di Ylenia SPINELLI
Redazione

Il Centro Diocesano Vocazioni (Cdv), diretto dal 2007 per nomina arcivescovile, da don Alberto Colombo (nella foto), in continuità con il cammino mosso dai suoi predecessori (don Giambattista Biffi, direttore del Cdv dal 1997 al 2004, e don Luciano Marzi, direttore del Cdv dal 1984 al 1996), esprime l’attenzione e l’impegno della Diocesi di Milano per la Pastorale vocazionale.
Suo scopo è quello di animare e coordinare le diverse proposte e iniziative vocazionali, ponendosi al servizio della pastorale diocesana. È composto da rappresentanti di istituti religiosi, istituti secolari, preti, diaconi permanenti. A oggi ne fanno parte Silvia Lattuada e Arianna Falconi (Ordo Virginum), Michela Boffi (delle Piccole Apostole della carità, in rappresentanza degli istituti secolari), Barbara Olivato (ausiliaria diocesana), suor Paola Resta (delle Cappuccine di Madre Rubatto, in rappresentanza delle religiose), padre Antonio Genziani (dei Sacramentini, in rappresentanza dei religiosi), Domenico Brambilla (diacono permanente), don Tommaso Castiglioni (Pastorale vocazionale Seminario) e don Carlo Seno (designato dal Consiglio presbiterale).
Dal mese scorso, insieme alle diverse segreterie dei consacrati (attivate dai rispettivi membri del Cdv), si è avviata una riflessione in vista di una proposta diocesana di Pastorale vocazionale rivolta alle ragazze preadolescenti e adolescenti, in collaborazione con la Pastorale Giovanile. Con questa iniziativa, ancora in via di definizione, si vorrebbe ridare vigore, attraverso la collaborazione tra istituti diversi, a una Pastorale vocazionale femminile che, con grande gratuità, aiuti la ricerca vocazionale delle ragazze più giovani. «Ci stiamo interrogando – spiega don Alberto – su cosa significhi per una ragazza intraprendere un cammino vocazionale e soprattutto su quale sia lo specifico di un cammino femminile». Il Centro Diocesano Vocazioni (Cdv), diretto dal 2007 per nomina arcivescovile, da don Alberto Colombo (nella foto), in continuità con il cammino mosso dai suoi predecessori (don Giambattista Biffi, direttore del Cdv dal 1997 al 2004, e don Luciano Marzi, direttore del Cdv dal 1984 al 1996), esprime l’attenzione e l’impegno della Diocesi di Milano per la Pastorale vocazionale.Suo scopo è quello di animare e coordinare le diverse proposte e iniziative vocazionali, ponendosi al servizio della pastorale diocesana. È composto da rappresentanti di istituti religiosi, istituti secolari, preti, diaconi permanenti. A oggi ne fanno parte Silvia Lattuada e Arianna Falconi (Ordo Virginum), Michela Boffi (delle Piccole Apostole della carità, in rappresentanza degli istituti secolari), Barbara Olivato (ausiliaria diocesana), suor Paola Resta (delle Cappuccine di Madre Rubatto, in rappresentanza delle religiose), padre Antonio Genziani (dei Sacramentini, in rappresentanza dei religiosi), Domenico Brambilla (diacono permanente), don Tommaso Castiglioni (Pastorale vocazionale Seminario) e don Carlo Seno (designato dal Consiglio presbiterale).Dal mese scorso, insieme alle diverse segreterie dei consacrati (attivate dai rispettivi membri del Cdv), si è avviata una riflessione in vista di una proposta diocesana di Pastorale vocazionale rivolta alle ragazze preadolescenti e adolescenti, in collaborazione con la Pastorale Giovanile. Con questa iniziativa, ancora in via di definizione, si vorrebbe ridare vigore, attraverso la collaborazione tra istituti diversi, a una Pastorale vocazionale femminile che, con grande gratuità, aiuti la ricerca vocazionale delle ragazze più giovani. «Ci stiamo interrogando – spiega don Alberto – su cosa significhi per una ragazza intraprendere un cammino vocazionale e soprattutto su quale sia lo specifico di un cammino femminile».

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