Editoriale
Un pensiero per l’oggi

Un pensiero per l’oggi

Nel centenario di Michel de Certeau (17 maggio), il gesuita francese resta attuale per il suo invito a leggere la fede nel quotidiano, accogliere l’altro e rinnovare la Chiesa attraverso il dialogo e la pluralità

di Fabio LANDI

Editoriale
Quella nebbia che anticipa la Pasqua

Quella nebbia che anticipa la Pasqua

La fotografia di Giovanni Chiaramonte mostra un pilastro del ponte sul Po avvolto dalla nebbia, trasformando la scena quotidiana in un paesaggio sospeso tra realtà e mistero, dove la luce e la grazia silenziosa donano pace anche nel caos della vita

di Fabio LANDI

Editoriale
Far venire il male allo scoperto

Far venire il male allo scoperto

Flannery O’Connor, autrice cattolica del XX secolo, mostra nei suoi racconti come la grazia divina irrompa nella quotidianità e la lotta contro il male sia condizione per accogliere la salvezza

di Fabio LANDI

Editoriale
Non solo per bambini

Non solo per bambini

Fede e speranza nascono dall’amore che sostiene e incoraggia, come mostra la bambina di Un’estate, metafora del servizio della Chiesa che guida verso il Padre con gioia

di Fabio LANDI

Editoriale
Un’immagine da conservare

Un’immagine da conservare

L’Arcivescovo invita, nell’anno giubilare, a sospendere per un periodo le attività ordinarie non per inattività, ma per riflettere, assumere responsabilità consapevoli e ritrovare senso nel proprio impegno. La pausa diventa così un’occasione per rigenerarsi, dare valore al tempo e rendere più fruttuoso il lavoro e la vita quotidiana

di Fabio LANDI

Editoriale
Un Giubileo per ritornare “picciriddi”

Un Giubileo per ritornare “picciriddi”

La scena di Picciridda mostra come gli adulti sostituiscono grandi sogni con piccole sicurezze, mentre i bambini mantengono la capacità di sperare. Il racconto invita a non chiudersi nella diffidenza, ma a ritrovare coraggio e fiducia, soprattutto in tempi difficili come il Natale e l’inizio del Giubileo

di Fabio LANDI

Editoriale
Libri in cui il divino tocca l’umano

Libri in cui il divino tocca l’umano

Karl Rahner sottolinea che un buon libro religioso deve parlare all’esperienza dell’uomo, aiutandolo a scoprire la presenza di Dio nella vita quotidiana, senza indottrinare. Più che dettagli dottrinali, conta comunicare i temi fondamentali della fede, unendo serietà teologica e capacità di toccare il cuore, come ricordato anche da papa Francesco

di Fabio LANDI

Editoriale
Trasformare senza abbandonare

Trasformare senza abbandonare

Il libro Here di Richard McGuire mostra il tempo attraverso un unico spazio, rivelando come ogni momento della vita sia prezioso e significativo. Allo stesso modo, le trasformazioni dei luoghi e delle parrocchie non indicano abbandono, ma la vitalità e la responsabilità della comunità cristiana nel presente

di Fabio LANDI

Editoriale
Una dose di fiducia nel nostro presente

Una dose di fiducia nel nostro presente

Lo spot del chewing-gum mostra come custodire i momenti vissuti con amore dia senso al futuro. Allo stesso modo, il presente va vissuto con fiducia e gratitudine: ciò che accade oggi costruisce il domani, se lo trattiamo come un tesoro prezioso

di Fabio LANDI

Editoriale
Un grande bisogno di silenzio

Un grande bisogno di silenzio

Il card. José Tolentino de Mendonça, nei suoi haiku, invita a riscoprire il silenzio come spazio di consapevolezza e liberazione dall’ego, capace di farci connettere al presente e apprezzare il bene nascosto nelle nostre vite quotidiane

di Fabio LANDI

Editoriale
Il dovere di raggiungere e consolare tutti

Il dovere di raggiungere e consolare tutti

Il Vangelo, incontrando la vita delle persone, illumina le vicende individuali e dona concretezza al testo sacro. Anche chi affronta difficoltà o fallimenti, come separati e divorziati, può trovare guarigione, speranza e rinnovata fiducia nell’amore umano e divino

di Fabio LANDI

Editoriale
Che legami vogliamo?

Che legami vogliamo?

Le relazioni oggi sono spesso ridotte a contratti funzionali, ma l’assistenza domiciliare mette a nudo intimità e affetti, creando legami profondi e complessi. La cura prolungata può logorare chi assiste, soprattutto lavoratrici straniere, evidenziando l’urgenza di ricostruire legami sociali più significativi e affettivamente densi

di Fabio LANDI

Editoriale
Qualcosa di nuovo

Qualcosa di nuovo

Oggi amiamo la novità più dell’inizio, ma la sua velocità ci rende precari e stanchi. La vita richiede movimento e aria nuova, non fermo attaccamento alle certezze. Anche Il Segno cerca di accompagnare il tempo con piccoli aggiornamenti: nuove rubriche offrono spunti rapidi di riflessione e momenti familiari di sosta nella frenesia quotidiana

di Fabio LANDI

Editoriale
Imparare dai ragazzi

Imparare dai ragazzi

Eid al-Fitr, festa che conclude il Ramadan, cade il 10 aprile. La scuola Iqbal Masih di Pioltello ha suscitato polemica sospendendo le lezioni, ma il caso mostra l’importanza delle scuole come luoghi di educazione interculturale, dove bambini e ragazzi imparano a rispettare le identità altrui e vivere una convivenza civile in una società plurale

di Fabio LANDI

Editoriale
La forma più alta di carità

La forma più alta di carità

Nel romanzo Il treno dei bambini di Viola Ardone si distingue tra carità e politica: la prima non può sostituire l’impegno per una società più giusta, che spetta alla politica intesa come «forma più alta di carità». Anche l’educazione deve formare cittadini capaci di responsabilità e dedizione al bene comune

di Fabio LANDI

Editoriale
Sgravarsi di un peso

Sgravarsi di un peso

Il libro La Déposition di Pascale Robert-Diard racconta il coraggio di un figlio che dice la verità contro il padre assassino, liberandosi dal suo potere. La “deposizione” diventa così immagine di verità e sollievo, richiamata anche nell’impegno della Chiesa contro gli abusi e nella memoria della deposizione di Gesù

di Fabio LANDI

Editoriale
Contro la malinconia

Contro la malinconia

Nel suo libro, Elie Wiesel distingue tra chi ama la Legge e chi ama le persone, richiamando lo spirito gioioso del ḥassidismo. In un tempo segnato da pessimismo e chiusure, la fede può generare speranza e dialogo — come ricorda anche la CEI per la Giornata dell’amicizia ebraico-cristiana — ma solo se resta aperta alla storia e all’incontro, non se si chiude in difesa identitaria

di Fabio LANDI

Editoriale
Il presepe “tra i saraceni e gli altri infedeli”

Il presepe “tra i saraceni e gli altri infedeli”

Nel libro sul Natale di Greccio, Chiara Frugoni spiega che il presepe voluto da San Francesco d'Assisi nasce in un tempo segnato dalle guerre tra crociati e musulmani. Dopo l’incontro pacifico con il sultano al-Kāmil, Francesco propone una fede senza violenza né dispute, fondata su umiltà e fraternità. Anche il presepe di Greccio, con i suoi simboli, diventa così un forte messaggio di pace universale

di Fabio LANDI

Editoriale
L’inferno non è necessario

L’inferno non è necessario

Di fronte alla guerra in Israele e ai tanti conflitti nel mondo, il testo propone la poesia “Salmo” di Wisława Szymborska, tratta da La gioia di scrivere. Con amara ironia, la poetessa mostra come la natura ignori le frontiere umane, suggerendo che l’“inferno” della guerra non è inevitabile, ma un’invenzione degli uomini

di Fabio LANDI

Editoriale
Il “lavoro abituale” che ci aspetta

Il “lavoro abituale” che ci aspetta

Il testo denuncia la polarizzazione che soffoca il dialogo, anche nella Chiesa, e richiama l’invito dell’Arcivescovo Mario Delpini a promuovere un confronto più sapiente e responsabile. Il Segno avvia così una riflessione sull’educazione affettiva dei ragazzi

di Fabio LANDI

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