Categoria: Sport – Anno 2008
Le salite delle ultime tappe nell’analisi di chi le conosce beneMASSIGNAN: «SULLE DOLOMITI C’È DA PERDERE LE SCARPE…»
di Mauro Colombo Ora che il Giro è in procinto di arrampicarsi sulle Dolomiti, Imerio Massignan non può non pensare al suo elemento naturale. Le salite che Basso & co. affronteranno nella prossima settimana – eccezion fatta per l’inedito Plan de Corones – lui le ha provate tutte. A cominciare da quel Gavia (Cima Coppi […]
L’epoca eroica degli albori del GiroDAI PIONIERI A BINDA
C’è agitazione nell’agosto del 1908, nella sede milanese della Gazzetta dello Sport. È corsa voce che il Corriere della sera, in collaborazione con il Touring Club Italiano, voglia lanciare per l’anno successivo un giro ciclistico d’Italia, sul modello del Tour de France che si corre già dal 1903. Il comproprietario della Gazzetta, Tullio Morgani, convoca […]
Il candidato-sindaco dell’Unione ha incontrato rappresentanti dello sport cittadino FERRANTE, GLI IMPEGNI PER MILANO
Il ruolo sociale dello sport al centro della visione dell’ex prefetto,che intende investire sugli impianti e modificarne la strategiagestionale, sostenere il volontariato sportivo di base e “libero”e fare dell’attività sportiva un mezzo d’integrazione degli stranieri di Mauro Colombo «Un’altra Milano», più serena, aperta e vivibile anche grazie allo sport, per Bruno Ferrante comincia da un […]
L’ospitalità offerta dai vescovi tedeschi CHIESE APERTE PER I TIFOSI
«Come Chiesa vogliamo contribuire a che lo slogan dei Mondiali, “Il mondo ospite da amici”, diventi realtà e che in questo grande evento l’ospitalità sia un successo». Quindi «chiese aperte, visite guidate ai tifosi in arrivo e un lungo cartello di iniziative culturali e di fede in ogni chiesa locale». Così il cardinale Karl Lehmann, […]
I ricordi del Commissario tecnico campione del mondo nell’82 BEARZOT, IL “VECIO” RACCONTA…
Nell’estate del 1982 Enzo Bearzot percorse una parabola più unica che rara. Commissario tecnico della nazionale ai Mondiali di Spagna, nel giro di un mese passò dalla polvere all’altare, dal ludibrio all’esaltazione, dai pronostici di fallimento alla celebrazione del trionfo. Seguiamolo sull’onda dei ricordi. Ct dal 1975, Bearzot comincia a lavorare su un gruppo di […]
Le opposte situazioni di due azzurre CAROLINA INIZIA, GABRY FINISCE
La Kostner chiude al nono posto nel pattinaggio la sua primaOlimpiade: il futuro è tutto suo. Onorevole quinto postonella 30 km di fondo per la Paruzzi, al passo d’addio.Ancora bravo Enrico Fabris, ottavo nei 10 mila metri Era la prima volta, va bene così. Carolina Kostner chiude con un nono posto nel pattinaggio artistico un’Olimpiade […]
Torino 2006 come Lillehammer 1994 LA STAFFETTA È ANCORA ITALIANA
Il terzo oro arriva da Valbusa-Di Centa-Piller Cottrer-Zorzi, dominatori incontrastati della 4×10 km di fondo. Peccato per Fusar Poli-Margaglio, caduti nel pattinaggio artistico quando erano in testa. Continua il digiuno dello sci alpino: male lo slalom gigante maschile e il superG femminile Se la vittoria di Lillehammer aveva avuto il sapore dell’impresa nella tana del […]
In Germania il 18° torneo iridato LA LUNGA STORIA DEI MONDIALI/4
Messico 1986. Stavolta nell’organizzazione il Messico rileva la Colombia. L’Italia non lascia alcuna impronta: Bearzot saluta la panchina azzurra senza acuti, rispedito a casa dalla Francia di Platini. Vince l’Argentina, letteralmente presa per mano da Maradona: Superdiego trascina una squadra modesta sul tetto del mondo, mostrando meraviglie (il secondo gol agli inglesi, dopo uno slalom […]
La testimonianza di chi visse da tifoso la magica notte del 1982 AL BERNABEU PER FAR CAMMINARE UN SOGNO
di Nino Pischetola Se avesse potuto mettere le ali alla sua carrozzella sarebbe volato di sicuro a Madrid. Ci ha provato. Ha proteso in avanti le braccia a mani aperte, poi le ha alzate a pugni chiusi con la faccia rivolta al cielo. Il collo si ingrossava e un urlo lo svuotava. Si è sollevato […]
Mercoledì 17 maggio la finale a Parigi UNA CHAMPIONS PER DUE
Il 17 maggio a Parigi la finale: Barcellona contro Arsenal è anche Ronaldinho contro Henry. Per Evaristo Beccalossi, «il brasiliano è il calcio, il francese in velocità è irresistibile»
Ampliata la componente spettacolareLO SHOW DELLA CAROVANA
Com’è consuetudine, il Giro d’Italia sarà preceduto da una colonna di automezzi multicolore che anticipano di circa un’ora il passaggio della corsa. Si tratta della Carovana pubblicitaria, formata dalle aziende che scelgono il “veicolo” del Giro per promuovere la loro immagine in tutto il Paese, offrendo ai suiveurs in attesa sul ciglio della strada una […]
Haselrieder-Plankenstainer, altro bronzo LA “MINIERA” DI GHIACCIO
Arriva ancora dallo slittino la quarta medaglia per l’Italia.Discesa femminile alla Dorfmeister, azzurre lontane dalle prime Nel giorno in cui la discesa libera femminile non regala grandi soddisfazioni all’Italia, è ancora il ghiaccio ad arricchire il medagliere azzurro. Il quarto alloro è il bronzo conquistato nello slittino doppio dall’equipaggio formato da Oswald Haselrieder e Gerhard […]
L’esperienza del gruppo di 20 mila volontari NOI 2006, LA VERA ANIMA DEI GIOCHI
Hanno dai 18 agli 82 anni, arrivano da tutta Europa e si occupanodell’accoglienza degli atleti, dei trasporti, dell’assistenza nei vari sitie della preparazione dei tracciati. La testimonianza di una coppia:«Siamo “dentro” l’evento, così possiamo percepirne lo spirito» di Sarah Tavella da Torino Arrivano da ogni parte d’Europa. Sono i 20 mila volontari delle Olimpiadi di […]
La straordinaria vittoria degli inseguitori QUEI PATTINI D’ORO
Quella di Fabris, Sanfratello, Anesi e Donagrandi è un’autenticaimpresa per un Paese che nella disciplina vanta solo 260 praticanti.Rocca punta tutto sullo slalom: «Ho una grande responsabilità» di Gabriele Pezzagliada Sestriere E sono cinque. L’Italia conquista la seconda medaglia d’oro:è la volta dell’inseguimento a squadre nel pattinaggio di velocità. Enrico Fabris, Ippolito Sanfratello, Stefano Donagrandi […]
DALLA VANDEA AGLI CHAMPS-ÉLYSÉES
Ventuno tappe sulle quali sono distribuiti i 3600 km complessivi. Due le tappe a cronometro individuali, una quella a squadre. Ma l’ultima parola spetterà ad Alpi e Pirenei di Mauro Colombo Poco più di 3600 km complessivi, divisi in ventuno tappe. Tre arrivi in salita, 74 chilometri a cronometro individuali più un’altra tappa da disputarsi […]
Sulla magica pista del Mugello tutti all’inseguimento del Dottore FERMATE ROSSI… SE CI RIUSCITE!
Il Gp d'Italia sul tecnico e velocissimo circuito toscano promette grandespettacolo. E Rossi vuole continuare la sua fuga nella classifica del campionato mondiale
Il primo campione di Portogallo col Benfica, il secondo artefice della miracolosa salvezza del Maiorca LE RIVINCITE DEL TRAP E DI CUPER
Un calcio che non ha rispetto nè memoria aveva messo alla berlina i due tecnici dopo le ultime non esaltanti esperienze in Italia. Ma i risultati di questa stagione danno ragione a due validi professionisti e, soprattutto, a due persone serie di Claudio Arrigoni Quattro scudetti in quattro squadre diverse e in tre nazioni differenti. […]
LA PARABOLA DI PANTANI
Nel 1989 l’avvocato Carmine Castellano, che collaborava all’organizzazione del Giro fin dal 1976, rileva il testimone da Vincenzo Torriani, che continuerà a occuparsi della corsa sino al 1992. Viene istituita la maglia azzurra dell’Intergiro, traguardi intermedi a cui vengono assegnati abbuoni. Il Giro ha appena allargato le sue frontiere, concedendosi all’americano Hampsten nel 1988. Nel […]
PETACCHI E LE RUOTE VELOCI
Con dieci frazioni considerate pianeggianti, Alessandro Petacchi potrebbe anche puntare a migliorare il record stabilito nel Giro dello scorso anno, con nove tappe vinte. Ma in realtà al velocista-gentiluomo non servono exploit eccezionali per apparire degno della corona di sprinter più forte al mondo ereditata da Mario Cipollini. Entrato definitivamente nella cerchia dei fuoriclasse con […]
L’IMMAGINE E LA COLONNA SONORA
L’artista pavese Marco Lodola è stato chiamato a realizzare l’immagine-simbolo del Giro d’Italia 2005. La sua scultura di luce s’intitola CapoGiro e raffigura un ciclista stilizzato che taglia il traguardo con le braccia levate al cielo, sul petto il numero 88. L’immagine creata da Lodola, come già nei due anni precedenti, sarà posta anche sulla […]


















