Mons. Nahra: «Il divieto a Pizzaballa? Un atto triste e irragionevole»

Mons. Nahra: «Il divieto a Pizzaballa? Un atto triste e irragionevole»

Il cardinal Pizzaballa è stato bloccato dalla polizia israeliana mentre si incamminava verso la basilica del Santo Sepolcro per celebrare la Messa nella Domenica delle Palme insieme al custode della Terra Santa padre Francesco Ielpo. Un fatto che ha suscitato una valanga di polemiche. Ne parliamo con mons. Rafic Nahra, vescovo ausiliare del Patriarcato latino di Gerusalemme

Gerusalemme
Patriarcato e Custodia: «Garantito l’accesso per la Settimana Santa»

Patriarcato e Custodia: «Garantito l’accesso per la Settimana Santa»

Dopo il divieto di accesso al Sepolcro, le questioni relative alle celebrazioni «sono state affrontate e risolte in coordinamento con le autorità competenti»

di Daniele ROCCHI

Nota
Zuppi: «Sdegno per misura grave e irragionevole»

Zuppi: «Sdegno per misura grave e irragionevole»

L'arcivescovo di Bologna e presidente della Cei ha definito l'accaduto «doloroso per i tanti cristiani che, vivendo in quelle terre, rappresentano una testimonianza essenziale di speranza per tutti i popoli in contesti di divisione e conflitto»

Terra Santa
Al cardinale Pizzaballa e a padre Ielpo impedito l’ingresso al Santo Sepolcro

Al cardinale Pizzaballa e a padre Ielpo impedito l’ingresso al Santo Sepolcro

In una nota il Patriarcato latino di Gerusalemme e la Custodia di Terra Santa denunciano come la Polizia israeliana non abbia consentito loro di raggiungere la Basilica. «La prima volta da secoli: misura grave e irragionevole»

Gerusalemme
Terra Santa, cancellata la Processione delle Palme, rinviata la Messa Crismale

Terra Santa, cancellata la Processione delle Palme, rinviata la Messa Crismale

La dichiarazione del patriarca Pizzaballa: «Non sarà possibile celebrare degnamente e insieme la Pasqua»

da Agensir

Medio Oriente
Pizzaballa: «A Gaza c’è gente che vive nelle fogne, tutto è ancora distrutto»

Pizzaballa: «A Gaza c’è gente che vive nelle fogne, tutto è ancora distrutto»

Il patriarca di Gerusalemme dei latini ha parlato del dramma nella Striscia durante un collegamento video con la fondazione Oasis

Medio Oriente
Pizzaballa: «La guerra è finita, ma Gaza resta un simbolo del conflitto e della tentazione di fuggire»

Pizzaballa: «La guerra è finita, ma Gaza resta un simbolo del conflitto e della tentazione di fuggire»

Il Patriarca di Gerusalemme descrive un clima cambiato: non ci sono più le bombe, ma restano povertà, tende allagate e bambini senza scuola. Gli aiuti entrano, soprattutto commerciali. La Striscia resta simbolo del conflitto e della fatica di restare

di Daniele ROCCHIAgenSir

Pellegrinaggio/8
Pizzaballa ai Vescovi lombardi: «Cerco di essere vicino a tutti, soprattutto a chi soffre»

Pizzaballa ai Vescovi lombardi: «Cerco di essere vicino a tutti, soprattutto a chi soffre»

Nell’ultima giornata a Gerusalemme l’incontro con il Patriarca, che ha portato la sua testimonianza sulla drammatica attualità del territorio: «Il 7 ottobre una strage orribile, ma la reazione ha superato il limite». Dalle diocesi lombarde 80 mila euro di offerte suddivisi tra Patriarcato e Custodia, in fase di studio un progetto che coinvolge oratori e Csi

di Stefano FEMMINISInviato in Terrasanta

Confronto
Il Medio Oriente tra angoscia per la violenza e desiderio di riconciliazione

Il Medio Oriente tra angoscia per la violenza e desiderio di riconciliazione

Presente e futuro della regione al centro di una serata promossa dall’Assemblea sinodale decanale del Decanato Città Studi-Lambrate-Venezia, con gli interventi da remoto del cardinale Pizzaballa (Patriarca di Terra Santa), monsignor Martinelli (Vicario per l’Arabia meridionale) e monsignor Kairallah (Vescovo maronita)

di Annamaria BRACCINI

Gerusalemme
Il cardinale Pizzaballa: l’accordo per Gaza è un primo passo verso la pace

Il cardinale Pizzaballa: l’accordo per Gaza è un primo passo verso la pace

Il Patriarca esprime fiducia verso l’intesa raggiunta tra Hamas e Israele, affermando che «ci saranno tanti ostacoli e che non sarà semplice»: il Patriarcato lavorerà per «facilitare tutto quello che può portare una maggiore serenità alla popolazione di Gaza, ai palestinesi e agli israeliani, per aiutare a ricostruire le infrastrutture e la devastazione umana che questa guerra ha creato»

di Francesca SABATINELLI

Medio Oriente
Pizzaballa: «Gioiamo per la fine delle ostilità a Gaza, la nostra Chiesa non parla la lingua della resa dei conti»

Pizzaballa: «Gioiamo per la fine delle ostilità a Gaza, la nostra Chiesa non parla la lingua della resa dei conti»

Il Patriarca di Gerusalemme dei Latini accoglie con cauta speranza la possibile tregua e denuncia il fallimento della logica della forza, che ha devastato territori e coscienze. «Non dobbiamo abituarci alla sofferenza»

di Riccardo BENOTTIAgenSir

Il Patriarca
Pizzaballa: la guerra a Gaza finirà, ma la strada per la pace sarà lunga

Pizzaballa: la guerra a Gaza finirà, ma la strada per la pace sarà lunga

Intervistato da Mario Calabresi per Chora Media, il Cardinale descrive le sofferenze dei civili nella Striscia e auspica un'imminente fine delle violenze: «Il dramma dei palestinesi ha risvegliato le coscienze sulla dignità e i diritti, ma a Gaza poco è cambiato»

di Stefano LESZCZYNSKI

Milano
Pizzaballa, sul muro della Curia nuova opera di aleXsandro Palombo

Pizzaballa, sul muro della Curia nuova opera di aleXsandro Palombo

Si intitola "Humanitas" e rappresenta l’attenzione che, secondo l'artista, dovrebbe «spostarsi sull’unico obiettivo che dovrebbe guidare ogni azione umanitaria: il sostegno concreto e la protezione della popolazione innocente»

Solidarietà
La Cei con i cristiani di Terra Santa tra sofferenza, progetti e speranza

La Cei con i cristiani di Terra Santa tra sofferenza, progetti e speranza

Dal 27 al 30 settembre visita del segretario generale monsignor Baturi, che insieme al patriarca Pizzaballa ha rilanciato il sostegno della Chiesa italiana con aiuti umanitari, percorsi per giovani e un progetto per un ospedale a Gaza. Annunciato un futuro pellegrinaggio dei vescovi

di Riccardo BENOTTI Agensir

Medio Oriente
Padre Ielpo: «Restare è un forte appello alle coscienze»

Padre Ielpo: «Restare è un forte appello alle coscienze»

Il custode di Terra Santa ha commentato l’appello di Papa Leone XIV e il messaggio congiunto dei patriarchi latino e greco-ortodosso in cui annunciano di restare nella Striscia Gaza, al fianco della popolazione e degli sfollati ospitati nelle parrocchie

di Daniele ROCCHIAgenSir

Medio Oriente
Padre Romanelli: «Stare al fianco dei più deboli è da sempre la missione della Chiesa»

Padre Romanelli: «Stare al fianco dei più deboli è da sempre la missione della Chiesa»

Il giorno dopo il comunicato congiunto del patriarca greco-ortodosso e latino di Gerusalemme, il parroco latino di Gaza ribadisce la sua intenzione di restare nella Striscia

di Daniele ROCCHIAgenSir

Medio Oriente
Gaza, i Patriarcati di Gerusalemme: lo sfollamento “una condanna a morte”

Gaza, i Patriarcati di Gerusalemme: lo sfollamento “una condanna a morte”

In una nota congiunta, la Chiesa greco-ortodossa e latina di Gerusalemme esprimono preoccupazione per le conseguenze dell’azione militare israeliana, degli “ordini di evacuazione” dalla Striscia: «Non può esserci futuro basato sulla prigionia, è necessario agire per porre fine a questa guerra insensata e distruttiva»

Roma
Giovani in Piazza San Pietro tra emozioni, silenzi e speranza

Giovani in Piazza San Pietro tra emozioni, silenzi e speranza

Nel cuore del Giubileo l’evento «Tu sei Pietro»: musica, testimonianze e preghiera. Tra i protagonisti, artisti e testimoni come Mr. Rain, Pasotti, Laura Lucchin, Nicolò Govoni e don Loffredo. Il cardinale Zuppi ha chiuso con un invito alla pace condivisa

di Marco CALVARESE Agensir

Medio Oriente
Pizzaballa: «Una spirale di violenza e menzogna»

Pizzaballa: «Una spirale di violenza e menzogna»

Il Patriarca: «Solo la comunione ci restituisce verità, pace e vita». Padre Patton, Custode di Terra Santa: «Viviamo con il fiato sospeso»

di Daniele ROCCHIAgensir

Medio Oriente
Terra Santa, il 7 ottobre Giornata di preghiera, digiuno e penitenza per la pace

Terra Santa, il 7 ottobre Giornata di preghiera, digiuno e penitenza per la pace

Indetta dal patriarca latino di Gerusalemme Pizzaballa a un anno dall’attacco di Hamas contro Israele. che ha fatto «precipitare in un vortice di violenza e di odio mai visto e mai sperimentato prima».

di Daniele ROCCHI Agensir

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