Categoria: Attualità
«Parole per capire», nuovo ciclo su Radio Marconi
Da lunedì 2 febbraio alle 16.10 e il martedì alle 6.20, Maurizio Bove ci aiuterà conoscere insieme i nuovi cittadini, diversi da noi forse solo per il passaporto, ma per la stragrande maggioranza lavoratori, studenti e contributori della vita sociale
Il Giorno della Memoria: una data, una responsabilità
Dalla legge italiana del 2000 alla risoluzione Onu del 2005, il 27 gennaio diventa un riferimento civile e internazionale per ricordare le vittime della Shoah e delle persecuzioni nazifasciste. Ne parla L’opinione del numero di gennaio del mensile diocesano
Anziani dietro le sbarre
In vent’anni il numero di detenuti over 60 è cresciuto in modo esponenziale. Le carceri faticano a reggere fragilità fisiche e bisogni sanitari complessi, mentre per molti l’uscita resta un orizzonte quasi impossibile. Ne parla il numero di gennaio del mensile diocesano
Un’editoria sempre più femminile
Pubblicati i dati della “Mappa delle professioni”, realizzata in collaborazione con i Master in Editoria dell’Università Cattolica e Almed per il Salone Internazionale del Libro di Torino. Creatività, marketing e marketing digitale, eventi, progettazione di contenuti innovativi e intelligenza artificiale i nuovi trend del mercato del lavoro editoriale in Italia
Minneapolis prega per Alex Pretti, vittima di un agente Ice: appelli alla pace e al dialogo
La città dello stato del Minnesota si è riunita nella basilica di Santa Maria per ricordare Alex Pretti, l'infermiere ucciso da un agente ICE. Padre Griffith, Coakley e Hebda invitano alla riflessione
Leone XIV e il potere invisibile delle piattaforme IA: il giornalismo come argine?
L’allarme del Papa sulla concentrazione del potere digitale richiama i media alla loro responsabilità: non farsi guidare dagli algoritmi, ma custodire la verità con trasparenza e discernimento. In un ecosistema dominato da pochi attori privati, il giornalismo resta un argine necessario per difendere volti, voci e la qualità della democrazia
Le parole di Martini sulla guerra illuminano il buio del presente
«Saremo capaci di rinunciare a vincere?»: la Fondazione mette online audio e testo dell’intervento del Cardinale a un convegno del Movimento Federalista Europeo
Crans Montana, il supporto psicologico agli amici delle vittime
Parla Anna Rosa Moro, una delle specialiste intervenute nelle scuole frequentate dai giovani feriti, colpita dalla «profondità mostrata dagli adolescenti». L'ultimo intervento il 22 gennaio, nell'oratorio dove alcuni giovani erano educatori
Parolin: «Le tensioni fra Trump ed Europa aggravano il clima internazionale»
Per il Segretario di Stato è fondamentale «discutere sui punti controversi, ma senza entrare in polemica». Il Cardinale ha parlato anche di Medio Oriente, Venezuela e disarmo nucleare
Olimpiadi, la fiamma che unisce le generazioni
Ismaele Duca ed Enzo Masiello, due età e due percorsi diversi, uno giovane promessa della pallanuoto, l’altro campione paralimpico, raccontano attraverso la Torcia di Milano-Cortina 2026 il valore educativo e umano dello sport. Ne parla il numero di gennaio del mensile diocesano
Nasce l’Osservatorio permanente sulle persone con disabilità e background migratorio
Promosso da Ismu, Ledha e Caritas Ambrosiana, nasce dall’esperienza del progetto “Ci siamo” per favorire il lavoro in rete e contrastare le discriminazioni multiple ai danni di questa fascia di popolazione. Tra le prime realtà ad aderire anche il Comune di Milano
Redaelli: «Il regime iraniano è indebolito, ma senza opposizione strutturata il crollo non è imminente»
Le proteste rivelano una crisi profonda del sistema politico, segnata da fratture sociali, crisi economica e isolamento regionale. Secondo l’analisi di Riccardo Redaelli, il regime continua a reggere grazie alla repressione e all’assenza di un’opposizione strutturata
Ambrosini sull’omicidio a scuola a La Spezia: «Bisogna investire nel sociale»
Il sociologo delle migrazioni invita a non fermarsi alla repressione: «La società non è più violenta, ma giustamente meno disposta a tollerare la violenza. Servono scuola, oratori e politiche sociali per prevenire il disagio giovanile».
Groenlandia, il parroco di Nuuk: «Vogliamo vivere in pace e non diventare un campo di battaglia»
Dopo l’aumento del contingente militare e le esercitazioni congiunte con la Danimarca e altri alleati Nato, cresce la preoccupazione tra la popolazione. Padre Tomaž Majcen racconta un clima più teso, ma composto, il desiderio di pace, il ruolo dell’Europa e l’importanza di rispettare la vita civile e l’autonomia dei groenlandesi
I ragazzi delle scuole raccontano i minorenni vittime della mafia
In un nuovo volume di In Dialogo (in libreria dal 21 gennaio) le storie raccolte dagli studenti delle secondarie dell’Altomilanese nel contesto di un progetto educativo promosso dalla cooperativa sociale La Tela di Rescaldina. «Leggetelo: c’è molto da imparare», scrive don Ciotti nella postfazione (la prefazione è invece della magistrata Alessandra Dolci)
«Dal Processo Hydra una sveglia ai lombardi onesti»
Don Massimo Mapelli, fondatore dell’Associazione “Una casa anche per te”, commenta le sentenze sull’inchiesta che ha portato alla luce l’alleanza tra mafia, ’ndrangheta e camorra nella nostra regione: «È la dimostrazione che possono organizzarsi come vogliono, e la società civile deve fare altrettanto per contrastare questa “colonizzazione”»
Quell’Italia in solitudine
In aumento i single e gli anziani: le previsioni demografiche indicano un cambiamento già in essere e destinato a crescere, con implicazioni per la sostenibilità del welfare. Una sfida che ci coinvolge e ci interroga su come ripensare relazioni e comunità. Ne parla la copertina del numero di gennaio del mensile diocesano
Le domande dietro la tragedia, una presenza che accompagna
Riportiamo una riflessione di Luigi Giugno, diacono ordinato nel 2018, dal 2020, dopo un master in relazione d'aiuto, collaboratore pastorale nella cappellania dell'ospedale di Niguarda
Dalla Striscia di Gaza a Milano
Giovani studenti palestinesi sono arrivati all’Università degli Studi grazie a un corridoio universitario creato per permettere loro di proseguire gli studi lontano dalla guerra. Ne parla il numero di dicembre del mensile diocesano
Pizzaballa: «La guerra è finita, ma Gaza resta un simbolo del conflitto e della tentazione di fuggire»
Il Patriarca di Gerusalemme descrive un clima cambiato: non ci sono più le bombe, ma restano povertà, tende allagate e bambini senza scuola. Gli aiuti entrano, soprattutto commerciali. La Striscia resta simbolo del conflitto e della fatica di restare




















