Canonico onorario di S. Ambrogio, è scomparso nei giorni scorsi: i funerali oggi nella città natale di Gallarate. Fu coadiutore di Novate, vicerettore della Casa Alpina di Motta e prevosto della parrocchia Resurrezione a Quarto Oggiaro. Negli anni Settanta curò le pagine di "Milano 7" su "Avvenire" -


Redazione

Si svolgono oggi nella chiesa parrocchiale di San Paolo apostolo allo Sciarè di Gallarate i funerali di monsignor Giovanni Angelo Zibetti, Canonico onorario di S. Ambrogio, scomparso nei giorni scorsi a 85 anni. L’Arcivescovo e il Consiglio episcopale milanese ricordano il suo ministero a servizio della Chiesa ambrosiana come coadiutore di Novate Milanese, vicerettore della Casa Alpina di Motta e prevosto della parrocchia Resurrezione a Quarto Oggiaro.
Nato a Gallarate nel 1924, fu ordinato sacerdote dal cardinale Schuster il 31 maggio 1947. Venne subito destinato come coadiutore alla parrocchia dei SS. Gervaso e Protaso a Novate Milanese. Qui si prese cura in particolare dell’oratorio maschile, in procinto di essere trasferito dalla vecchia sede a una nuova struttura, in fase di costruzione. Don Giovanni mise tutto il suo impegno nel “trasloco”, coinvolgendo i giovani e i ragazzi che vedevano realizzarsi un sogno a lungo sperato, e che ancora oggi lo ricordano con riconoscenza. Altre iniziative di carattere religioso, culturale, sportivo e ricreativo furono puntualmente e generosamente sostenute da don Zibetti: l’Azione Cattolica, l’oratorio e il Circolo Giovanile Club Degli Amici furono il principale campo di attività della sua azione pastorale.
Nel 1956 fu destinato all’Alpe Motta come vicerettore della Casa Alpina. Vi restò fino al 1959, quando fu nominato prevosto della nuova parrocchia della Resurrezione a Quarto Oggiaro. Importante anche la sua attività sul fronte della comunicazione: dal 1975 curò le pagine relative alla Chiesa milanese pubblicate nell’inserto di Avvenire “Milano 7”.
Nel 1988 fu nominato monsignore e nel 1996 si dimise da parroco nel 1996, tornando a risiedere nella parrocchia di San Paolo a Gallarate. Si svolgono oggi nella chiesa parrocchiale di San Paolo apostolo allo Sciarè di Gallarate i funerali di monsignor Giovanni Angelo Zibetti, Canonico onorario di S. Ambrogio, scomparso nei giorni scorsi a 85 anni. L’Arcivescovo e il Consiglio episcopale milanese ricordano il suo ministero a servizio della Chiesa ambrosiana come coadiutore di Novate Milanese, vicerettore della Casa Alpina di Motta e prevosto della parrocchia Resurrezione a Quarto Oggiaro.Nato a Gallarate nel 1924, fu ordinato sacerdote dal cardinale Schuster il 31 maggio 1947. Venne subito destinato come coadiutore alla parrocchia dei SS. Gervaso e Protaso a Novate Milanese. Qui si prese cura in particolare dell’oratorio maschile, in procinto di essere trasferito dalla vecchia sede a una nuova struttura, in fase di costruzione. Don Giovanni mise tutto il suo impegno nel “trasloco”, coinvolgendo i giovani e i ragazzi che vedevano realizzarsi un sogno a lungo sperato, e che ancora oggi lo ricordano con riconoscenza. Altre iniziative di carattere religioso, culturale, sportivo e ricreativo furono puntualmente e generosamente sostenute da don Zibetti: l’Azione Cattolica, l’oratorio e il Circolo Giovanile Club Degli Amici furono il principale campo di attività della sua azione pastorale.Nel 1956 fu destinato all’Alpe Motta come vicerettore della Casa Alpina. Vi restò fino al 1959, quando fu nominato prevosto della nuova parrocchia della Resurrezione a Quarto Oggiaro. Importante anche la sua attività sul fronte della comunicazione: dal 1975 curò le pagine relative alla Chiesa milanese pubblicate nell’inserto di Avvenire “Milano 7”.Nel 1988 fu nominato monsignore e nel 1996 si dimise da parroco nel 1996, tornando a risiedere nella parrocchia di San Paolo a Gallarate.

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