Nelle sale 2 e 3 della Pinacoteca Ambrosiana fino al prossimo 5 maggio è possibile visitare la mostra «Il fascino degli autografi», a cura di mons. Francesco Braschi. San Tommaso d’Aquino, Lucrezia Borgia e Pietro Bembo, Ludovico Ariosto, Michelangelo, Galileo Galilei, Ugo Foscolo, Napoleone Bonaparte, Alessandro Manzoni, Gabriele d’Annunzio, Giuseppe Verdi: sono i nomi di personaggi illustri che si incontrano a scuola, nelle ore di storia, di letteratura e di filosofia, ma che rimangono sempre lontani, confinati forse nei ricordi un po’ impolverati dei giorni di scuola…
Ma dietro i nomi si trovano volti, vite, percorsi umani intensi ea volte drammatici, itinerari di conoscenza e di creatività geniale, abilità artistiche e guerresche, sottili ragionamenti e irrefrenabili passioni, tragedie personali e familiari ed eventi storici che segnano le epoche e cambiano il pensiero…
La mostra vuole provare a offrire l’incontro diretto – mediante la scrittura – con questi personaggi attraverso dei documenti eccezionali, che consentono di visualizzare i pensieri vergati con la penna d’oca o il calamo o il pennino, e brevettato poi su pergamena e carta, corredati di sigilli e firme autografe.
Un’occasione unica per toccare con mano la ricchezza della Biblioteca Ambrosiana, vero «scrigno» della storia universale.
La visita è compresa nel biglietto d’ingresso.




















