#Tag: Editoriale
La cultura è carità
Manzoni, nel ritratto di cardinal Federigo Borromeo, mostra come investire nella cultura — fondando la Biblioteca Ambrosiana e rendendo il sapere accessibile a tutti — sia un vero atto di carità. Per l’autore, educare e far crescere la conoscenza è tanto misericordioso quanto soccorrere i poveri
Uniti nell’amore di Dio e del prossimo
L’inizio simultaneo di Quaresima e Ramadan richiama a condivisione, essenzialità e fraternità, come ricordava Christian de Chergé con preghiera e vicinanza concreta
Il proposito di farci avanti
Il diario di Etty Hillesum invita a scegliere il bene anche nelle difficoltà. Richiamato da Mario Delpini, ci ricorda di smettere di aggrapparci alle cose e farsi parte attiva nella costruzione della comunità
Una zuppa di sasso
Una fiaba sulla “zuppa di sasso” rovescia la paura del lupo e insegna il valore dell’ospitalità: ciascuno aggiunge poco, ma insieme si fa festa. Un invito a superare diffidenza e individualismo, riscoprendo che la condivisione trasforma la scarsità in abbondanza e rende possibile il vero miracolo della comunione
Dilexit te: vivere di carità
Con l’esortazione Dilexit te, Papa Leone XIV sviluppa l’eredità di Papa Francesco e afferma un principio radicale: nei poveri è presente Cristo stesso. Non filantropia, ma rivelazione: la povertà evangelizza la Chiesa e la chiama a uno stile di carità che rifiuta logiche di potere e successo, per testimoniare un amore senza nemici e senza limiti
Volevamo solo la pace
Nel libro nato dall’iniziativa di Jasminko Halilović, che da ragazzo visse l’assedio di Sarajevo, oltre mille testimonianze raccontano cosa significhi perdere l’infanzia sotto le bombe. A trent’anni dagli accordi di Accordi di Dayton, quelle voci parlano ancora oggi, richiamando il dramma dei bambini nei conflitti di ieri e di oggi e ricordando che, in guerra, il desiderio più grande resta soltanto la pace
In cielo, ma con i piedi per terra
Dal dipinto L'arte della conversazione di René Magritte nasce una riflessione sulla missione della Chiesa: non parlare dall’alto, ma camminare accanto a tutti, perché nell’incontro e nel dialogo concreto possa risuonare la Parola di Dio
Quel bene che ci mette in difficoltà
A venticinque anni dalla pubblicazione di Giuseppe Pontiggia e del suo intenso libro a metà tra romanzo e autobiografia, una riflessione sul volontariato e sul paradosso del bene che spesso ci mette a disagio. Tra diffidenze e autoassoluzioni, il testo invita a riconoscere che il bene è più vicino e praticabile di quanto pensiamo — e che ammirarlo può essere il primo passo per sceglierlo
Il Papa e il cammino comune della Chiesa
Il Segno raddoppia con uno speciale dedicato all’elezione di Papa Leone XIV e al pontificato di Papa Francesco, da conservare come memoria di un passaggio storico per la Chiesa. Un numero che invita a leggere il Conclave oltre il clamore mediatico, riscoprendo il significato spirituale del ministero petrino e il valore del cammino ecclesiale vissuto nella comunione e nella sinodalità
Un pensiero per l’oggi
Nel centenario di Michel de Certeau (17 maggio), il gesuita francese resta attuale per il suo invito a leggere la fede nel quotidiano, accogliere l’altro e rinnovare la Chiesa attraverso il dialogo e la pluralità
Quella nebbia che anticipa la Pasqua
La fotografia di Giovanni Chiaramonte mostra un pilastro del ponte sul Po avvolto dalla nebbia, trasformando la scena quotidiana in un paesaggio sospeso tra realtà e mistero, dove la luce e la grazia silenziosa donano pace anche nel caos della vita
Far venire il male allo scoperto
Flannery O’Connor, autrice cattolica del XX secolo, mostra nei suoi racconti come la grazia divina irrompa nella quotidianità e la lotta contro il male sia condizione per accogliere la salvezza
Non solo per bambini
Fede e speranza nascono dall’amore che sostiene e incoraggia, come mostra la bambina di Un’estate, metafora del servizio della Chiesa che guida verso il Padre con gioia
Un’immagine da conservare
L’Arcivescovo invita, nell’anno giubilare, a sospendere per un periodo le attività ordinarie non per inattività, ma per riflettere, assumere responsabilità consapevoli e ritrovare senso nel proprio impegno. La pausa diventa così un’occasione per rigenerarsi, dare valore al tempo e rendere più fruttuoso il lavoro e la vita quotidiana
Un Giubileo per ritornare “picciriddi”
La scena di Picciridda mostra come gli adulti sostituiscono grandi sogni con piccole sicurezze, mentre i bambini mantengono la capacità di sperare. Il racconto invita a non chiudersi nella diffidenza, ma a ritrovare coraggio e fiducia, soprattutto in tempi difficili come il Natale e l’inizio del Giubileo
Libri in cui il divino tocca l’umano
Karl Rahner sottolinea che un buon libro religioso deve parlare all’esperienza dell’uomo, aiutandolo a scoprire la presenza di Dio nella vita quotidiana, senza indottrinare. Più che dettagli dottrinali, conta comunicare i temi fondamentali della fede, unendo serietà teologica e capacità di toccare il cuore, come ricordato anche da papa Francesco
Trasformare senza abbandonare
Il libro Here di Richard McGuire mostra il tempo attraverso un unico spazio, rivelando come ogni momento della vita sia prezioso e significativo. Allo stesso modo, le trasformazioni dei luoghi e delle parrocchie non indicano abbandono, ma la vitalità e la responsabilità della comunità cristiana nel presente
Una dose di fiducia nel nostro presente
Lo spot del chewing-gum mostra come custodire i momenti vissuti con amore dia senso al futuro. Allo stesso modo, il presente va vissuto con fiducia e gratitudine: ciò che accade oggi costruisce il domani, se lo trattiamo come un tesoro prezioso
Un grande bisogno di silenzio
Il card. José Tolentino de Mendonça, nei suoi haiku, invita a riscoprire il silenzio come spazio di consapevolezza e liberazione dall’ego, capace di farci connettere al presente e apprezzare il bene nascosto nelle nostre vite quotidiane
Il dovere di raggiungere e consolare tutti
Il Vangelo, incontrando la vita delle persone, illumina le vicende individuali e dona concretezza al testo sacro. Anche chi affronta difficoltà o fallimenti, come separati e divorziati, può trovare guarigione, speranza e rinnovata fiducia nell’amore umano e divino


