Redazione

Domenica 25 aprile, nella Comunità pastorale S. Maria Assunta – comprendente le parrocchie di Cairate, Bolladello e Peveranza – si conclude la Missione popolare, che ha visto la presenza di 22 tra frati e suore Cappuccini, coordinati da padre Giansandro Cornolti, del Convento di Cerro Maggiore. I religiosi hanno visitato circa tremila famiglie incontrando anche molti ammalati, sono entrati nelle scuole e nelle aziende, hanno animato i centri di ascolto, le catechesi e le celebrazioni, facendo risuonare quella parola (era lo slogan della Missione) che Gesù ha rivolto al fariseo Simone: «Ho una cosa da dirti» (Gv 7,40). Domenica 25 aprile, nella Comunità pastorale S. Maria Assunta – comprendente le parrocchie di Cairate, Bolladello e Peveranza – si conclude la Missione popolare, che ha visto la presenza di 22 tra frati e suore Cappuccini, coordinati da padre Giansandro Cornolti, del Convento di Cerro Maggiore. I religiosi hanno visitato circa tremila famiglie incontrando anche molti ammalati, sono entrati nelle scuole e nelle aziende, hanno animato i centri di ascolto, le catechesi e le celebrazioni, facendo risuonare quella parola (era lo slogan della Missione) che Gesù ha rivolto al fariseo Simone: «Ho una cosa da dirti» (Gv 7,40).

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