuti umanitari

Nell’udienza a Isaac Herzog analizzata la situazione in Medio Oriente e in particolare la tragedia nella Striscia: auspicata la liberazione di tutti gli ostaggi e ribadita da parte della Santa Sede la «soluzione dei due Stati come unica via d’uscita dalla guerra»

di Alessandro DE CAROLIS

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