
“Io sono il pane della vita (…) Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io daro’ e’ la mia carne per la vita del mondo” (Gv 6,48-51).
Particolarmente adatto come canto alla Comunione o allo Spezzare del Pane, ci conduce nell’esperienza di Cristo come nutrimento quotidiano, apertura alla vita eterna, legame fra Parola ed Eucaristia. Le terzine, in cui si articola il brano, danno slancio e vitalita’ al pezzo: se ne curi un’esecuzione viva e dinamica.
Spartiti
Versione per chitarra
Audio
Pubblicato mercoledì 1 Aprile 2026
Modificato il mercoledì 1 Aprile 2026