Al Centro Pime commovente testimonianza della religiosa che, dopo gli attacchi del 7 ottobre e la reazione israeliana, ha trovato rifugio per 6 mesi nella parrocchia latina: «Il mio paese è tutto distrutto»
L’11 maggio nella sede di Caritas Ambrosiana incontro promosso dagli Amici del villaggio a metà strada tra Tel Aviv e Gerusalemme, l’unico in cui famiglie israeliane e palestinesi vivono insieme per scelta. Due esponenti della comunità, appartenenti ai due popoli, porteranno la loro testimonianza
Claudio Bertolotti, esperto dell’Ispi e direttore di Start InSight: «Un evento di portata storica, mai accaduto prima». L'uscita allo scoperto di Teheran «è stata fallimentare dal punto di vista militare» e più utile a «fronteggiare il dissenso interno»
Al termine del Regina Caeli, Francesco esprime dolore e preoccupazione per gli attacchi dell'Iran a Israele e chiede di frenare tutto ciò che rischia di trascinare il territorio in un conflitto più grande, rilanciando poi la soluzione dei due Stati
Quattro parrocchiani di Precotto hanno visitato il campo nella città giordana, uno dei 13 creati in un Paese capace di un’accoglienza straordinaria. Un’esperienza alla scoperta di storie di solidarietà
A 6 mesi dallo scoppio della guerra a Gaza, conseguente all’attacco terroristico di Hamas che ha provocato la morte di 1.170 israeliani e stranieri, da parte palestinese i morti sarebbero 33.137. Una nota del Vicario della Custodia di Terra Santa
di padre Ibrahim FALTAS Vicario della Custodia di Terra Santa (da Agensir)
Il Pontefice rinnova l’invito a tutti i cristiani del mondo a far sentire il loro sostegno concreto e a pregare «perché l’intera popolazione sia finalmente nella pace» ed esprime la speranza «di poter tornare presto da voi come pellegrini»
Da poco più di un mese la onlus collegata a Caritas ambrosiana ospita in una struttura parrocchiale 14 persone fuggite dalla Striscia di Gaza, assistendole in una complessa fase di riabilitazione sanitaria e di recupero psicologico
Un piccolo gruppo di 18 persone partite per Gerusalemme, grazie all’iniziativa della Fondazione Ambrosianeum, ha vissuto dal 18 al 21 marzo momenti di preghiera per la pace, incontri con personalità religiose e testimonianze di realtà impegnate nella solidarietà e nel dialogo
La popolazione rischia di morire di fame, oltre che sotto le bombe, e si profila il pericolo di una carestia. È necessario un cessate il fuoco immediato per consentire di portare aiuti ai civili
Domenica 10 marzo padre Rami Asakrieh, prete cattolico di rito greco-melchita, celebrerà la Messa in S. Maria del Suffragio. Nel pomeriggio al Teatro Arca parlerà di «Costruire la pace in tempo di guerra»