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Dal 12 marzo, ritiri di spiritualità socio-politica per la Quaresima 2026

di don Nazario Costante
Responsabile Servizio per la pastorale Sociale e il lavoro
Foto PixabayFoto Pixabay

La Quaresima è un tempo favorevole per fermarsi, ascoltare e lasciarsi interrogare in profondità. In questo orizzonte si collocano i ritiri di spiritualità socio-politica proposti dalla Diocesi di Milano per la Quaresima 2026, rivolti a quanti sono impegnati nelle realtà sociali, politiche, culturali e nel volontariato per il bene comune.

Il filo conduttore degli incontri è l’esortazione apostolica Dilexi te, primo documento del magistero di papa Leone XIV, che riprende e approfondisce la riflessione avviata da papa Francesco sull’opzione preferenziale per i poveri. Un tema centrale per la vita della Chiesa e per la sua presenza nella società, ma che continua a provocare resistenze, ambiguità e timori, tanto negli ambiti ecclesiali quanto in quelli civili.

«Sono convinto che la scelta prioritaria per i poveri genera un rinnovamento straordinario sia nella Chiesa che nella società, quando siamo capaci di liberarci dall’autoreferenzialità e riusciamo ad ascoltare il loro grido» (DT, 7).
Queste parole indicano una direzione chiara: i poveri non sono soltanto destinatari di aiuto o di politiche di sostegno, ma soggetti capaci di generare cambiamento, portatori di una parola che può rinnovare le nostre comunità, le istituzioni e i processi decisionali.

Eppure – si chiede il Papa con realismo – perché, pur nella chiarezza delle Scritture e della dottrina sociale della Chiesa, i poveri continuano spesso a essere esclusi dalle attenzioni concrete e dalle scelte decisive? La domanda attraversa non solo la vita ecclesiale, ma anche quella politica e sociale, dove non di rado si registra una distanza tra affermazioni di principio e prassi quotidiane, tra dichiarazioni di inclusione e meccanismi che continuano a produrre scarto ed emarginazione.

I ritiri vogliono offrire un tempo di ascolto, discernimento e conversione, personale e comunitaria. Ascolto della Parola di Dio, in particolare della parabola evangelica del grande banchetto (Lc 14,16-24), che mostra un Dio che non si rassegna ai rifiuti e continua a invitare, fino a raggiungere i crocicchi delle strade e le periferie dell’esistenza. Discernimento sulle logiche culturali ed economiche che orientano le nostre scelte, spesso segnate da una meritocrazia distorta e da una visione individualista del successo. Conversione dello sguardo e delle pratiche, per imparare a riconoscere nelle persone e nelle comunità segnate dalla povertà non solo fragilità, ma risorse, desideri, competenze, speranza.

In questo senso, la carità politica – richiamata più volte dal magistero del nostro Arcivescovo – emerge come una dimensione essenziale della fede vissuta nella storia: non la difesa di privilegi o equilibri consolidati, ma il servizio al bene comune, a partire da una domanda semplice e decisiva: chi manca? Chi non ha voce? Chi resta ai margini dei processi partecipativi e delle scelte che contano?

Gli incontri prevedono un momento iniziale di preghiera e riflessione, un tempo di silenzio personale e uno spazio di condivisione comunitaria delle risonanze, per favorire un confronto autentico tra persone impegnate in ambiti diversi ma unite dal desiderio di rendere più giusta e solidale la nostra società.

In un tempo segnato da frammentazione, disillusione e solitudine, questi ritiri vogliono essere un’occasione per riscoprire che la speranza nasce dall’assunzione di responsabilità individuali e collettive, dall’ascolto del grido dei poveri e dalla disponibilità a lasciarsi cambiare dall’incontro con loro. È da qui che può prendere forma quel “rinnovamento straordinario” evocato dalla Dilexi te, capace di restituire respiro alla vita ecclesiale, alla politica e alla democrazia.

Ecco gli appuntamenti:

Giovedì 12 marzo 2026, ore 13
MILANO – Cappella della Curia Arcivescovile (Piazza Fontana 2)
Presiede don Nazario Costante
Iscrizione obbligatoria, cliccare QUI

Sabato 14 marzo 2026, ore 14.30
SAN GIULIANO MILANESE – Abbazia di Viboldone, Via dell’Abbazia 6
Presiede don Luca Violoni

Domenica 15 marzo 2026, ore 9
MONZA – Convento dei Barnabiti, vicolo Carrobiolo, 4
Presiede Mons. Michele Elli

Martedì 17 marzo 2026, ore 20.45
GALLARATE – Parrocchia Madonna in Campagna, via Milano 38
Presiede don Matteo Rivolta

Giovedì 26 marzo 2026, ore 20,45
COLOGNO MONZESE – Salone Oratorio San Giuliano, Piazza San Matteo, 13
Presiede don Nazario Costante

Giovedì 26 marzo 2026, ore 20,45
LECCO – Collegio Volta, Collegio Volta, Salone San Carlo, ingresso da Via Marco d’Oggiono
Presiede don Walter Magnoni

 

La partecipazione è libera, tranne che per l’incontro a Milano per il quale occorre iscriversi (cliccare QUI)

Locandina