#Tag: guerra
L’Arcivescovo: «Sembrano tutti contro tutti, l’unica speranza è il perdono, la riconciliazione e la pace»
La preghiera per le vittime di tutte le guerre, in comunione con le Chiese d’Europa: «I potenti della terra sembrano impegnati a procurare infelicità e i vincitori esibiscono come trofei i volti di quelli che sono riusciti a uccidere, come in epoche barbariche»
Parolin: le guerre preventive rischiano di incendiare il mondo
Il Segretario di Stato vaticano parla di quanto sta avvenendo in Medio Oriente: pericoloso l’affermarsi di un multipolarismo caratterizzato dal primato della potenza
Maggiolini: «In Medio Oriente la deterrenza non basta più»
Secondo il docente di Storia e istituzioni dell’Asia dell'Università Cattolica, con la morte di Ali Khamenei l’Iran è entrato in una transizione che accelererà dinamiche già presenti nel Medio Oriente
Suor Sandra a Gerusalemme: «I razzi li vediamo e li sentiamo, ma cadono in zone periferiche»
La religiosa milanese delle Orsoline di San Carlo, da undici anni negli uffici del Patriarcato, racconta come la città si sforza di preservare una sorta di quotidianità, mentre si attendono le evoluzioni del conflitto
Redaelli: «Iran, futuro incerto ma il regime ha una grande resilienza»
Borse europee in rosso per la crisi in Medio Oriente in seguito all'attacco congiunto di Stati Uniti e Israele all'Iran. Una situazione difficile da leggere. Cosa succederà ora in Iran? Quale il futuro della Repubblica Islamica ora che l'Ayatollah Ali Khamenei è morto? Ne parliamo con Riccardo Redaelli, docente di Storia e Istituzioni dell'Asia in Cattolica
Martinelli da Abu Dhabi: «Siamo invitati alla prudenza, il cellulare avvisa quando mettersi al riparo»
Il Vicario apostolico dell'Arabia meridionale dopo l'attacco all'Iran e l'escalation del conflitto nella regione: «Ho scritto una lettera ai fedeli chiedendo loro di prendersi cura gli uni degli altri, e soprattutto di restare uniti nella preghiera»
Ucraina: la guerra non si ferma, Caritas neppure
All’inizio del quinto anno di conflitto non si interrompe il flusso di aiuti portato avanti dalla rete internazionale, mentre Caritas Ambrosiana prosegue nel suo solidale accompagnamento ai profughi
Il Papa dopo l’attacco all’Iran: la pace non si costruisce con minacce reciproche, né con le armi
All’Angelus la preoccupazione di Leone XIV per la situazione in Medio Oriente: evitare una «voragine irreparabile» promuovendo il bene dei popoli «che anelano a una convivenza pacifica». Poi un nuovo appello durante la visita a una parrocchia
Accoglienza senza sosta: il lavoro di Caritas per i profughi ucraini
Quinto anno di guerra in Ucraina. La rete di solidarietà tra Diocesi e le Cooperative della Rete Caritas è sempre operativa, perchè la sofferenza purtroppo continua.Ne parliamo con Sara Peroni della Coop Farsi Prossimo che nel 2025 ha accolto 321 persone e di cui 95 minori in 40 appartamenti
Padre Bovio: «Nell’Ucraina in guerra tanta gente va in cerca di Dio»
A quattro anni dall’invasione russa (24 febbraio 2022), il direttore delle Pontificie Opere Missionarie nel Paese racconta le condizioni di vita sempre drammatiche e spiega: «Paradossalmente la situazione sta riportando molti verso la Chiesa». La sua speranza: «Più persone costruiranno pace, anche nel piccolo, più sarà possibile realizzarla nel mondo»
Convegno Mondialità: colpe e responsabilità nel dramma dei Balcani
Il trentennale dei genocidi nell’ex Jugoslavia e degli Accordi di Dayton al centro dell’appuntamento promosso da Pastorale missionaria, Pastorale dei migranti, Caritas Ambrosiana e Ipsia Acli, in programma il 26 febbraio nella sede Caritas
Leone XIV: in Ucraina tacciano le armi, la pace non può essere rimandata
Il Pontefice rinnova con forza l'appello affinché, dopo quattro anni di conflitto, «si giunga senza indugio a un cessate-il-fuoco, e si rafforzi il dialogo». La pace è un'esigenza urgente, deve tradursi in decisioni responsabili
«Catena eucaristica» per la pace, il 4 marzo in Duomo Messa e adorazione eucaristica
La Diocesi aderisce alla proposta di pregare per le vittime della guerra: alle 13 la celebrazione presieduta da monsignor Azzimonti, a seguire l'adorazione con l'Arcivescovo (diretta web). Le parrocchie invitate a unirsi idealmente: in allegato il sussidio predisposto dalla Cei, anche in versione per il rito ambrosiano
Bambini in guerra, un racconto che è un monito di pace
Presentato alla Cattolica il libro di Arnoldo Mosca Mondadori, Anna Pozzi e Cristina Castelli che raccoglie voci di piccoli dai conflitti in ogni parte del mondo. Il cardinale Tolentino de Mendonça: «I bambini sono maestri e la loro voce è profetica»
Le parole di Martini sulla guerra illuminano il buio del presente
«Saremo capaci di rinunciare a vincere?»: la Fondazione mette online audio e testo dell’intervento del Cardinale a un convegno del Movimento Federalista Europeo
Parolin: «Le tensioni fra Trump ed Europa aggravano il clima internazionale»
Per il Segretario di Stato è fondamentale «discutere sui punti controversi, ma senza entrare in polemica». Il Cardinale ha parlato anche di Medio Oriente, Venezuela e disarmo nucleare
Dalla Striscia di Gaza a Milano
Giovani studenti palestinesi sono arrivati all’Università degli Studi grazie a un corridoio universitario creato per permettere loro di proseguire gli studi lontano dalla guerra. Ne parla il numero di dicembre del mensile diocesano
Pizzaballa: «La guerra è finita, ma Gaza resta un simbolo del conflitto e della tentazione di fuggire»
Il Patriarca di Gerusalemme descrive un clima cambiato: non ci sono più le bombe, ma restano povertà, tende allagate e bambini senza scuola. Gli aiuti entrano, soprattutto commerciali. La Striscia resta simbolo del conflitto e della fatica di restare
Fede e guerra in mostra all’Ambrosianeum
I risvolti religiosi dei conflitti in corso in Armenia, Siria, Libano, Myanmar e Nigeria “raccontati” dalle immagini dei fotografi Carlo Cozzoli, Davide Canella, Alessandro Cimma e Marco Cremonesi. L’esposizione, promossa dalla Fondazione e dal Collettivo Memora, è aperta fino al prossimo 5 aprile
Un filo di solidarietà unisce Milano alla Bosnia
Dagli anni Novanta a oggi, migliaia di volontari italiani hanno portato aiuto, ricostruzione e speranza alle popolazioni della ex Jugoslavia. Dalle prime missioni umanitarie durante la guerra alle iniziative per i migranti lungo la rotta balcanica, la società civile e la Chiesa italiana hanno costruito un legame duraturo con i Balcani. Se ne parla nel numero di novembre del mensile diocesano

















