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Milano

Alla Centrale la 30ma Memoria della Deportazione

La Comunità di Sant’Egidio, in collaborazione con la Comunità Ebraica e il Memoriale della Shoah, invitano all’incontro (online e in presenza) in programma giovedì 29 gennaio alle 18. Testimonianza di Liliana Segre, intervento del cardinale Zuppi

19 Gennaio 2026
Liliana Segre

Giovedì 29 gennaio la Comunità di Sant’Egidio invita alla trentesima edizione della memoria della deportazione dalla Stazione Centrale il 30 gennaio 1944 e nei mesi successivi (locandina).

La senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta, partita per Auschwitz dalla Stazione Centrale all’età di tredici anni, il 30 gennaio 1944, porterà la sua testimonianza.

Interverrà tra gli altri, dopo i saluti, il cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Un rappresentante dei Giovani per la Pace, movimento di Sant’Egidio, porterà una testimonianza di impegno a favore del “vivere insieme” e del rifiuto dell’indifferenza, e un giovane rifugiato racconterà la fuga dal suo paese e l’accoglienza in Italia.

Un intervento musicale rom ricorderà lo sterminio dei rom e dei sinti, gli studenti del coro del Liceo Carducci eseguiranno musiche e canti.

«È un periodo travagliato per la memoria della Shoah – dice Milena Santerini della Comunità di Sant’Egidio e vicepresidente del Memoriale della Shoah -. Molti si interrogano sul senso e l’efficacia del ricordo, a causa del grave aumento di antisemitismo e dei conflitti attuali. Con questi incontri annuali per ricordare la deportazione di Liliana Segre, la Comunità di Sant’Egidio intende far rivivere la storia proprio per illuminare il presente e portare un messaggio di rifiuto dell’odio e della violenza».

La commemorazione giunge quest’anno alla sua trentesima edizione consecutiva, da quando – il 30 gennaio 1997 – la Comunità di Sant’Egidio e la Comunità Ebraica, insieme con Liliana Segre, e poi negli anni anche con Nedo Fiano e Goti Bauer, si ritrovarono per fare memoria della deportazione nel luogo da cui partirono i convogli per i campi di sterminio che allora era un umido e buio sotterraneo; da quel ricordo, ripetuto ogni anno, è nata l’idea del Memoriale della Shoah.

All’ingresso del Memoriale, Liliana Segre ha voluto scritto a caratteri cubitali la parola “INDIFFERENZA” per ricordare l’indifferenza dei milanesi di allora di fronte a quanto accadeva sotto i loro occhi e per richiamare con quel monito la responsabilità di ciascuno nel presente.

L’evento è in streaming online (Diretta Facebook e YouTube). Per seguire la diretta connettersi – a partire dalle 18 di giovedì 29 gennaio – a questo indirizzo Youtube, oppure alla pagina Facebook della Comunità di Sant’Egidio di Milano.

Per informazioni: santegidio.milano@gmail.com

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