Negli ultimi mesi la comunità cristiana di San Donato Milanese ha intessuto un legame particolare con la Chiesa del Libano e con il Seminario internazionale Redemptoris Mater di Beirut, anche grazie ai rapporti sviluppati con la Fondazione Ambrosiana San Marco per il dialogo interreligioso. Un’amicizia ecclesiale nata dall’incontro e dalla conoscenza diretta di persone e storie che oggi vivono in una terra nuovamente ferita dalla guerra e dalle tensioni del Medio Oriente.
Un primo momento significativo di questo cammino si è vissuto sabato 17 maggio 2025, quando nella chiesa di Santa Barbara abbiamo accolto don Carlo Pietro Giorgi, sacerdote ambrosiano ordinato presbitero il 3 maggio 2025 a Beirut, presso il seminario Redemptoris Mater. In quella occasione don Carlo celebrò la sua prima Messa nella diocesi ambrosiana, condividendo con la comunità di San Donato la gioia della sua ordinazione e raccontando la realtà della Chiesa libanese e il servizio pastorale che svolge nel Vicariato apostolico di Beirut.
Un secondo momento importante si è poi svolto il 12 dicembre 2025, sempre nella chiesa di Santa Barbara, quando la nostra città ha accolto la visita di monsignor César Essayan, vicario apostolico di Beirut, e di padre Guillaume Bruté de Rémur, rettore del seminario Redemptoris Mater di Beirut. In quella occasione l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, ha presieduto la celebrazione eucaristica, seguita da un incontro pubblico dedicato alla situazione della Chiesa in Libano e alla testimonianza dei cristiani nel contesto complesso e fragile del Medio Oriente. Anche don Carlo Giorgi era presente a quell’incontro, offrendo la sua testimonianza di sacerdote ambrosiano impegnato in quella terra.
Oggi quel Paese vive nuovamente momenti drammatici: l’escalation militare e i bombardamenti che stanno colpendo diverse aree del Libano coinvolgono duramente la popolazione e mettono in difficoltà anche le realtà ecclesiali, tra cui il seminario e le comunità cristiane che cercano di continuare la propria missione in mezzo alla prova.
Per questo motivo lunedì 16 marzo, alle ore 18.30, nella chiesa di Santa Barbara, don Carlo Giorgi sarà nuovamente tra noi per presiedere una Messa per la pace, affidando al Signore la sofferenza di quella terra e invocando il dono della riconciliazione tra i popoli. Per favorire la partecipazione di tutta la comunità cittadina, in quella sera saranno sospese tutte le Messe vespertine nelle parrocchie di San Donato, così da convergere insieme in un’unica celebrazione eucaristica.
Al termine della Messa seguirà, sempre in chiesa, un momento di dialogo e testimonianza sulla situazione del Libano, durante il quale don Carlo Giorgi racconterà la vita delle comunità cristiane e la condizione della popolazione in questo tempo di conflitto. Nel corso dell’incontro sarà inoltre possibile collegarsi in streaming da Beirut con padre Guillaume Bruté de Rémur, rettore del seminario Redemptoris Mater, per ascoltare direttamente la voce di chi vive quotidianamente questa difficile situazione.
Invitiamo tutti i fedeli e i cittadini di San Donato a partecipare a questo momento straordinario di preghiera, ascolto e vicinanza concreta alla Chiesa libanese. Durante la serata sarà anche possibile offrire un contributo di solidarietà destinato a sostenere le comunità e le persone che stanno attraversando questa grave crisi umanitaria. Un’occasione per rinnovare un legame di amicizia e di fraternità che, in questi mesi, ha unito la nostra comunità alla Chiesa di Beirut.













